Sono queste le parole d’ordine per contrastare il pensiero mainstream che domina il panorama del Forex in Italia, ormai compromesso dalla presenza di imbonitori e di sedicenti trader, il cui scopo è solo illudere e fare soldi sulle speranze degli aspiranti investitori.

Noi di OkForex lo abbiamo intervistato. Ci ha parlato dello stato dell’informazione in Italia e ha rivelato alcune verità sul mercato valutario, verità che per quanto indiscutibili fanno fatica a emergere in un contesto in cui operano troppe “mele marce”.

Immagine David Ruscelli a OkForex: “Ecco Come si Diventa un Trader di Successo”

Ciao, ci racconti chi sei e cosa fai?

Sono trader, investitore e imprenditore.

Mi occupo di qualunque cosa che faccia guadagnare denaro a me e ai miei investitori, tradizionalmente mi occupo di trading, negli ultimi anni anche investimenti in genere, ho fondato nel 2012 il sito Forex Strategico dedicato ad una formazione didattica specifica per chi intende approcciare la professione del trading in modo serio. Il sito ha avuto un successo clamoroso negli ultimi anni e gli investitori che utilizzano le nostre tecniche con soddisfazione sono ormai diventati migliaia.

Come ti sei approcciato al Forex e perché?

Io penso come molti altri, sono entrato in contatto con l’industria del trading tramite un banner che prometteva guadagni miracolosi a fronte di investimenti ridicoli (poche centinaia di euro), poi seguì una telefonata dove un “account manager”, prometteva di darmi le dritte giuste per guadagnare facilmente facendo gli investimenti corretti nel mercato dei cambi grazie ai suoi consigli e alla semplicissima piattaforma adatta a chiunque, anche a chi non aveva alcuna esperienza e senza nemmeno dover studiare.

Mi resi conto molto presto, dopo aver perso soldi, che ero finito nella rete di quella che io definisco “industria del trading”, cioè un mega business creato per spillare denaro a inconsapevoli individui che in buona fede pensano davvero di potersi arricchire facilmente: senza studiare, e senza capitali. Da lì è nata l’esperienza di Forex Strategico, perché era necessario aprire un canale, un portale, che desse voce a come le cose stanno realmente e cercasse di evitare a più persone possibili di cadere nella rete dell’industria del trading.

Non si fa soldi senza adeguati capitali di partenza, non si fa soldi senza studiare, non si guadagna senza molta pratica, disciplina e studio. Nessun account manager ti aiuterà mai a fare soldi, loro sono messi lì per prendersi i tuoi soldi. Non otterrai mai alcun risultato finché non inizierai a pensare al trading come ad una vera e propria professione che in quanto tale richiede studio e preparazione.

Cosa ha il Forex che gli altri mercati non hanno?

Il Forex ha alcuni vantaggi indiscutibili. Prima di tutto è aperto dal lunedì al venerdì ininterrottamente, in secondo luogo le commissioni e gli spread sono ridotti al minimo e l’operatività è quindi molto economica, alla portata di tutti. Poi essendo gli strumenti finanziari limitati alle principali valute mondiali, è di più semplice comprensione per chi approccia il mondo del trading per la prima volta rispetto ad esempio al mercato azionario.

Alcuni sostengono che il Forex sia anche un mercato impossibile da manipolare, questo è teoricamente vero se si escludono le banche centrali, che comunque hanno il potere di manipolare il mercato e quindi fare il bello e il cattivo tempo, in qualche occasione provocando anche danni catastrofici per gli investitori. Mi riferisco per esempio al caso di qualche anno fa della Banca Centrale Svizzera che, dopo 3 anni, ha deciso senza preavviso di smettere di sostenere il cambio con l’euro sopra a 1,20 provocando un problema di assenza di liquidità e quindi mancanza di quotazioni senza precedenti in tutta la storia del Forex e mandando in malora non solo molti investitori, ma anche alcune società di Brokeraggio. Devo dire comunque, che facendo trading in modo accorto, si rimane al riparo anche da questo genere di problematiche, che di solito colpiscono proprio quei trader che fanno largo uso indiscriminato della leva finanziaria, che è un meccanismo tale per cui è possibile aprire operazioni di valore di molto superiore all’effettivo capitale posseduto sul conto. Questo tipo di operatività, tipica del Forex, si chiama Trading a Margine e se utilizzato indiscriminatamente, provoca il fallimento e la perdita di tutti i soldi nel 100% dei casi.

Come giudichi lo stato dell’informazione sul Forex nel web? Che opportunità offre la rete da questo punto di vista?

La rete offre tante cattive opportunità purtroppo. Broker senza scrupoli che guadagnano grazie alle perdite dei clienti, società che vendono a migliaia di euro formazione di base reperibile gratis. Nel mio libro “La Bibbia del Forex” è contenuto più di 20 volte il valore che certi formatori offrono per migliaia di euro. Poi ci sono moltissimi trader o sedicenti tali che spingono nella direzione dei guadagni facili e vendono formule magiche per guadagnare 300 euro al giorno, per non parlare dei robot che ti faranno diventare milionario facilmente. Sembra di essere nel medio evo quando alcuni mercanti andavano vendendo l’elisir di lunga vita e spesso si formava la folla attorno a loro per acquistare questa miracolosa pozione magica.

Sembra che stia esagerando e che stia disegnando un quadro molto tetro della situazione, ma le cose stanno esattamente in questo modo se non peggio e la cosa triste è che non esiste un controllo su questo genere di attività perché di fatto sono legali. Non esiste alcuna legge che vieti la vendita di ricette fasulle e questo è quanto.

Parlaci del tuo sito, Forexstrategico.com

Forex Strategico potremo definirla una luce nel tetro e buio mondo dell’industria del trading.

Forex Strategico è nato nel 2012 per dire le cose come stanno, per spiegare agli aspiranti trader che il trading non è un gioco, che occorre stare lontani da certi individui e organizzazioni ed evitare determinati comportamenti.

Occorre studiare, farsi il mazzo, insistere, fallire, riprovare, continuare, e forse alla fine si riuscirà ad ottenere un risultato apprezzabile.

Ultimamente siamo riusciti a creare un piano finanziario di investimento basato sul Forex che abbiamo chiamato PEM “Profitto Esponenziale Matematico”. Questo facilita di molto la vita del trader e l’approccio al trading, rimane però fondamentale che l’aspettativa rimanga corretta. Occorre una disciplina soprattutto nei confronti dell’aspettativa, dell’attesa in termini di profitto e tempo per raggiungere un guadagno. Con i dovuti tempi e modi, il trading sul forex è di gran lunga migliore di tante altre forme di investimento che vengono vendute come sicure e invece non lo sono, come buoni postali, obbligazioni bancarie, azioni definite sicure (Parmalat ve la ricordate?). Ormai gli strumenti di investimento classici definiti sicuri si stanno mostrando nella loro debolezza, cioè sistemi dal rischio rendimento sbilanciato. Intendo che a fronte di rendimenti miseri del 2 o 3% lordi, a volte si va incontro alla perdita di tutto il capitale investito, vi pare una cosa equa?

Con il piano finanziario PEM, per esempio, c’è comunque un rischio, non ci sono garanzie, ma almeno si può ottenere un profitto medio annuale che può variare dal 20% al 60%, pertanto nella consapevolezza del rischio, almeno sappiamo che è possibile ottenere rendimenti di tutto rispetto, al contrario di altre situazioni di cui ho parlato poco fa, che invece vengono offerte per sicure e non lo sono, e non rendono nemmeno nulla, praticamente si rischiano tutti i soldi per nulla, ma ti pare una cosa logica? Eppure la stragrande maggioranza delle persone mettono i soldi in questo genere di cose.

Qual è l’insegnamento più utile che un lettore, magari neofita, può trarre dal tuo sito?

L’insegnamento più utile è che per fare trading occorre preparazione, pazienza, disciplina.

Ho redatto un eBook gratis che si intitola, “i 10 comandamenti del trading”.

Questo libricino riassume la nostra filosofia, i nostri insegnamenti principali, e andrebbe messo obbligatorio per legge che il primo documento che un potenziale trader deve leggere e sottoscrivere prima di aprire un qualsiasi conto di trading, siano i nostri 10 comandamenti. Se siete curiosi di leggere questo documento, è liberamente scaricabile dal nostro gruppo Facebook, e ovviamente chiunque è invitato, il nome del gruppo è “Forex Strategico”.

Cosa cerca l’internauta medio in un sito di trading Forex?

Ci sono due tipo di internauti che vanno alla ricerca di informazioni sul forex. Un primo gruppo, purtroppo la maggior parte, cerca la ricetta facile per guadagnare soldi in fretta, senza capitali, senza dover sudare, senza doversi fare le ossa nei mercati. Ma non è colpa sua. Viene portato a cercare questo dall’industria del trading che lo spinge con pubblicità ingannevoli a questa mentalità.

Un altro gruppo invece sono passati attraverso determinate situazioni e hanno capito che per ottenere dei risultati occorre altro: preparazione, conoscenza, esperienza, etc… Pertanto vanno in cerca di informazioni di qualità su come funzionano i mercati, su come si può seriamente avere a che fare con essi, quali sono le giuste aspettative in termini di ritorno economico. Cercano formazione di qualità e nel nostro sito ne trovano a tonnellate gratis. E non scherzo. Chi legge queste righe venga a trovarci sul sito www.forexstrategico.com e scoprirà da solo che non esagero nel dire che il nostro sito, dove collaboro con trader di grandi capacità e successo, propone un trading serio e strutturato, offrendo tantissima formazione gratuita nelle più svariate forme.

Qual è il consiglio più utile che daresti a un neofita?

Le perdite e le sconfitte fanno parte del processo di crescita. Un fallimento è tale solo se tu lo consideri tale, ogni fallimento contiene il seme di un successo equivalente o superiore, è l’occasione per imparare qualcosa di importante e crescere sotto tanti punti di vista. Il fallimento vero è mollare. Non mollare mai, non solo nel trading, ma qualunque cosa ti ritroverai ad affrontare nella vita. La differenza tra il successo e il fallimento si riassume nella persistenza. Sii persistente.