Performance settimanale della sterlina britannica

La sterlina britannica (GBP) mostra segnali di debolezza, registrando un calo dello 0,2% e posizionandosi tra le valute con le peggiori performance nel paniere G10 in vista della sessione nordamericana di venerdì. L’analisi proviene dai Chief FX Strategists di Scotiabank, Shaun Osborne ed Eric Theoret, che hanno delineato uno scenario complesso per la divisa britannica.

Bank of England: orientamento accomodante in un contesto di incertezza

L’andamento dei prezzi durante questa settimana si è rivelato altalenante, guidato principalmente da sviluppi esterni in assenza di dati macroeconomici domestici di rilievo. Gli analisti di Scotiabank evidenziano come le comunicazioni della Bank of England siano state limitate dall’inizio dell’anno, mantenendo tuttavia un tono prevalentemente dovish.

Incertezza sui tassi neutrali

Un elemento chiave dell’attuale scenario riguarda l’incertezza sulla vicinanza della banca centrale britannica ai cosiddetti tassi neutrali, ovvero quel livello di tassi di interesse che non stimola né frena l’economia. Questa ambiguità sta influenzando le aspettative degli operatori di mercato e contribuisce alla volatilità della sterlina.

Appuntamenti chiave della prossima settimana

Il rischio domestico tornerà protagonista nei prossimi giorni con la pubblicazione di dati cruciali: Produzione industriale e bilancia commerciale saranno sotto i riflettori degli investitori. Inoltre, sono previsti interventi pubblici dei membri del Monetary Policy Committee della BoE, in particolare Taylor e Ramsden, le cui dichiarazioni potrebbero fornire indicazioni più chiare sulla direzione della politica monetaria.

Analisi tecnica: segnali di esaurimento del trend

Risk reversal e sentiment di mercato

Gli strategist di Scotiabank segnalano un rischio aggiuntivo nel breve termine derivante dal cambiamento nel sentiment di mercato. I risk reversal mostrano segni di esaurimento dopo aver ridotto considerevolmente il premio per la protezione contro la debolezza della sterlina nell’ultimo mese.

Livelli tecnici da monitorare

L’azione dei prezzi settimanale ha evidenziato una chiara inversione ribassista dopo un breve massimo plurimensile nell’area di 1,35. Gli indicatori di momentum rimangono vicini alla neutralità, con l’RSI che oscilla intorno a quota 50. Gli analisti mantengono una posizione neutrale in assenza di una rottura decisa sotto la media mobile a 200 giorni (1,3393). Un eventuale cedimento di questo supporto aprirebbe la strada verso la media mobile a 50 giorni situata a 1,3304.

Range operativo di breve termine

Per le prossime sessioni, Scotiabank individua un corridoio di oscillazione compreso tra 1,3380 e 1,3480. I trader dovranno monitorare attentamente questi livelli per identificare potenziali breakout direzionali che potrebbero definire il trend della sterlina nelle settimane successive.