Nell’ultimo periodo il trend, la moda, quello di cui si finisce a discutere quando si parla di investimenti sono le criptovalute, in particolare i Bitcoin.

Un’opportunità da non farsi sfuggire per nessun motivo per alcuni, l’ennesima bolla da cui stare il più possibile alla larga per altri; quale sia la verità, al momento, nessuno è in grado di dirlo, fatto sta che sicuramente investire in criptovalute non è un investimento sicuro.

Immagine Tipologie di Investimenti Sicuri

La volatilità di questa nuova moneta è infatti cosi alta, che più che parlare di investimento a noi viene voglia di parlare di scommesse, e si sa, le scommesse non fanno per tutti.

Oggi quindi vorremmo parlare di alcune tipologie di investimento sicure, o per lo meno, meno rischiose del Bitcoin, premettendo però che non esistono investimenti sicuri al 100%.

Le banche, anche non offrendo interessi di certo alti, sono ancora oggi, come vedremo in seguito, uno dei luoghi più sicuri dove poter mettere i nostri soldi e negli ultimi anni, il ricordo agli istituti di credito Svizzero è divenuto molto popolare, grazie agli interessi proposti da questi istituti.

TITOLI DI STATO: I titoli di stato vengono emessi dai governi per finanziare le proprie esigenze e far fronte alle attività istituzionali. Puntare sui titoli di stato Italiani (diventeremo quindi suoi creditori) permette un investimento praticamente sicuro al 100% (la possibilità che lo stato Italiano fallisca è veramente bassa) e con la giusta scelta dell’orizzonte temporale, una buona fonte di reddito.

OBBLIGAZIONI: e in particolare quelle indicizzate all’inflazione, le quali permettono di proteggere il proprio capitale soprattutto in ottica di investimenti a lungo termine. In questa tipologia di investimento, il nostro capitale viene protetto dall’effetto negativo dell’inflazione, a patto che la stessa cresca.

BUONI FRUTTIFERI POSTALI: Questa tipologia di investimento è particolarmente indicata in quelle situazioni in cui la salute del mercato non è propriamente ottima, sono infatti garantiti dallo stato; l’unico rischio che si corre anche in questo caso è quello appunti di default statale.

CONTO DEPOSITO: I conti deposito sono semplicemente dei conti bancari, che offrono all’investitore una percentuale di reddito annua sulla base del capitale depositato dallo stesso. Anche in questa situazione stiamo agendo in maniera sicura, in quanto il nostro capitale sarà protetto (fino ad una somma di circa 100.000 euro) dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. I conti deposito però, a fronte di un funzionamento semplice (gli interessi vengono versati direttamente sul conto), non garantiscono un rendimento sicuro, in quanto è praticamente impossibile prevedere gli andamenti dei tassi di interesse.