Metalli preziosi e titoli minerari: la fase di consolidamento prima della ripresa del trend rialzista
I metalli preziosi e i titoli del comparto minerario stanno attraversando una fase correttiva dopo dati sull’occupazione statunitense più solidi del previsto. L’analisi ciclica suggerisce un’ultima discesa verso un minimo di metà anno, probabilmente in formazione attorno a luglio 2026. Una volta consolidato tale minimo, ci attendiamo la ripresa del trend rialzista di fondo, con oro e argento ben posizionati per raggiungere nuovi massimi storici nei mesi successivi.
Oro: target a 4.000$ a luglio, poi rilancio verso 7.500$
Il prezzo dell’oro continua a seguire il pattern parallelo al 2006, scenario coerente con un potenziale minimo intorno a 4.000 dollari l’oncia nel mese di luglio. Una volta completata questa fase di assestamento, ci aspettiamo che i corsi riprendano il movimento ascendente, con un obiettivo di 7.500 dollari nel corso del prossimo anno.
Prospettive di lungo termine
La nostra analisi strutturale indica che restano circa cinque anni di vita per questo bull market secolare. In questo orizzonte temporale, l’oro potrebbe spingersi fino a quota 14.000 dollari entro il 2031, sostenuto dalle dinamiche monetarie globali, dal debito sovrano in espansione e dalla domanda persistente delle banche centrali.
Argento: possibile flessione finale verso 55 dollari
L’argento sta seguendo l’oro verso un minimo di metà anno, con probabile bottom a luglio. Chiusure consolidate al di sotto di 70,00 dollari potrebbero innescare l’ultima gamba ribassista, con possibile discesa fino ai pressi di 55,00 dollari.
L’analisi tecnica supporta uno scenario di breakout oltre i 120 dollari nel corso del prossimo anno, con potenziale di crescita fino a una forchetta tra 300 e 500 dollari entro il 2031. Il rapporto gold/silver, storicamente compresso nelle fasi finali dei bull market dei metalli preziosi, potrebbe favorire un’accelerazione dell’argento rispetto all’oro.
Platino: potenziale superiore all’oro nel medio termine
Il platino sta scivolando sotto la media mobile a 200 giorni, e ci attendiamo che i prezzi chiudano il gap nei pressi di 1.600 dollari prima di formare un minimo a luglio.
Riteniamo che il platino possa offrire un potenziale di rialzo superiore a quello dell’oro per la restante parte del bull market, anche in virtù dei deficit strutturali di offerta evidenziati dal World Platinum Investment Council e della domanda industriale legata alle tecnologie ad idrogeno.
Analisi dei titoli minerari: GDX, GDXJ e SILJ
GDX – Major miner auriferi
I titoli minerari principali stanno finalmente rompendo al ribasso la media mobile a 200 giorni e dovrebbero entrare nella nostra zona target nella prossima settimana. Sul fronte ribassista, intravediamo possibili discese fino a 72,00 dollari prima della formazione del minimo a luglio.
GDXJ – Junior miner auriferi
I junior miner del settore aurifero stanno cedendo terreno e potrebbero testare in qualsiasi momento i minimi di marzo. In ultima istanza, ci aspettiamo un bottom nel mese di luglio, con un target ribassista massimo nell’area dei 90,00 dollari.
SILJ – Junior miner dell’argento
I junior miner dell’argento stanno testando la propria media mobile a 200 giorni. Un’ulteriore rottura al ribasso appare probabile e continuiamo ad attenderci che i prezzi raggiungano il minimo all’interno della zona target di metà anno.
Bitcoin: il rimbalzo si esaurisce sulla media a 200 giorni
Il rimbalzo pluri-mensile di Bitcoin si è esaurito in corrispondenza della media mobile a 200 giorni, comportamento coerente con le dinamiche tipiche dei precedenti bear market. Storicamente, dopo il test della media a 200 giorni, i prezzi hanno registrato ulteriori cali nell’ordine del 60% prima di trovare un bottom definitivo.
Abbiamo a lungo previsto un test dei 40.000 dollari, ma esiste una concreta possibilità di assistere a discese fino a 33.000 dollari o inferiori prima della fine del cosiddetto crypto winter. Per gli investitori italiani esposti al comparto digital asset, è cruciale monitorare anche le implicazioni regolamentari del framework MiCA pienamente operativo nell’Unione Europea.
Strategia operativa: opportunità nel comparto minerario
Metalli preziosi e titoli minerari stanno consolidando dopo i guadagni esplosivi del 2025, una dinamica del tutto fisiologica nell’ambito di un solido mercato rialzista. Le nostre analisi suggeriscono un ultimo movimento ribassista in direzione di luglio, prima della ripresa dei trend principali.
I minerari dell’oro e dell’argento rappresentano probabilmente l’asset class con il miglior potenziale di rialzo per la restante parte del bull market, che secondo le nostre proiezioni dovrebbe estendersi fino al 2031. Gli investitori che pianificano un’esposizione strutturale al settore potrebbero valutare l’utilizzo della correzione estiva per costruire o incrementare posizioni in ottica di medio-lungo termine.