Dati EIA: le scorte petrolifere statunitensi sorprendono al rialzo

La Energy Information Administration (EIA) ha pubblicato i dati settimanali sulle scorte petrolifere degli Stati Uniti per la settimana conclusa il 20 marzo 2026, rivelando un aumento significativo delle riserve di greggio commerciale, ben oltre le attese degli analisti.

Scorte di greggio: +6,9 milioni di barili contro aspettative negative

Le scorte commerciali di greggio statunitense (escluse le riserve strategiche della Strategic Petroleum Reserve) sono aumentate di 6,93 milioni di barili rispetto alla settimana precedente, a fronte di un’aspettativa di mercato che prevedeva un calo di circa 190.000 barili. Un divario notevole, che ha sorpreso gli operatori di mercato. Il totale delle riserve commerciali di greggio si attesta ora a 456,2 milioni di barili, un livello sostanzialmente in linea con la media quinquennale stagionale, con uno scarto positivo di appena lo 0,1%.

Scorte a Cushing, Oklahoma

Le riserve presso il terminal di Cushing, principale hub di stoccaggio e punto di riferimento per il contratto futures WTI, sono aumentate di 3,42 milioni di barili, segnalando un accumulo rilevante nel principale nodo logistico del mercato petrolifero americano.

Raffinerie e produzione: capacità operativa al 92,9%

Le raffinerie statunitensi hanno lavorato a pieno regime durante la settimana in esame. Gli input medi giornalieri alle raffinerie hanno raggiunto 16,6 milioni di barili al giorno, con un incremento di 366.000 barili al giorno rispetto alla settimana precedente. Il tasso di utilizzo della capacità operativa si è attestato al 92,9%, un livello elevato che riflette una domanda sostenuta di prodotti raffinati.

Produzione di benzina e distillati

  • La produzione di benzina è aumentata, raggiungendo una media di 9,7 milioni di barili al giorno.
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  • La produzione di distillati (gasolio, diesel, carburante per aerei) è cresciuta di 158.000 barili al giorno, attestandosi a una media di 5,0 milioni di barili al giorno.

Importazioni di greggio in calo settimanale, ma in rialzo annuale

Le importazioni statunitensi di greggio hanno registrato una media di 6,5 milioni di barili al giorno nell’ultima settimana, in diminuzione di 730.000 barili al giorno rispetto alla settimana precedente. Tuttavia, su base mensile il quadro è diverso: nelle ultime quattro settimane, le importazioni hanno mediato circa 6,6 milioni di barili al giorno, un livello superiore del 15,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, evidenziando una domanda strutturalmente più elevata rispetto all’anno scorso.

Scorte di prodotti raffinati: benzina giù, distillati su

Benzina

Le scorte di benzina sono diminuite di 2,59 milioni di barili rispetto alla settimana precedente, leggermente al di sopra delle attese di un calo di 2,43 milioni di barili. Nonostante il calo, le riserve rimangono del 3% al di sopra della media quinquennale stagionale.

Distillati

Le scorte di distillati hanno sorpreso al rialzo, aumentando di 3,03 milioni di barili, contro un’aspettativa di calo di 1,59 milioni di barili. Il livello attuale si colloca circa lo 0,4% al di sotto della media quinquennale per questo periodo dell’anno.

Propano e propilene

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Le scorte di propano e propilene sono aumentate di 0,5 milioni di barili e si trovano ben 59% al di sopra della media quinquennale stagionale, un dato che riflette un accumulo straordinario rispetto agli standard storici.

Domanda di prodotti petroliferi: segnali contrastanti

Analizzando la domanda implicita attraverso i dati di fornitura dei prodotti nelle ultime quattro settimane, emerge un quadro articolato:

  • La domanda totale di prodotti petroliferi ha mediato 20,7 milioni di barili al giorno, in crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
  • La domanda di benzina ha mediato 8,8 milioni di barili al giorno, in calo dello 0,9% su base annua.
  • La domanda di distillati ha raggiunto 3,9 milioni di barili al giorno, in aumento dell’1,3% rispetto all’anno precedente.
  • La domanda di carburante per aviazione (jet fuel) è scesa del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, segnalando una possibile contrazione nel settore del trasporto aereo.

Impatto sui mercati: pressione ribassista sul WTI

Un aumento delle scorte di greggio così marcato, combinato con il dato positivo sui distillati, tende storicamente a esercitare una pressione ribassista sui prezzi del petrolio, in particolare sul contratto futures WTI (West Texas Intermediate). Gli operatori di mercato monitoreranno con attenzione le prossime sessioni per valutare se questo accumulo rappresenti un fenomeno temporaneo o l’inizio di una tendenza più strutturale di eccesso di offerta.