Tutto ciò che sale è destinato prima o poi a scendere, e questo vale anche per i razzi, e soprattutto per le azioni delle aziende aerospaziali. Tuttavia, l’impennata epocale dei titoli SpaceX sta muovendo anche i prezzi delle opzioni, offrendo agli investitori più accorti l’opportunità di proteggere il proprio portafoglio praticamente a costo zero.

Un debutto da record sul Nasdaq

SpaceX (SPCX) ha scritto una pagina di storia con la sua quotazione record sul Nasdaq, superando una capitalizzazione di mercato di 2.500 miliardi di dollari. Come prevedibile, anche il lancio delle opzioni su SPCX ha stabilito nuovi primati per volumi nel primo giorno di contrattazione post-IPO.

La seduta inaugurale ha visto scambiare quasi 1,8 milioni di contratti, evidenziando una netta spaccatura psicologica tra una mania ultra-rialzista da un lato e una gestione del rischio istituzionale più calcolata dall’altro.

Analizziamo due operazioni in blocco di particolare rilievo registrate nel primo giorno, ciò che rivelano sul sentiment di mercato e come affronterei personalmente questa volatilità.

La scommessa “lunare”: le Call luglio $325

Come si addice a un’azienda di razzi, non sono mancate le scommesse da “moonshot” (o forse dovremmo dire “scommesse su Marte”). Un esempio emblematico sono state le Call con strike a $325 in scadenza a luglio.

L’operazione che ha catturato i riflettori è stata un massiccio acquisto sweep di 7.000 contratti Call $325 luglio, eseguito a circa $7,00 per contratto.

I dettagli dell’operazione

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  • Premio investito: quasi mezzo milione di dollari (circa $490.000 più commissioni).
  • La scommessa: questo trader punta in modo aggressivo su un rialzo di SPCX di oltre il 50% rispetto al prezzo di chiusura attuale di circa $201, e tutto questo in poco più di un mese.

La nostra valutazione

Questa operazione non ci convince. Sebbene l’acquisto di Call out-of-the-money limiti il rischio esclusivamente al premio pagato, trattare una mega-cap da 2.500 miliardi di dollari come se fosse un meme stock a basso flottante subito dopo l’impennata dell’IPO è la ricetta per un rapido decadimento theta. Con una volatilità implicita gonfiata nei primi giorni di negoziazione, queste Call partono enormemente svantaggiate.

Lo “smart money”: il Collar settembre 205/225

In netto contrasto con gli acquirenti speculativi di Call, un altro operatore istituzionale ha costruito una copertura strutturata con grande eleganza: ha negoziato 7.500 Collar 205/225 con scadenza settembre, incassando un credito di $2,00 per contratto (acquisto della Put $205 e vendita della Call $225).

Come funziona il Collar 205/225

  • Se il titolo scende sotto $205, il trader è protetto: nessuna perdita al di sotto di un floor netto di $207 (lo strike della Put più il premio incassato).
  • I guadagni sono limitati a $225 più il premio incassato, ovvero $227, pari a un rendimento di oltre il 10% in tre mesi.

La nostra valutazione

Questa operazione ci piace. Incassando un credito di $2,00, la posizione garantisce un floor assoluto di perdita a $207 (strike della Put più premio). Di contro, il rialzo è strutturalmente limitato a $227 (strike della Call venduta più premio).

L’unico limite è che si tratta di una strategia adatta a chi possiede già le azioni, presumibilmente acquistate a prezzi più bassi, e desidera di fatto bloccare i profitti mantenendo al contempo un cuscinetto definito per i mesi estivi. Ottima se si hanno guadagni da consolidare, ma di scarsa utilità per chi non ne ha.

Generare reddito vendendo la volatilità: le Put agosto $135

Per i trader che vogliono generare reddito anziché proteggere un’esposizione già esistente, il vero vantaggio sta nel “sottoscrivere” il ribasso. La strategia più interessante consiste nel vendere le Put $135 con scadenza agosto a circa $8,10 per contratto.

Vendendo questa opzione Put out-of-the-money, si trasforma l’elevata volatilità implicita in un vero e proprio motore di rendimento personale:

Lo scenario peggiore

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Se SPCX dovesse crollare, sareste obbligati ad acquistare il titolo a un costo netto di carico di $126,90 per azione (strike $135 meno il premio di $8,10). Si tratta di uno sconto del 33% rispetto al prezzo di mercato attuale, e per giunta nettamente al di sotto del prezzo IPO iniziale di $135.

Lo scenario migliore

Se SpaceX mantiene le sue posizioni o continua a salire, l’opzione scade senza valore. Voi incassate integralmente il premio di $8,10. E poi si ripete l’operazione.

Su un orizzonte temporale di circa due mesi, quel premio genera un rendimento immediato del 6% sul rischio, che proiettato su base annua si traduce in un imponente 36% annualizzato.

La strategia da preferire sulla volatilità di SpaceX

Il consiglio è chiaro: evitate i biglietti della lotteria di luglio che sfidano la gravità. Sfruttate invece i vantaggi strutturali dell’elevata volatilità implicita, optando per il collar della vostra esposizione long oppure incassando comodamente il premio ben al di sotto del prezzo IPO.

Un aspetto da tenere a mente: lo schema tipico delle IPO prevede che gli elevati premi delle opzioni presenti nelle fasi iniziali tendano a ridursi col tempo. Quindi, se acquistare SPCX presto è stato l’elemento chiave per i compratori del titolo, il vantaggio migliore per i venditori di opzioni è proprio quello di iniziare al più presto.