Il conto demo Forex è il simbolo della volontà dei broker di venire incontro alle esigenze dei trader retail. Soddisfano infatti un bisogno specifico: fare pratica, e imparare a investire sul serio, prima di mettere a rischio il proprio capitale. Molto spesso, infatti, persino gli aspiranti trader più volenterosi avvertono che la teoria, per quanto studiata bene, da sola non basta. E’ necessario passare all’azione, e se non si rischia nulla tanto meglio. E’ questo la funzione del conto demo Forex: permettere ai trader di investire nel mercato reale ma con crediti finti.

Questi particolari account hanno conquistato il favore degli utenti e degli addetti ai lavori, che però spesso ignorano o trascurano i rischi che il loro utilizzo comporta. Già, nel Forex come nella vita nessun pasto è gratis e persino “simulare gli investimenti” può essere pericoloso. In alcuni casi, l’abuso di conto demo Forex può perfino “uccidere”, o stroncare sul nascere le speranze di intraprendere una profittevole carriera nel trading. Perché? Ecco tre motivi.

Immagine 3 Motivi per Cui il Conto Demo Forex ti sta Uccidendo

Abitua a grandi volumi. Si parte con 100.000 dollari. Che valgono come le banconote del Monopoli, è vero, ma che nascondono alcune insidie. Se un principiante inizia a tradare con cifre così elevate, per quanto fittizie, si abituerà a manovrare grossi volumi e potrebbe perdere il senso della misura. Ovviamente ciò può accadere solo se il trader non possiede una forza d’animo sufficiente, ma tant’è: il rischio esiste e non va sottovalutato.

E’ una simulazione realistica, ma solo fino a un certo punto. Il motivo è simile a quello precedente, ma c’è dell’altro. Quando si investe con l’account demo, le condizioni possono essere diverse da quelle reali. Innanzitutto, per il capitale a disposizione, ma anche per gli effetti che la mancanza di rischio provoca. Se un individuo ha a disposizione 100.000 dollari “non suoi”, non si comporterà come se investisse 100.000 dollari “suoi”. Per quanto un aspirante trader possa essere intenzionato a imparare, e quindi a trattare la demo come una cosa seria, sarà sempre soggetto a questa discrasia.

Non impartisce la lezione più importante. Ecco la vera nota dolente. Il conto demo non contribuisce a sviluppare la competenza più utile: resistere allo stress e alla pressione emotiva. Le emozioni, specie quelle estreme, sono una costante nella vita di un trader e dipendono tutte dal pericolo di perdere il denaro. Ma se questo rischio non c’è, allora il trader non può maturare alcuna competenza. Dunque, anche nella migliore delle ipotesi giungerà impreparato all’appuntamento con il mercato vero.