Il money management è una disciplina molto ampia che consente al trader di avere il pieno di controllo – o giù di lì – del suo capitale e dei rischi ai quali si espone durante la ordinaria attività di trading. Si evince, quindi, la sua importanza in un contesto che è particolarmente competitivo e colmo di pericoli. Tutti i trader, esperti e meno esperti, sono chiamati ad adottare strategie di money management. La differenza sta semplicemente nella complessità di queste tecniche. Ecco un rapido excursus sulle tecniche più diffuse.

Posizionamento dello stop loss. Con il termine stop loss si indica il livello di prezzo, individuato dal trader, raggiunto il quale viene chiusa in automatico una posizione in perdita. E’ tra le tecniche di money management più elementari ma è anche una delle più importanti. Il suo scopo, infatti, è quello di contenere le perdite, evitare che una situazione difficile si trasformi in una catastrofe. In genere, lo stop loss corrisponde a un livello di prezzo superato il quale si presume l’impossibilità di una rottura di trend nell’immediato. Sullo stesso solco si inserisce il take profit, che però si pone lo scopo di evitare che una posizione in profitto si trasformi in una situazione di perdita.

Immagine Strategie di Money Management per Trader Seri

Position sizing tramite la formula di Kelly. Il position sizing è quella branca del money management che consente al trader di definire con esattezza quanto denaro investire in un singolo trade. In linea di massima, è bene seguire la formula di Kelly, secondo la quale il valore ricavato dall’omonima formula deve essere sempre superiore a 0. La formula è la seguente:

(vincita media * probabilità) – (perdita media * probabilità)

E’ ovvio che per mettere in pratica questa formula è necessario avere a disposizione un vasto campionario statistico, in modo da definire con esattezza tutti i fattori in gioco (vincita media, perdita media, probabilità di vincita, probabilità di perdita).

Position sizing tramite formula di Williams. Questa formula coinvolge il concetto di Drawdawn, che è la riduzione del capitale a seguito di una perdita espresso in percentuale sul capitale accumulato.

La formula è la seguente:

Investimento = (capitale x % di rischio) / Drawdown massimo nel periodo di rifermento.

Va specificato che il fattore “% di rischio” è soggettivo e indica il grado medio di tolleranza del trader.