Una settimana intensa tra trimestrali bancarie e dati macroeconomici

Dopo una settimana relativamente tranquilla sui mercati, gli investitori si preparano ad affrontare cinque giornate particolarmente dense di eventi. La stagione degli utili del secondo trimestre entra nel vivo, accompagnata da una nutrita serie di pubblicazioni economiche di grande rilievo.

Nell’ultima seduta, l’S&P 500 (^GSPC) ha chiuso venerdì in rialzo dello 0,4%, portando il guadagno settimanale all’1,2%. Il Dow Jones ha segnato un +0,3% venerdì, ma ha comunque terminato la settimana con una perdita dello 0,5%. Il Nasdaq, invece, ha aggiunto lo 0,3% nell’ultima seduta, chiudendo la settimana con un solido +1,7%.

Le grandi banche aprono ufficialmente la stagione delle trimestrali

Dopo un mese di report per lo più marginali e diluiti nel tempo, questa settimana saranno i grandi istituti finanziari a dare il via ufficiale alla earnings season.

Il calendario dei colossi finanziari

JPMorgan Chase (JPM), Goldman Sachs (GS), Bank of America (BAC), Wells Fargo (WFC) e Citigroup (C) presenteranno i propri risultati martedì. A seguire, mercoledì, sarà il turno di Morgan Stanley (MS) e del gigante dell’asset management BlackRock (BLK).

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Tra gli altri nomi da tenere sotto osservazione figurano il leader farmaceutico Johnson & Johnson (JNJ), il colosso industriale Kinder Morgan (KMI) e la compagnia aerea United Airlines (UAL), tutti in calendario mercoledì. Giovedì toccherà invece a punti di riferimento del settore tecnologico e dell’intelligenza artificiale: Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSM), Netflix (NFLX) e il leader della sanità UnitedHealth (UNH).

Gli investitori vogliono vedere risultati concreti

Dopo un primo trimestre che ha superato le aspettative sia di Wall Street sia dell’economia reale, il mercato si attende un’altra tornata di risultati di primo piano — e soprattutto un ritorno tangibile sugli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale.

Questo significa che l’asticella per il secondo trimestre è posta molto in alto.

Il ruolo cruciale dei margini

Jeffrey Buchbinder, chief equity strategist di LPL Financial, ha sottolineato come i margini rappresentino l’elemento chiave “per mantenere questo ritmo frenetico di crescita degli utili, mentre le aziende americane cercano guadagni di produttività grazie all’AI”.

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Secondo l’analista, i margini dovranno espandersi “quanto basta per convertire una crescita dei ricavi a una cifra medio-alta in una crescita degli utili almeno doppia rispetto a tale ritmo”. In altre parole, il trade sull’AI dovrà svolgere gran parte del lavoro.

Nel dettaglio, Buchbinder stima che i leader dei semiconduttori Micron e Nvidia genereranno il 40% della crescita complessiva degli utili dell’S&P 500, mentre i titoli legati all’infrastruttura AI contribuiranno per circa il 60%. Al di fuori del comparto tecnologico allargato, solo il settore energetico dovrebbe apportare più di un punto percentuale alla crescita dell’EPS.

Il primo vero banco di prova per l’indice, tuttavia, sarà proprio il settore dei servizi finanziari, con le banche chiamate a confermare risultati brillanti sulla scia di un anno record per IPO e volumi di trading.

Due letture decisive sull’inflazione

Giugno sarà finalmente il mese in cui l’inflazione statunitense inizierà a raffreddarsi? Nonostante tutto, gli economisti ritengono che sia possibile.

Le attese su CPI e PPI

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Quando il Bureau of Labor Statistics pubblicherà martedì i dati mensili sul Consumer Price Index (CPI), gli analisti si attendono un calo dello 0,1% su base mensile, dopo l’aumento dello 0,5% registrato a maggio. Analogamente, il Producer Price Index (PPI) in uscita mercoledì — che misura l’inflazione all’ingrosso — dovrebbe evidenziare un rallentamento mensile dello 0,1%, dopo il +1,1% di maggio.

Su base annua, il CPI e il PPI headline sono attesi rispettivamente al +3,8% e al +6,2%. Valori tutt’altro che rassicuranti, ma che comunque segnalano un rallentamento rispetto ai dati di maggio (+4,2% per il CPI e +6,5% per il PPI). Anche la lettura del CPI “core”, che esclude prezzi di alimentari ed energia, dovrebbe mostrare una crescita annua in decelerazione.

Cosa significa per la Fed

Per gli investitori, questi dati forniranno un’indicazione cruciale sulla probabilità e sulla tempistica di eventuali interventi sui tassi da parte della Federal Reserve, ancora impegnata a raggiungere l’obiettivo del 2% di inflazione.

Sebbene il mercato abbia già interamente prezzato un rialzo di un quarto di punto entro la riunione di dicembre — secondo i dati Bloomberg — gli economisti restano profondamente divisi. I verbali della riunione della Fed di giugno, la prima sotto la presidenza di Kevin Warsh, hanno mostrato che “quasi tutti” i partecipanti erano disposti a mantenere o allentare la politica monetaria in caso di rallentamento dell’inflazione, mentre “quasi tutti” propendevano per un inasprimento se l’inflazione si fosse rivelata ostinata.

“Sebbene Kevin Warsh abbia ribadito che la Federal Reserve resta pienamente impegnata verso il target di inflazione del 2%, il suo persistente rifiuto di fornire una forward guidance esplicita fa sì che i mercati rimangano fortemente dipendenti dai dati”, ha scritto Daniela Hathorn, analista di Capital.com, in una recente nota ai clienti.

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Calendario economico e degli utili della settimana

Lunedì

Dati economici: nessun dato di rilievo.

Trimestrali: FB Financial Corporation (FBK).

Martedì

Dati economici: CPI mensile di giugno (atteso -0,1%, precedente +0,5%); Core CPI mensile di giugno (atteso +0,2%, precedente +0,2%); CPI annuo di giugno (atteso +3,8%, precedente +4,2%); Core CPI annuo di giugno (atteso +2,8%, precedente +2,9%); retribuzioni settimanali reali medie annue (precedente -0,5%); retribuzioni orarie reali medie annue (precedente -0,8%); variazione occupazione ADP settimanale (precedente +21.000); indice ottimismo piccole imprese NFIB di giugno (atteso 95,5, precedente 95,3).

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Trimestrali: JPMorgan Chase (JPM), Bank of America (BAC), Goldman Sachs (GS), Wells Fargo (WFC), Citigroup (C), Fastenal Company (FAST).

Mercoledì

Dati economici: PPI final demand mensile di giugno (atteso -0,1%, precedente +1,1%); PPI ex alimentari ed energia mensile di giugno (atteso +0,4%, precedente +0,4%); PPI final demand annuo di giugno (atteso +6,2%, precedente +6,5%); PPI ex alimentari ed energia annuo di giugno (atteso +5,2%, precedente +4,9%); Empire manufacturing di luglio (atteso 8,6, precedente 5,7); richieste di mutui MBA (precedente -2,2%); Beige Book della Fed.

Trimestrali: ASML Holding N.V. (ASML), Johnson & Johnson (JNJ), Morgan Stanley (MS), BlackRock (BLK), The Progressive Corporation (PGR), Bank of New York Mellon (BNY), PNC Financial Services (PNC), Elevance Health (ELV), Kinder Morgan (KMI), Cintas Corporation (CTAS), United Airlines Holdings (UAL), M&T Bank Corporation (MTB), J.B. Hunt Transport Services (JBHT), First Horizon Corporation (FHN), ConAgra Brands (CAG).

Giovedì

Dati economici: attività servizi Fed di New York di luglio (precedente -10,1); Philadelphia Fed business outlook di luglio (atteso 15, precedente 10,3); vendite al dettaglio mensili di giugno (atteso +0,3%, precedente +0,9%); vendite al dettaglio ex auto mensili di giugno (atteso -0,1%, precedente +0,8%); richieste iniziali di sussidi di disoccupazione (precedente 215.000); richieste continuative (precedente 1,814 milioni); indice mercato immobiliare NAHB di luglio (atteso 35, precedente 35); scorte aziendali di maggio (atteso +0,3%, precedente +0,5%).

Trimestrali: Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSM), UnitedHealth Group (UNH), GE Aerospace (GE), Netflix (NFLX), Abbott Laboratories (ABT), Intuitive Surgical (ISRG), Prologis (PLD), U.S. Bancorp (USB), State Street Corporation (STT), Citizens Financial Group (CFG), Wipro (WIT), Alcoa Corporation (AA), Vista Energy (VIST).

Venerdì

Dati economici: indice prezzi all’importazione annuo di giugno (precedente +6,7%); indice prezzi all’esportazione annuo di giugno (precedente +11,2%); avvii di cantieri mensili di giugno (atteso +13%, precedente -15,4%); permessi di costruzione mensili di giugno (atteso -0,7%, precedente -0,9%); produzione industriale mensile di giugno (atteso +0,2%, precedente +0,1%); produzione manifatturiera mensile di giugno (atteso +0,2%, precedente +0%); sentiment University of Michigan di luglio, lettura preliminare (atteso 51,3, precedente 49,5); condizioni correnti U. Mich. (atteso 48,5, precedente 47,7); aspettative U. Mich. (atteso 52, precedente 50,7); inflazione attesa a 1 anno U. Mich. (precedente +4,6%); inflazione attesa a 5-10 anni U. Mich. (precedente +3,3%).

Trimestrali: The Travelers Companies (TRV), Truist Financial Corporation (TFC), Fifth Third Bancorp (FITB), Danske Bank A/S (DSN.F), Autoliv (ALV).