Il Forex è un mercato che non prevede la consegna fisica delle valute acquistate o vendute, ma semplicemente uno scambio di contratti per ogni coppia di valuta (Currency Pair).

La valuta è un’unità di scambio che ha lo scopo di facilitare il trasferimento di beni e servizi. Per lo più assume la forma di moneta.

Immagine Le Coppie di Valute (Currency Pairs) nel Forex Trading

Le coppie valutarie sono espresse sempre attraverso simboli ben precisi, previsti dalle convenzioni internazionali. Quindi, ogni valuta ha un simbolo specifico.

Di seguito le valute principali (majors):

  • Euro = EUR
  • Dollaro americano = USD
  •  Sterlina britannica = GBP
  • Yen giapponese = JPY
  • Franco svizzero = CHF
  • Dollaro canadese = CAD
  • Dollaro australiano = AUD
  • Dollaro neozelandese = NZD

Ci sono poi le valute minori (minors), cioè valute che hanno un turnover giornaliero più basso e di solito appartenenti a economie di seconda fascia. Tra le valute minori più importanti troviamo:

  • Corona svedese = SEK
  • Corona norvegese = NOK
  • Corona danese = DKK
  • Rublo russo = RUB
  • Zloty polacco = PLN
  • Fiorino ungherese = HUF
  • Lira turca = TRY

Infine, troviamo le valute esotiche che appartengono a economie emergenti, di solito Sudamerica, Estremo Oriente e Africa:

  • Renminbi (yuan) cinese = CNY
  • Rupia indiana = INR
  • Dollaro di Hong Kong = HKG
  • Dollaro di Singapore = SGD
  • Bath thailandese = BHT
  • Won sud-coreano = KRW
  • Rupia indonesiana = IDR
  • Real brasiliano = BRL
  • Peso messicano = MXN
  • Rand sudafricano = ZAR

La valuta cinese viene posta tra quelle esotiche, nonostante la Cina sia ormai la seconda potenza economica mondiale dietro agli USA, in quanto il cambio USD/CNY è sottoposto ancora a un regime di cambio fisso con una banda di oscillazione molto stretta.

Il basso livello del cambio è motivo di continua disputa tra le due superpotenze con gli Stati Uniti che da tempo chiedono un maggiore apprezzamento dello yuan cinese, lasciandolo fluttuare più liberamente sui mercati per evitare squilibri nel commercio internazionale.