Panoramica dell’analisi EUR/USD di oggi
Il quadro tecnico della coppia EUR/USD resta orientato al ribasso nel medio termine, sebbene non manchino tentativi temporanei di recupero correttivo. La forza persistente del dollaro statunitense continua a esercitare pressione sull’euro, in un contesto di aspettative sui tassi di interesse ancora elevati negli Stati Uniti.
Livelli tecnici chiave
- Supporti: 1.1355 – 1.1325 – 1.1200
- Resistenze: 1.1450 – 1.1500 – 1.1565
Segnali operativi su EUR/USD
Scenario rialzista (rimbalzo correttivo)
Acquisto dal supporto a 1.1370, con obiettivo a 1.1500 e stop loss posizionato sotto 1.1320.
Scenario ribassista (in linea con il trend principale)
Vendita dalla resistenza a 1.1500, con obiettivo a 1.1400 e stop loss posizionato sopra 1.1550.
Analisi tecnica dettagliata di EUR/USD
Il quadro tecnico complessivo rimane chiaramente favorevole ai venditori. La coppia EUR/USD continua a registrare massimi e minimi decrescenti sulle principali piattaforme di trading, confermando la persistenza del trend negativo nel medio periodo. Il prezzo si mantiene inoltre al di sotto delle principali medie mobili, tutte orientate verso il basso, un segnale che indica come la pressione ribassista resti dominante sul mercato.
Sul timeframe più breve, il prezzo si muove all’interno di una formazione tecnica che ricorda un cuneo rialzista (rising wedge), pattern che spesso preannuncia la ripresa del trend ribassista una volta completato. Sebbene la figura non si sia ancora perfezionata del tutto, una rottura netta e sostenuta della linea di supporto potrebbe aprire la strada a una nuova onda ribassista, con obiettivo un ritest dei minimi registrati durante il mese di giugno e una potenziale estensione verso livelli inferiori.
Aree di supporto da monitorare
Dal punto di vista tecnico, il livello di 1.1355, corrispondente al ritracciamento di Fibonacci del 38,2% dell’onda rialzista iniziata nell’aprile 2025, rappresenta la prima importante zona di supporto. Segue immediatamente il livello di 1.1325. La perdita di quest’area potrebbe accelerare le vendite verso il supporto psicologico di 1.1200, area pivotale che ha dimostrato più volte la propria rilevanza dopo la volatilità seguita agli annunci sui dazi dell’aprile 2025.
Aree di resistenza rilevanti
Sul fronte rialzista, la coppia incontra una forte resistenza in prossimità del livello di 1.1450, che ha respinto i tentativi di rialzo nelle sessioni più recenti. L’area di 1.1480 costituisce la resistenza successiva, mentre 1.1500 e 1.1565 rappresentano possibili obiettivi qualora i compratori riuscissero a riprendere il controllo e a spingere i prezzi al di sopra di tali soglie.
Segnali dagli indicatori di momentum
Gli indicatori di momentum confermano la prospettiva negativa, pur mostrando segnali di attenuazione della pressione ribassista. L’indice di forza relativa (RSI) è risalito dalle aree di ipervenduto ma continua a muoversi sotto il livello 50, attorno a quota 42, segnale di un momentum positivo ancora limitato.
Il MACD, dal canto suo, ha registrato un incrocio rialzista contenuto con la linea del segnale, ma resta al di sotto dei livelli che confermerebbero un’inversione di tendenza. Ciò suggerisce un indebolimento della pressione ribassista piuttosto che l’avvio di un nuovo trend rialzista.
Sulla base di questi dati, il quadro tecnico rimane orientato alla prosecuzione del trend ribassista, con lo scenario di vendita sui rimbalzi (sell-on-rallies) come ipotesi più probabile, a meno che la coppia non riesca a superare in modo netto le principali resistenze chiudendo stabilmente al di sopra di esse.
Eventi macroeconomici in agenda
Sul fronte statunitense, la giornata non prevede pubblicazioni di rilievo, ad eccezione dei dati settimanali sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione. Sul versante europeo, l’attenzione si concentra sui dati della bilancia commerciale tedesca e sulla pubblicazione dei verbali della riunione della Banca Centrale Europea (BCE), che potrebbero offrire indicazioni sull’orientamento futuro della politica monetaria.
Prospettive operative su EUR/USD
In sintesi, il trend principale resta ribassista finché la coppia EUR/USD rimane al di sotto dell’area 1.1480-1.1500. Qualsiasi movimento rialzista attuale va interpretato come una fase correttiva, salvo una chiusura giornaliera stabile al di sopra di questa zona che possa modificare il quadro tecnico.
