Il termine FOMO è salita alla ribalta da qualche anno, ovvero da quando il fenomeno ha subito una impennata. Si tratta di un disturbo di tipo psicologico che riguarda principalmente le interazioni sociali, ma può essere applicato anche al mondo del trading. Ebbene sì, anche i trader possono soffrire di FOMO. Anzi, è proprio a loro che è riservata la quota più pesante di conseguenze materiali. I trader che soffrono di FOMO, infatti, corrono rischi importanti.

Ne parliamo qui, esponendo una definizione il più possibile chiara di FOMO, spiegando come si applica al trading e come difendersi.

Cos’è la FOMO e come la si applica al trading

FOMO sta per Fear of Missing Out. letteralmente “paura di essere tagliati fuori”, “paura di mancare qualcosa”. E’ un disturbo della sfera psicologica che porta gli individui a provare una genuina preoccupazione per la perdita di occasioni sociali. Chi soffre di FOMO cerca di presenziare  a tutte le occasioni sociali, agli eventi, alle feste etc. Può sembrare una tendenza comportamentale fisiologica, persino genuina, ma è correlata a stati ansiosi e origina da una visione distorta della realtà, costruita a partire da una fruizione non corretta dei social. Non è un caso che il fenomeno si sia diffuso proprio in concomitanza con la crescita esponenziale del web 2.0.

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La FOMO è, ad oggi, un problema serio, anche perché colpisce le fasce più deboli della popolazione: giovani, adolescenti e persino bambini. Causa genuina sofferenza emotiva, nonché comportamenti che possono compromettere le altre attività quotidiane, il lavoro e la stabilità dei rapporti sentimentali, amicali e familiari.

Cosa c’entra la FOMO con il trading? Purtroppo, c’entra parecchio. Anche i trader possono soffrire di una peculiare forma di FOMO. L’unica differenza rispetto a quella “originale” è che in questo caso la paura si concentra non già sulla perdita di occasioni sociali, bensì sulla perdita di occasioni di investimento. D’altronde, il mercato è complesso, ricco di spunti, in continua evoluzione. Cadere nella rete della FOMO, per un trader anche navigato, è più semplice di quanto si possa immaginare.

Le conseguenze sono disastrose. Così come gli affetti di FOMO “sociale” tendono a presenziare a più occasioni sociali possibile, gli affetti da FOMO da trading entrano sempre a mercato, in maniera compulsiva, andando contro le più elementari strategie e il proprio piano di trading. L’azione è meno coordinato, e anzi spesso non è coordinata affatto, con tutto ciò che ne consegue per l’esito dei trader.

Come riconoscere la FOMO

La FOMO da trading è quindi molto pericoloso. Potrebbe essere definita come lo strumento più “efficace” per perdere denaro. Dunque, è fondamentale riconoscerla prima e difendersi poi, magari in una prospettiva preventiva.

Come riconoscere la FOMO da trading? Un buon metodo consiste nell’analizzare i sintomi della FOMO classica e individuare un corrispettivo nelle attività di  trading.

Un sintomo della FOMO classica è il controllo compulsivo dello smartphone allo scopo di individuare le occasioni sociali. Dunque, un sintomo della FOMO da trading potrebbe essere la tendenza a controllare compulsivamente i grafici, a prescindere dalle tempistiche che il proprio piano di trading suggerisce e con una frequenza che va oltre il buon senso.

Un altro comportamento-indice della FOMO è l’incapacità di trattenersi dal leggere le notifiche. Dunque, un segnale dirimente per la FOMO da trading potrebbe essere la tendenza a “leggere tutto il leggibile”, e quindi a controllare compulsivamente le notizie. In questo modo, l’analisi fondamentale diventa un’attività a ciclo continuo, che costringe a girare a vuoto, a perdere tempo ed energie.

Infine, c’è l’ansia. L’indicatore più dirimente della FOMO, sia essa sociale o da trading, è la persistenza di uno stato ansioso, di una condizione di paura per il rischio di perdita delle occasioni. L’ansia può essere attanagliante, e compromettere le normali attività giornaliere, finanche i rapporti sociali.

Come difendersi dalla FOMO

Vale la pena chiedersi, giunti a questo punto, come ci si possa difendersi dalla FOMO da trading. Il metodo migliore consiste nella prevenzione. Ovviamente, dipende molto dal carattere e dalla predisposizione: alcuni trader sono più a rischio di altri. Tuttavia, maturare un mindset adeguato, che si basi si una visione genuina del trading e dei mercati, aiuta a evitare pericolose deriva. In un certo senso, priva la FOMO delle condizioni più adeguate per emergere e prosperare.

Un altro consiglio è di fermarsi di tanto in tanto e guardarsi dentro, analizzare a valutare le proprie emozioni, valutare e analizzare i propri comportamenti. Solo in questo modo è possibile accorgersi per tempo dei segnali che indicano una FOMO, magari prima che i comportamenti negativi perdano la propria estemporaneità e assumano un contorno strutturale.

Una volta accertata la FOMO, a prescindere dal livello di gravità, c’è solo una cosa da fare: staccare e “disintossicarsi”. E’ necessario abituare il proprio corpo e la propria mente all’assenza da trading. Nei casi veramente gravi, ci si può rivolgere a uno psicologo e iniziare un percorso psicoterapico.