Nel Forex, ci sono operazioni strane. Operazioni che possono generare guadagni o perdite anche quando il valore delle valute rimane sostanzialmente invariato.
Il motivo è legato allo swap, un meccanismo spesso trascurato dai trader meno esperti, ma capace di incidere significativamente sui risultati. In determinate circostanze, il suo effetto viene addirittura triplicato. È lo swap triplo.
Qui spieghiamo come funziona e come valutare le opportunità e i rischi di queste operazioni.
Cos’è lo swap… E lo swap triplo
Partiamo dalle basi: cos’è lo swap? Lo swap è un accredito o un addebito che viene applicato quando si mantiene aperta una posizione sul Forex oltre un determinato orario, generalmente coincidente con le 17:00 di New York.
Il suo valore dipende principalmente dal differenziale tra i tassi d’interesse delle due valute coinvolte, dalla direzione dell’operazione e dalle condizioni applicate dal broker.
Quando si acquista una valuta con un tasso d’interesse superiore a quello della valuta venduta, si potrebbe ricevere uno swap positivo. Viceversa, si potrebbe dover sostenere un costo.
La situazione, tuttavia, è più complessa: i broker applicano commissioni e aggiustamenti che possono modificare il risultato. Non è quindi sufficiente conoscere i tassi ufficiali per stabilire se un’operazione genererà un accredito.
Facciamo un esempio sul Forex. Supponete di aprire una posizione long su AUD/JPY, acquistando dollari australiani e vendendo yen giapponesi. Se le condizioni di mercato e quelle offerte dal broker sono favorevoli, potreste ricevere un accredito per ogni notte in cui mantenete aperta la posizione.
Ma cosa succede con lo swap triplo?
Nel mercato Forex, le operazioni spot, cioè le normali compravendite di valuta, vengono generalmente regolate secondo il principio T+2, ovvero due giorni lavorativi dopo la negoziazione.
Di conseguenza, quando una posizione viene mantenuta aperta oltre l’orario di rollover del mercoledì, cioè oltre il momento in cui le posizioni aperte vengono trasferite al giorno di negoziazione successivo, la data di regolamento passa normalmente dal venerdì al lunedì successivo.
Per contabilizzare anche il sabato e la domenica, viene applicato in un’unica soluzione uno swap corrispondente a tre giorni.
Pertanto, se il normale swap giornaliero è positivo e ammonta a 3 euro, quello triplo sarà indicativamente di 9 euro. Se invece lo swap è negativo e ammonta a -3 euro, l’addebito diventerà di circa 9 euro.
Attenzione: il mercoledì rappresenta la regola generale, ma possono esserci eccezioni legate alla coppia valutaria, al broker e alle festività bancarie.
Swap triplo: quando sfruttarlo
Lo swap triplo può rappresentare un’opportunità, soprattutto quando viene inserito in una strategia di trading già sostenibile. Non dovrebbe invece essere considerato una fonte di profitto indipendente dall’andamento del mercato.
Esistono alcune circostanze nelle quali può risultare particolarmente interessante.
- Operazioni con swap positivo: se individuate una coppia valutaria che offre un accredito overnight, mantenere la posizione oltre il rollover del mercoledì permette di ricevere tre giorni di interessi. Il vantaggio è concreto, ma deve essere confrontato con lo spread, le commissioni e le eventuali oscillazioni sfavorevoli del cambio.
- Strategie di carry trade: il carry trade consiste nello sfruttare il differenziale tra i tassi d’interesse di due valute. In questo contesto, lo swap triplo può contribuire al rendimento complessivo. Occorre però selezionare attentamente le coppie, considerando anche la volatilità e le prospettive delle politiche monetarie delle rispettive banche centrali.
- Posizioni di medio e lungo periodo: quando si prevede di mantenere aperta un’operazione per diverse settimane, gli swap diventano una componente importante del risultato. Quelli tripli incidono maggiormente sul bilancio settimanale. Prima di aprire la posizione, si dovrebbero quindi stimare gli accrediti o gli addebiti complessivi e verificarne la sostenibilità.
- Gestione delle posizioni con swap negativo: sfruttare lo swap triplo non significa necessariamente incassarlo. Talvolta può essere conveniente evitarne l’addebito, chiudendo una posizione prima del rollover, purché questa decisione sia coerente con la strategia. In questo modo si possono contenere i costi di mantenimento senza compromettere inutilmente gli obiettivi dell’operazione.
In ogni caso, dovete ricordare che lo swap non è fisso. Può cambiare in seguito alle decisioni delle banche centrali, alle condizioni di liquidità e agli aggiornamenti delle tariffe del broker.
Qualche esempio di utilizzo efficace dello swap triplo
Per comprendere come utilizzare concretamente questo meccanismo, è utile considerare due situazioni ipotetiche. Una piccola precisazione: gli importi sono puramente illustrativi e non rappresentano quotazioni attuali.
Esempio 1. Sfruttare uno swap positivo sul Forex
Supponete di individuare una coppia valutaria che presenta uno swap positivo di 2,50 euro al giorno per la posizione che intendete aprire.
Decidete di entrare sul mercato mercoledì pomeriggio, mantenendo l’operazione oltre l’orario di rollover.
In condizioni normali, ricevereste un accredito di circa 7,50 euro, corrispondente a tre giornate.
Se chiudeste l’operazione subito dopo e le commissioni e lo spread ammontassero complessivamente a 4 euro, otterreste un risultato positivo di 3,50 euro, a condizione che il cambio rimanga invariato.
Naturalmente, questo è uno scenario semplificato. Una variazione sfavorevole del prezzo potrebbe annullare completamente il beneficio, mentre un movimento favorevole potrebbe incrementarlo.
Esempio 2. Evitare un addebito particolarmente oneroso
Immaginate di avere una posizione aperta su EUR/USD con uno swap negativo di 4 euro giornalieri.
Il mercoledì sera prevedete di chiudere l’operazione, avendo già raggiunto il vostro obiettivo di trading.
Se decideste di rimandare la chiusura a dopo il rollover, subireste un addebito di circa 12 euro, anziché 4.
Chiudendo prima del rollover, evitereste completamente quell’addebito, senza dover necessariamente rinunciare a una posizione che avevate già deciso di liquidare.
L’esempio dimostra che lo swap triplo non deve essere necessariamente positivo per diventare un elemento utile nella gestione del trading.
In definitiva, lo swap triplo non costituisce di per sé né un’opportunità né un rischio. Il suo impatto dipende dalla direzione dell’operazione, dalle condizioni del broker e soprattutto dalla strategia adottata.


