Wall Street vola sui massimi storici: l’AI traina i listini nonostante le tensioni geopolitiche

I principali indici azionari statunitensi hanno proseguito la corsa verso nuovi record, con S&P 500 e Nasdaq sostenuti dall’ondata di ottimismo legata all’intelligenza artificiale. L’entusiasmo degli investitori per il comparto tecnologico è riuscito a compensare le incertezze derivanti dalle trattative di pace in Medio Oriente, dopo i recenti raid statunitensi contro obiettivi iraniani.

Le trattative diplomatiche con Teheran

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che un accordo con l’Iran potrebbe essere raggiunto “nel giro di pochi giorni”. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, Teheran starebbe puntando allo sblocco di 24 miliardi di dollari di fondi congelati all’estero come parte dell’intesa.

“Anche se la guerra non è ancora terminata, esiste un’altissima probabilità che la situazione si risolva pacificamente in tempi brevi”, ha commentato Adam Sarhan, amministratore delegato di 50 Park Investments. “Ciò che conta davvero è come si configurerà la risoluzione finale. Tuttavia, gli utili aziendali sono attesi in crescita anche con un’inflazione elevata: l’economia continua a espandersi e il mercato ne è in larga misura il riflesso.”

Mercato petrolifero e flussi commerciali

Il Brent ha registrato un rialzo fino al 3%, restando comunque al di sotto della soglia psicologica dei 100 dollari al barile. Le borse globali hanno mostrato un andamento altalenante, con gli investitori in attesa di chiarezza sulla possibilità di un accordo che garantisca la libera circolazione delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il trasporto del greggio mondiale.

Semiconduttori protagonisti: rally storico per Micron

A guidare i rialzi sono stati i titoli dei semiconduttori, beneficiari diretti della domanda crescente legata all’AI. Micron ha messo a segno un balzo di quasi il 17%, superando per la prima volta la capitalizzazione di 1.000 miliardi di dollari. La performance è stata sostenuta dall’aggiornamento di UBS, che ha innalzato il target price da 535 a 1.625 dollari.

Le mosse di Qualcomm, Intel e Marvell

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Qualcomm ha guadagnato il 5,3% dopo che Bloomberg News ha riportato un accordo con ByteDance, società proprietaria di TikTok, per la fornitura di chip. In rialzo anche Intel (+2,7%) e Marvell Technology (+4,2%). Il Philadelphia SE Semiconductor Index ha registrato un balzo del 4,6%, toccando un nuovo massimo storico.

L’andamento degli indici principali

Alle 11:22 ora di New York, la situazione dei mercati era la seguente:

  • Dow Jones Industrial Average: -95,34 punti (-0,19%) a 50.484,36
  • S&P 500: +45,26 punti (+0,61%) a 7.518,73
  • Nasdaq Composite: +275,07 punti (+1,05%) a 26.619,04

Sia l’S&P 500 sia il Russell 2000 hanno toccato nuovi massimi intraday, confermando la forza del rally in atto. Sei degli undici settori principali dell’S&P 500 hanno chiuso in territorio positivo, con il comparto information technology in testa (+1,7%).

IPO nel settore AI e spazio: nuove opportunità per gli investitori

L’attenzione degli operatori si sta progressivamente spostando verso le potenziali quotazioni in borsa di alcune delle più grandi società private attive nel settore dell’intelligenza artificiale, tra cui SpaceX. Forte rialzo anche per i titoli del comparto spaziale:

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  • Intuitive Machines: +17,7%
  • Planet Labs: +14,5%
  • Rocket Lab: +6,8%

Stagione delle trimestrali e fiducia dei consumatori

Crescita degli utili oltre le attese

Con la stagione delle trimestrali ormai in fase conclusiva, la crescita degli utili del primo trimestre è stimata al 29% su base annua, in netto rialzo rispetto al 16,1% previsto un mese fa, secondo i dati LSEG aggiornati a venerdì. Un dato che riflette la solidità sottostante delle aziende quotate americane.

Segnali di prudenza dai consumatori

Un sondaggio ha rivelato un indebolimento della fiducia dei consumatori statunitensi a maggio, con preoccupazioni crescenti per l’aumento dei prezzi legato al conflitto con l’Iran. Tale deterioramento ha più che compensato il miglioramento registrato nelle percezioni sul mercato del lavoro.

Ampiezza del mercato: segnali di forza

I titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 2,55 a 1 al NYSE e di 1,99 a 1 al Nasdaq. L’S&P 500 ha registrato 39 nuovi massimi a 52 settimane contro un solo nuovo minimo, mentre il Nasdaq Composite ha contato 157 nuovi massimi e 52 nuovi minimi. Dati che confermano una buona partecipazione al rally, sebbene il numero di nuovi minimi sul Nasdaq suggerisca selettività tra gli investitori.