Perché molti falliscono quando praticano il Forex Trading? Secondo il famoso trader Ray Dalio, autore del libro “Hedge Fund” della serie “Market Wizard” la risposta risiede… In un paradosso. Esso è riassunto in una celebre citazione.

Nel trading, devi essere sia aggressivo che conservativo. Se non sei aggressivo, non puoi guadagnare. Se non sei conservativo, non puoi proteggere i guadagni“.

Immagine Il Grande Paradosso del Forex Trading

Risolvere questo paradosso vuol dire trovare la quadra tra le esigenze dell’aggressività e la necessità di conservazione. Come fare dunque? Ecco qualche consiglio.

Come essere aggressivi ma non troppo aggressivi

Un atteggiamento “moderatamente” aggressivo, o aggressivo il giusto, prevede i seguenti atteggiamenti.

Non esitare quando più segnali confermano che questo è il momento giusto per entrare nel mercato. Bando alla paura, il rischio c’è e ci sarà sempre, quindi la comparsa di più segnali di entrata è una motivazione sufficiente per gettarsi nella mischia.

Evitare i trade di piccola entità ma frequenti. Molto spesso la paura spinge a mettere in campo cifre minime e a reiterare questo comportamento in modo da sperare in profitti, in aggregato, perlomeno decenti. E’ sbagliato in quanto l’unico risultato è aumentare le probabilità di perdere. E’ meglio puntare su trade più rarefatti e meglio distribuiti nel tempo ma con volumi accettabili.

Non strafare. E’ un consiglio che vale per tutti, per tutte le stagioni, in ogni situazione. In questo caso, tradare in continuazione non è un segnale di sana aggressività, ma di pura (e pericolosa) incoscienza.

Come essere conservativi ma non troppo conservativi

Di seguito, tre comportamenti che rendono un atteggiamenti conservativo giustamente conservativo.

Prelevare i soldi ogni tanto. Questa pratica, in realtà, non ha alcun risvolto strategico. Ce l’ha però dal punto di vista psicologico. Prelevare, infatti, alimenta la convinzione secondo cui, sì, quelli non sono solo numeri su uno schermo. In un certo senso, motiva.

Essere introspettivo. Non è un consiglio astratto, anzi. Guardare dentro se stessi vuol dire valutare la propria tenuta psicologica, quindi verificare la capacità di mettere a segno il prossimo trade.

Stare fermi, quando avanzare è troppo pericoloso. Molto spesso, la migliore posizione è quella mai aperta. In alcuni momenti il mercato è troppo volatile e illeggibile per ricavarci qualcosa di buono. Quindi è bene stare al proprio posto e aspettare che la tempesta termini.

Bilanciare aggressività e spirito di conservazione vuol dire essenzialmente questa: risk management unito a un pizzico di analisi “personale”. Il grafico non è l’unico elemento che va studiato. Va studiato anche il proprio stato d’animo.