Cos’è il FTSE 100
Il FTSE 100 (pronunciato “Footsie”) è il principale indice azionario della Borsa di Londra (London Stock Exchange). Raccoglie le 100 società britanniche a maggiore capitalizzazione di mercato, tra cui colossi come BP, HSBC, Shell, AstraZeneca e Unilever. È gestito dal FTSE Group, una joint venture tra il Financial Times e la Borsa di Londra, ed è considerato il barometro per eccellenza della salute economica del Regno Unito.
Nato nel gennaio 1984 con un valore base di 1.000 punti, il FTSE 100 ha raggiunto nel corso degli anni vette superiori agli 8.000 punti, riflettendo la crescita delle principali aziende britanniche e globali che vi sono quotate.
Come funziona
Il FTSE 100 è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato: le società con maggiore capitalizzazione hanno un peso più elevato e influenzano maggiormente i movimenti dell’indice. Viene aggiornato in tempo reale durante le ore di apertura della Borsa di Londra (dalle 08:00 alle 16:30 GMT) e ricalcolato ogni trimestre per riflettere i cambiamenti nelle capitalizzazioni.
Per essere inclusa nel FTSE 100, una società deve risultare tra le prime 100 per capitalizzazione. Se scende oltre la 110ª posizione viene rimossa e sostituita con una società in ascesa, garantendo che l’indice rappresenti sempre le realtà più rilevanti del mercato britannico.
Esempio pratico: un trader acquista un CFD sul FTSE 100 a 8.000 punti con una size di 1 £ per punto. Se l’indice sale a 8.080, guadagna 80 £. Se scende a 7.950, perde 50 £. Il movimento dipende dall’andamento combinato di tutte le 100 società incluse, con maggiore peso per le aziende a più alta capitalizzazione.
FTSE 100 e sterlina: la correlazione inversa
Una caratteristica importante del FTSE 100 è la sua frequente correlazione inversa con la sterlina britannica (GBP). Poiché molte delle società nell’indice sono multinazionali che generano ricavi in dollari, euro e altre valute, un indebolimento della sterlina aumenta il valore in GBP dei loro profitti esteri, spingendo al rialzo l’indice. Questa dinamica è fondamentale per chi fa trading su GBP/USD o EUR/GBP in concomitanza con notizie che impattano il FTSE 100.
Importanza per il trader
Il FTSE 100 è uno strumento di riferimento per chi opera sui mercati finanziari internazionali. Si può tradare tramite CFD, ETF (come il iShares Core FTSE 100 UCITS ETF), futures o opzioni. È particolarmente sensibile a notizie macroeconomiche britanniche (PIL, inflazione, decisioni della Bank of England), a eventi geopolitici globali e ai dati societari delle blue chip incluse. Monitorarlo è essenziale anche per chi fa trading su coppie valutarie in sterlina.






