Fare Forex è molto complicato, come del resto è complicato investire con il trading online. A dispetto di quanto suggeriscono gli spot televisivi e i banner pubblicitari, il mercato valutario è un mondo complesso, in cui il rischio di perdere il capitale è altissimo. Il consiglio è di diffidare da quei messaggi secondo cui sono sufficienti pochi minuti per imparare a investire. La verità è che per arrivare preparati all’appuntamento con il trading online è necessario studiare, intraprendere un percorso di formazione che coinvolga sia la pratica che la teoria. Non esistono università o scuole sul Forex, dunque i trader in erba sono costretti a studiare da autodidatti. Le fonti però abbondano e una di queste è rappresentata dai siti. Ecco cinque siti cui fare riferimento.

Forex strategico. E’ probabilmente il sito più completo dedicato al Forex in Italia. Il progetto, il cui autore è il trader David Ruscelli, nasce da un’idea: contrastare lo strapotere dei siti spazzatura, intenzionati a vendere prodotti piuttosto che insegnare. I lettori possono trovare consigli e vere e proprie guide. Si avvale del contributo di trader famosi che, in modo trasparente ed equilibrato, mettono a disposizione le loro conoscenze.

Forex Info. E’ una testata giornalistica tra le più apprezzate del web in Italia. Non si occupa solo di Forex ma anche di finanza e di economia in generale. Per quanto riguarda il trading online, mette a disposizione guide, recensioni dei broker e molto altro. Il proprietario del sito è uno dei trader più famosi a livello nazionale.

Supermoney. E’ un portale di polizze assicurative, sebbene tratti i temi del risparmio e dell’investimento. Ha anche una sezione dedicata al Forex molto ben fornita, dedicata ai dilettanti e a chi si approccia per le prime volte nel mercato valutario. Lo stile è molto semplice e comprensibile anche a chi è totalmente a digiuno di Forex.

Forex Wiki. Questo sito si ispira a Wikipedia. Le informazioni vengono fornite in modo piuttosto semplice e si articola attraverso i meccanismi dell’ipertesto. Lo strumento principale è il motore di ricerca interno, attraverso il quale è possibile accedere a tutte le voci inserite nel sito. L’unico difetto è che tale metodo implica un po’ di confusione. Il lettore non è pienamente guidato nel percorso di formazione.

Traderpedia. Un altro sito che rievoca Wikipedia. In questo caso, anche dal punto di vista dello stile. Lo stile è leggermente personale, dal momento che le voci sono infarcite da commenti dell’autore. Sono presenti alcuni indici didattici che orientano i lettori nel proprio percorso di formazione.