In questo articolo analizziamo il calendario economico della settimana che va dall’11 al 15 febbraio 2019. Riporteremo gli eventi più importanti, menzioneremo le previsioni degli analisti e cercheremo di prevedere l’impatto sul Forex.

Perché analizzare il calendario economico? Esso è lo strumento principe per chi intende praticare una efficace analisi fondamentale, ovvero lo studio degli eventi economici (e non) in grado di influire sui cambi. Il calendario economico dà contezza proprio di tali eventi, chiamati in gergo tecnico “market mover”. Il calendario economico è organizzato settimanalmente e offre informazioni specifiche circa la data e il giorno dell’evento, la valuta di riferimento, le rilevazioni precedenti e le previsioni degli analisti.

Il calendario economico riporta tutti gli eventi, a prescindere dal loro reale peso. I trader del Forex sono chiamati a prenderli in considerazione nella loro interezza, ma a soffermarsi in maniera specifica su quelli importanti o, almeno, su quelli che impattano sul paniere di valute in loro possesso.

Calendario economico dell’11 febbraio 2019

Indice dei prezzi al consumo in Svizzera

  • Orario: 08.30
  • Valuta di riferimento: Franco svizzero (CHF)
  • Meccanismo di impatto:  L’indice dei prezzi al consumo è il parametro più importante dopo i tassi di interesse. Viene infatti preso grandemente in considerazione dalle banche centrali in sede di definizione della politica monetaria. Se l’inflazione si avvicina al target del 2% annuo, la valuta trae una spinta positiva. Se invece si allontana la spinta è negativa.  La Svizzera soffre da parecchi anni di una inflazione bassa. Tendenza, questa, che dovrebbe essere riconfermata anche dal dato di lunedì, per quanto potrebbe essere registrato un piccolo miglioramento.
  •  Periodo di riferimento: Gennaio 2018 – Gennaio 2019
  • Dato precedente: 0,7%
  • Previsione degli analisti: 0,8%

Prodotto Interno Lordo del Regno Unito

  • Orario: 10.30
  • Valuta di riferimento: Sterlina inglese (GBP)
  • Meccanismo di impatto:  Il PIL é un market mover fondamentale perché sintetizza lo stato di salute dell’economia nazionale. Maggiore è la crescita del PIL, maggiore è la spinta al rialzo che la moneta assorbe. Ovviamente se il PIL ristagna, decresce o delude le aspettative la spinta è al ribasso. Il PIL del Regno Unito, nonostante l’instabilità determinata dalla Brexit, dovrebbe essere cresciuto in modo significativo (almeno rispetto al resto d’Europa).
  •  Periodo di riferimento: Quarto trimestre 2018
  • Dato precedente: 0,6%
  • Previsione degli analisti: 0,6%

Produzione industriale nel Regno Unito

  • Orario: 10.30
  • Valuta di riferimento: Sterlina inglese (GBP)
  • Meccanismo di impattoLa produzione industriale è un market mover che indica la variazione dei beni prodotti dal settore industriale. Se cresce più del previsto, la valuta si deprezza, se cresce lentamente o addirittura decresce la valuta si deprezza. La produzione industriale britannica dovrebbe far segnare un certo rallentamento, comunque meno grave rispetto alla rilevazione precedente. 
  •  Periodo di riferimento: Dicembre 2017 – Dicembre 2018
  • Dato precedente: -1,5%
  • Previsione degli analisti: -0,7%

Saldo della bilancia commerciale del Regno Unito

  • Orario: 10.30
  • Valuta di riferimento: Sterlina inglese (GBP)
  • Meccanismo di impattoIl saldo della bilancia commerciale è un market mover spesso trascurato ma importantissimo. Infatti, impatta sulla massa monetaria e quindi influenza (quasi) direttamente il valore delle monete. Nello specifico, se il saldo migliora (aumenta il surplus o diminuisce il deficit), la valuta si apprezza; se il saldo peggiora (aumenta il deficit o diminuisce il surplus) la valuta si deprezza. Il Regno Unito è un paese tradizionalmente importatore, tendenza questa che dovrebbe essere riconfermata dal dato di martedì (seppur in misura minore). 
  • Periodo di riferimento: Dicembre 2018
  • Dato precedente: -12,02 miliardi
  • Previsione degli analisti: -11,40 miliardi

Calendario economico del 12 febbraio 2019

Nuovi lavori JOLTs negli Stati Uniti

  • Orario: 16.00
  • Valuta di riferimento: Dollaro americano (USD)
  • Meccanismo di impatto: Questo market mover è interessante in quanto rivela le posizione aperte, ossia i posti di lavoro messe a disposizione dalle imprese. Indaga il mercato del lavoro dal lato dell’offerta. Ovviamente, maggiore è il valore espresso da questo dato, migliore è l’impatto sulla valuta. Per inciso, questo market mover esiste solo negli Stati Uniti. A novembre i JOLTs si erano mantenuti su un buon livello. Riguardo dicembre gli analisti pensano addirittura a un miglioramento.
  •  Periodo di riferimento: Dicembre 2018
  • Dato precedente: 6,88 milioni
  • Previsione degli analisti: 7,063 milioni

Decisione sul tasso di interesse della Reserve Bank of New Zealand

  • Orario: 21.00
  • Valuta di riferimento: Dollaro neozelandese (NZD)
  • Meccanismo di impatto: E’ il market mover più importante. I tassi di interesse, infatti, impattano direttamente sulla massa monetaria e quasi direttamente sul loro valore delle varie divise nazionali. Quando i tassi vengono aumentati, la valuta tende ad apprezzarsi. Quando i tassi vengono ridotti, la valuta tende a indebolirsi. La banca centrale neozelandese dovrebbe mantenere i tassi all’1,75%, viste le tensioni al livello globale.
  •  Periodo di riferimento: Attuale
  • Dato precedente: 1,75%
  • Previsione degli analisti: 1,75%

Calendario economico del 13 febbraio 2019

Indice dei prezzi al consumo nel Regno Unito

  • Orario: 10.30
  • Valuta di riferimento: Sterlina inglese (GBP)
  • Meccanismo di impatto: L’inflazione del Regno Unito è stato un problema per parecchi i mesi, in quanto superiore all’aumento dei salari (ciò è indice di perdita di potere di acquisto). Da qualche tempo a questa parte, però, si è normalizzata. Tale normalizzazione dovrebbe risultare evidente anche dal dato di mercoledì.
  •  Periodo di riferimento:  Gennaio 2019
  • Dato precedente: 0,2%
  • Previsione degli analisti: 0,2

Indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti

  • Orario: 14.30
  • Valuta di riferimento: Dollaro americano (USD)
  • Meccanismo di impatto: Gli Stati Uniti dovrebbero registrare un aumento equilibrato dei prezzi, segnale di una crescita solida, nonostante le tensioni commerciali a livello internazionale.
  •  Periodo di riferimento:  Gennaio 2019
  • Dato precedente: 0,2%
  • Previsione degli analisti: 0,2

Calendario economico del 14 febbraio 2019

Prodotto Interno Lordo in Giappone

  • Orario: 00.50
  • Valuta di riferimento: Yen giapponese (JPY)
  • Meccanismo di impatto:  Il Prodotto Interno Lordo del Giappone cresce a ritmi bassi. Questa non è una novità, dal momento che il paese nipponico, da qualche decennio a questa parte, vive periodi di stagnazione o come minimo di crescita moderata. Tuttavia, in riferimento al quarto trimestre del 2018, dovrebbe far segnare un buon 0,4%, almeno rispetto al calo significativo riscontrato nel precedente trimestre.
  •  Periodo di riferimento: Quarto trimestre 2019
  • Dato precedente: -0,6%
  • Previsione degli analisti: 0,4%

Prodotto interno lordo dell’Unione Europea

  • Orario: 11.00
  • Valuta di riferimento: Euro (EUR)
  • Meccanismo di impatto:  L’Unione Europea, dopo qualche anno di crescita tra il normale e il moderato (e profondamente eterogenea), rischia la stagnazione, se non addirittura la recessione. Anzi, alcuni paesi sono già in recessione “tecnica”. Per questo e per altri motivi il dato di giovedì è atteso con ansia. Purtroppo, non si attendono buone nuove. La crescita, infatti, dovrebbe permanere in territorio quasi stagnante.
  •  Periodo di riferimento: Quarto trimestre 2018
  • Dato precedente: 0,2%
  • Previsione degli analisti: 0,2%

Indice dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti

  • Orario: 14.30
  • Valuta di riferimento: Dollaro americano (USD)
  • Meccanismo di impatto: L’indice dei prezzi alla produzione non è altro che l’inflazione rilevata in un punto precedente della filiera, ovvero al passaggio dei beni dal produttore al distributore. Anticipa l’inflazione vera e propria, dunque il suo impatto è regolato dalle medesime dinamiche. Negli Stati Uniti – e questo è un segnale negativo – l’indice dei prezzi alla produzione dovrebbe il segno negativo già registrato a dicembre.
  •  Periodo di riferimento:  Gennaio 2019
  • Dato precedente: -0,2%
  • Previsione degli analisti: -0,1%

Saldo della bilancia commerciale della Cina

  • Orario: 15.34
  • Valuta di riferimento: Yuan cinese (CNY)
  • Meccanismo di impatto:  La Cina è un paese tradizionalmente esportatore.  Il dato di giovedì dovrebbe riconfermare questa tendenza, per quanto il surplus sia stimato al ribasso (segnale delle tensioni commerciali a livello globale).
  •  Periodo di riferimento:  Gennaio 2019
  • Dato precedente: 57,06 miliardi
  • Previsione degli analisti: 35,00 miliardi

Calendario economico del 15 febbraio 2019

Indice dei prezzi al consumo in Cina

  • Orario: 02.30
  • Valuta di riferimento: Yuan cinese (CNY)
  • Meccanismo di impatto: Da qualche tempo in Cina i prezzi crescono troppo lentamente, e in alcuni casi arretrano. Segnale evidente del rallentamento dell’economia. Dopo un pessimo dicembre, i prezzi cinesi dovrebbero risalire la china.
  •  Periodo di riferimento: Gennaio 2019
  • Dato precedente: -0,3%
  • Previsione degli analisti: 0,5%

Vendite al dettaglio negli Stati Uniti

  • Orario: 10.30
  • Valuta di riferimento: Dollaro americano (USD)
  • Meccanismo di impatto:  Il dato delle vendite rappresenta un market mover di primaria importanza in quanto preannuncia l’inflazione, oltre a dare la cifra dello stato di salute di una economia. Se le vendite aumentano, la valuta si apprezza. Se le vendite si contraggono, la valuta si deprezza.  Negli Stati Uniti le vendite stanno andando bene. Tuttavia, sul dato di venerdì gli analisti non si sono espressi in maniera concorde.
  •  Periodo di riferimento:  Gennaio 2019
  • Dato precedente: 0,9%
  • Previsione degli analisti: //

Indice di fiducia del Michigan

  • Orario: 16.00
  • Valuta di riferimento: Dollaro americano (USD)
  • Meccanismo di impatto:  Il dato è elaborato a partire da un sondaggio condotto su 500 industriali del Michigan. E’ ovviamente un dato locale ma, vista l’importanza della regione, è in grado di rappresentare una proiezione a livello nazionale. Se l’indice si rivela migliore del previsto, il dollaro tende ad apprezzarsi; se si rivela peggiore, il dollaro si deprezza. In Michigan la fiducia dei consumatori dovrebbe essere aumentata.
  • Periodo di riferimento: Gennaio 2019
  • Dato precedente: 91,2
  • Previsione degli analisti: 94,5