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Lo stato mentale gioca un ruolo fondamentale in qualsiasi attività che possa definirsi complessa. E il Forex Trading, a ben vedere, è tra queste. Tuttavia, è difficile assumere lo stato mentale corretto, anche perché attorno a questo concetto aleggiano ambiguità, fraintendimenti e false percezioni. In ogni caso, qualsiasi cosa l’espressione “stato mentale” voglia dire, è difficile agire sulla propria sfera intima, sui propri convincimenti, sul proprio modo di pensare.

Da qui la necessità di qualche chiarimento. Con questo articolo cerchiamo di fare luce sul concetto di stato mentale e descrivere quale sia lo stato mentale più adeguato per un trader.

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Lo stato mentale del trader vincente

La sfera psicologica è preponderante nel Forex Trading. Questa è una verità (almeno per alcuni) controintuitiva. Nell’immaginario collettivo il trader esperto e vincente è un individuo sicuro di sé, che affronta le sfide della vita con aggressività, freddo, calcolatore, razionale.

Peccato che il trader non sia nient’altro che una persona, e come tale è condizionato dalla sua sfera psicologica. Da qui l’importanza dello stato mentale. Agire sullo stato mentale vuol dire modificare e in alcuni casi rivoluzionare la propria sfera psicologica, in modo che possa risultare funzionale all’attività di trading o almeno non nuocergli.

E’ difficile descrivere con parole semplici qualcosa di profondamente astratto come può essere uno stato mentale. Per questo motivo, è più utile far parlare le azioni. Più che descrivere cosa lo stato di mentale sia è bene descrivere cosa un trader con il corretto stato mentale faccia. Ci proviamo nei prossimi paragrafi.

E’ flemmatico

Per flemmatico si intende, almeno in questo caso, un individuo capace di resistere alle emozioni, di evitarle, di gestirle. Insomma, una persona che non si scompone facilmente, non necessariamente fredda o insensibile.

Ebbene, la flemma è una delle doti che ogni trader dovrebbe vantare. Anche perché le emozioni possono nuocere all’attività di Forex Trading, a prescindere dal loro segno. Sia la paura che l’euforia, per esempio, possono compromettere la capacità di prendere decisioni corrette o addirittura la lucidità.

E’ difficile mantenere la calma mentre si trada, vista l’incertezza e la posta in palio. La flemma, in questo caso, toglie letteralmente le castagne dal fuoco.

E’ paziente

Il trader vincente non ha mai fretta. Affronta le sfide con calma e pazienza. Certo, se del caso reagisce con rapidità, specie in presenza di situazioni emergenziali. In linea di massima, però, preferisce la lentezza alla ponderazione. Perché mai un trader dovrebbe essere soprattutto paziente? La risposta è semplice, quasi banale: gli elementi da considerare, per mettere a segno un trader, sono davvero numerosi. Sicché prima di agire è necessario riflettere sulle possibilità, sulle azioni e sulle conseguenze. Sia chiaro, riflettere a lungo (al netto di approcci borderline come lo Scalping).

Alcuni sono dotati di una pazienza innata. Gli altri, se vogliono fare successo nel trading, farebbero meglio a sviluppare nel più breve tempo possibile.

Accetta la sconfitta

Il trader che può vantare uno stato mentale corretto e funzionale è consapevole che il Forex Trading è un’attività complessa e pericolosa, in cui la sconfitta non è affatto un evento raro. Anzi, per alcuni è la norma. A prescindere dal grado di esperienza e dai risultati concreti, tutti i trader imparano sulla propria pelle una piccola grande verità: la sconfitta fa parte del trading, e dunque va accettata.

E’ questo che rende uno stato mentale veramente funzionale all’attività di trading. Chi accetta la sconfitta è capace di voltare pagina, non abbatte ma anzi ne trae vantaggio (se non economico almeno morale). Se il vostro desiderio è sfondare nel trading, dovreste sviluppare questa consapevolezza il prima possibile.

Impara dai suoi errori

Questo è un corollario della caratteristica precedente, della capacità di accettare la sconfitta. L’unico modo per migliorare, nel trading come nella vita di tutti i giorni (in special modo professionale) è imparare dai propri errori. Chi non sbaglia mai è difficile che possa migliorarsi. Accettare la sconfitta è il primo passo, avere la capacità di analizzare oggettivamente il proprio operato, individuare lo sbaglio e adoperarsi affinché non si ripeta mai più sono tutte fasi successive.

Non è un caso che la storia di alcuni dei più grandi trader del mondo parta propria da una sconfitta cocente o da un periodo profondamente negativo. Tra l’altro, è una caratteristica che accomuna gli uomini di successo in generale.

E’ ubbidiente

Per la precisione, ubbidiente e disciplinato. Concetti, questi di obbedienza e disciplina, che rievocano un passato in cui la gerarchia impattava profondamente sulle vite delle persone, che sembrano non avere niente a che spartire con un’attività essenzialmente libera e indipendente come quella del trading. Tutto vero, se per obbedienza si intendesse la fedeltà nei confronti di una persona. In questo caso si parla di obbedienza nei confronti di se stessi.

Nello specifico, della propria strategia, del proprio piano di trading. E’ un aspetto essenziale, che tra le altre cose si ricollega al concetto di disciplina. Il mercato è imprevedibile, genera pressione emotiva, specie in sede operativa. L’unico modo efficace per difendersi è spostare le decisioni a una fase precedente, quella strategica, caratterizza da una maggiore tranquillità.

Tuttavia, gli sforzi sono inutili se a ciò non segue un approccio obbediente e fedele a quanto è stato deciso e pianificato.

E’ ambizioso

Il trader ha davanti a sé una sfida impegnativa, dal quale escono vincitori in pochi. La vittoria ha un sapore dolcissimo, sia perché è veramente rara sia perché porta ricchezza. Di fronte alle sfide impegnative, che siano nel trading o nella vita di tutti i giorni, un solo approccio è possibile: la determinazione, la volontà di farcela, di raggiungere obiettivi importanti.

Un trader dimesso, con scarsa fiducia nell’avvenire, è destinato a soccombere, o peggio ancora esaurire il suo capitale. L’entusiasmo, ma anche la voglia di competere, rappresentano elementi insostituibili per un trader.

E’ prudente

A tutto ciò si aggiunge l’altra faccia della medaglia. Se da un lato l’entusiasmo, la voglia di fare, l’entusiasmo e l’ambizione sono caratteristiche che devono muovere l’operato di un trader; dall’altro lato egli deve marciare con prudenza, optando nella stragrande maggioranza dei casi, per un atteggiamento conservativo.

Nel trading le insidie sono numerosissime e potenzialmente fatali. Non è possibile sperare nel successo se non si mettono in campo serie ed efficace precauzioni, riassunte e cristallizzate nei concetti di money e risk management.

Per esempio, un trader deve sapere in anticipo quanto può permettersi di perdere, e in base a questo elemento programmare il trade in modo che mai, in nessun caso, la perdita possa essere superiore al suo punto di rottura.

E’ pignolo

La pignoleria è segnalata spesso come un difetto, ma in alcuni ambiti può salvare la vita (o anche solo il portafogli). Uno di questi ambiti è proprio il Forex Trading. Il discorso è sempre lo stesso: tradare vuol dire dove considerare molti elementi, ognuno dei quali può determinare il destino dell’investimento. Da qui la necessità di approcciarsi al mercato con una certa pignoleria, in una prospettiva caratterizza da una avversione totale all’arte dell’improvvisazione.

Ovviamente, senza che tutto ciò provochi una degenerazione verso la rigidità, che può  e deve essere considerata un male, anche in un’attività potenzialmente meccanizzata come il trading.

E’ umile

L’umiltà è un valore universale. Una persona umile, certo non dimessa, ha più possibilità non solo di piacere ma anche di raggiungere i propri obiettivi rispetto a una persona arrogante, presuntuosa e indebitamente sicura di sé.

L’umiltà nel trading impedisce all’individuo di fare il passo più lungo della gamba, di sporcare la propria attività di trading con il narcisismo. Tuttavia, ha anche un’alta valenza, forse addirittura più importante della prima.

Le persone umili sono maggiormente predisposte allo studio. Lo sono in quanto consapevoli di “non sapere”, di essere in debito di competenze, di conoscenze. Lo studio, per inciso, è un’attività fondamentale per il trader, esperti e professionisti compresi: consente di migliorarsi e aggiornarsi. L’aggiornamento è necessario poiché, per quanto i principi del trading siano perennemente uguali a se stessi, il mercato si evolve facilmente e frequentemente.

Pensa al peggio

Il pessimismo non è visto di buon occhio oggi. E’ considerato alla stregua del disfattismo, ovvero un sentimento in grado di rovinare ambienti, atmosfere, di determinare perdita di autostima, peggiorare performance etc.

In questo caso, però, il pessimismo va considerato sotto una luce diversa. Nel Forex Trading, come in qualsiasi altro tipo di trading, il pessimismo è uno strumento attraverso cui prevenire gli eventi negativi, per evitare di lasciarsi coinvolgere eccessivamente dalle emozioni positive (deriva molto semplice da raggiungere, se i trade vanno a segno uno dopo l’altro).

Pessimismo, quindi, come motore di un atteggiamento dedito alla prevenzione. Il “trader state of mind” è anche questo.

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