Perché investire in arte contemporanea? Conviene investire soldi in Arte? Quanti soldi ci vogliono per poter iniziare a comprare quadri di arte moderna?

Negli ultimi 10 anni, il numero di transazioni di opere d’arte è raddoppiato, così come il volume d’affari, questo interessante fenomeno di finanza è ora allo studio degli esperti di gestione del risparmio. Investire soldi in arte, non è semplice come investire denaro in titoli di stato o azioni, richiede competenze diverse che non tutti possono avere.

Immagine Come Investire in Arte Contemporanea

Quanti soldi ci vogliono per investire in arte?

Togliamoci subito questo dubbio: tutti possono investire in arte, pensate che un quadro può costare poche centinaia di euro, o poche migliaia. Non serve essere dei milionari e solo pochissime persone (meno dell’1% di tutte le transazioni di quadri) compra tele che costano sopra il milione di euro.

Certo, non si può pensare di comprare quadri da migliaia di euro risparmiando 50 euro al mese, questo è poco ma sicuro, ma possiamo tranquillamente dire che investire in arte è alla portata della gran parte dei piccoli risparmiatori italiani.

L’investimento in arte deve essere un piacere:

Non si inizia a spendere i soldi in opere d’arte perché ci si vuol guadagnare, chi vuol guadagnare subito dei soldi, lo fa con altri strumenti, come l’investimento in azioni, o magari facendo Trading Online, ma non certo comprando delle tele.

Si inizia quindi per abbellire la casa, o perché un nostro amico ed esperto di lunga data ci offre un quadro che è un affare a cui non si può rinunciare, poi si inizia ad avvicinarsi a questo mondo.
Oppure si inizia ad investire in opere d’arte, perché l’arte ci è sempre piaciuta, ma solo ora abbiamo i soldi necessari per poter diventare dei collezionisti.

Come non comprare opere d’arte falsificate:

Uno dei motivi per cui le persone non si avvicinano agli investimenti in quadri o tele, è quello della paura di comprare un falso.

Le opere d’arte hanno dei certificati di provenienza, non chè delle storie particolari, come il numero di esposizioni alle mostre a cui hanno partecipato, inoltre bisogna far valutare l’opera da un esperto, da una fondazione, cercare di comprare da venditori di indubbia fama ed affidabilità, ma sopratutto non bisogna buttarsi sul primo ‘affare’ che capita, magari proposto da uno sconosciuto, altrimenti beh.. significa che ce la stiamo andando a cercare, come si dice.