OpenAI rinvia gli incontri con gli investitori in vista dell’IPO

OpenAI non ha ancora avviato gli incontri preliminari con gli investitori per discutere il prezzo potenziale delle azioni e valutare la domanda di mercato, né ha definito una tempistica ufficiale per la quotazione in borsa. È quanto emerge da fonti vicine ai piani strategici della società leader nell’intelligenza artificiale.

Secondo le persone interpellate, che hanno preferito mantenere l’anonimato data la natura riservata delle informazioni, questi incontri esplorativi con gli investitori — volti a “sondare il terreno” e valutare l’appetito del mercato — prenderanno il via soltanto quando l’azienda avrà un quadro più chiaro sul calendario dell’operazione.

Il deposito riservato del prospetto presso la SEC

OpenAI ha comunicato di aver depositato in forma riservata il proprio prospetto presso la Securities and Exchange Commission (SEC) all’inizio di questo mese, un segnale incoraggiante per gli investitori desiderosi di entrare nel settore dell’intelligenza artificiale.

Tuttavia, l’azienda ha più volte cercato di raffreddare le aspettative sui tempi dello sbarco in borsa. In un post pubblicato sulla piattaforma X, OpenAI ha precisato che “potrebbe volerci ancora del tempo”, invitando alla prudenza chi attendeva una quotazione imminente.

Orizzonte 2027 per la quotazione

Secondo quanto riportato dal New York Times, OpenAI sarebbe orientata verso un’IPO nel 2027. La società, contattata per un commento, non ha fornito risposte immediate.

Il contesto: il debutto storico di SpaceX

Le speculazioni sui piani di OpenAI arrivano subito dopo il debutto storico in borsa di SpaceX, l’azienda spaziale di Elon Musk, avvenuto all’inizio del mese. La quotazione ha consacrato Musk come il primo trilionario al mondo.

Il titolo SpaceX ha però vissuto due settimane di esordio caratterizzate da forte volatilità, con le azioni rimaste sostanzialmente stabili durante le contrattazioni infragiornaliere di venerdì. Un andamento che riflette la cautela degli investitori di fronte alle nuove matricole del comparto tecnologico.

Anthropic: stessa strategia, tempistiche non comunicate

Anche Anthropic, il principale concorrente di OpenAI nel campo dell’intelligenza artificiale, ha depositato in via riservata il proprio prospetto presso le autorità di regolamentazione. Tuttavia, anche in questo caso, non è stata resa nota alcuna tempistica ufficiale per la quotazione.

La corsa parallela delle due società alimenta il dibattito su un possibile “premio AI” destinato a ridursi nel tempo, spingendo le aziende a valutare con attenzione il momento ideale per accedere ai mercati pubblici.

Le parole di Sam Altman

Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha dichiarato all’inizio del mese che la società procederà all’IPO solo quando l’operazione avrà un senso strategico.

“Credo che ci sia una corsa per offrire la migliore tecnologia e costruire il miglior business, ma la quotazione in borsa è un evento di finanziamento, e non penso che sia un aspetto sul cui tempismo siamo concentrati”, ha spiegato Altman.

Cosa aspettarsi dai mercati

Per gli investitori italiani e internazionali, l’eventuale ingresso in borsa di OpenAI rappresenterebbe uno degli eventi più attesi del settore tecnologico. Tuttavia, l’approccio prudente adottato dal management suggerisce che non vi sia alcuna fretta nel definire le tempistiche, con l’azienda focalizzata prioritariamente sulla crescita tecnologica e sul consolidamento del proprio modello di business prima di affrontare lo scrutinio dei mercati pubblici.