TSMC registra un trimestre da record con profitti in crescita del 35%

Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha annunciato risultati straordinari per il quarto trimestre del 2025, con un incremento degli utili del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il colosso taiwanese dei semiconduttori ha superato le aspettative degli analisti, confermando il proprio ruolo dominante nel settore dei chip per l’intelligenza artificiale.

Risultati finanziari oltre le previsioni

I numeri pubblicati giovedì hanno evidenziato performance superiori alle stime LSEG SmartEstimates, che ponderano le previsioni degli analisti più accurati: Ricavi: 1.046 trilioni di dollari taiwanesi (circa 33,73 miliardi di dollari USA), contro i 1.034 trilioni attesi. Utile netto: 505,74 miliardi di NT$, rispetto ai 478,37 miliardi previsti dal consensus. Con questi risultati, il più grande produttore di chip a contratto al mondo ha registrato una crescita degli utili anno su anno per otto trimestri consecutivi. I ricavi del trimestre ottobre-dicembre sono aumentati del 20,5% su base annua, superando per la prima volta la soglia simbolica di 1 trilione di NT$.

Guidance positiva per il primo trimestre 2026

Durante la conference call con gli analisti, il management di TSMC ha fornito indicazioni ottimistiche per il trimestre in corso. L’azienda prevede ricavi compresi tra 34,6 e 35,8 miliardi di dollari, con un incremento del 4% sequenziale e del 38% anno su anno al punto medio della forchetta. Wendell Huang, Chief Financial Officer della società, ha dichiarato: “Ci aspettiamo che il nostro business continui a essere sostenuto dalla forte domanda per le nostre tecnologie di processo all’avanguardia”, sottolineando inoltre il miglioramento dei margini di profitto.

L’intelligenza artificiale guida la crescita

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Composizione del fatturato per segmento

La divisione High-Performance Computing, che comprende applicazioni di intelligenza artificiale e 5G, ha rappresentato il 55% delle vendite nel trimestre, confermandosi il principale motore di crescita. Il segmento smartphone ha contribuito per il 32% del fatturato totale. TSMC, la più grande azienda tecnologica asiatica per capitalizzazione di mercato, ha beneficiato enormemente della proliferazione dell’AI, producendo processori avanzati per clienti di primo piano come Nvidia e AMD.

Predominio dei chip avanzati

I chip con tecnologia a 7 nanometri o inferiore hanno rappresentato il 77% dei ricavi totali da wafer nel trimestre. Per l’intero 2025, questa percentuale si è attestata al 74%, in crescita rispetto al 69% del 2024. Nel settore dei semiconduttori, dimensioni nanometriche più ridotte indicano transistor più compatti, che consentono velocità di elaborazione superiori e maggiore efficienza energetica.

Investimenti massicci per il 2026

TSMC sta accelerando lo sviluppo della tecnologia a 2 nanometri, dopo aver avviato la produzione di massa nell’ultimo trimestre del 2025. Per sostenere questa espansione, l’azienda ha annunciato investimenti in conto capitale compresi tra 52 e 56 miliardi di dollari per il 2026, un incremento significativo rispetto ai 40,9 miliardi spesi nel 2025. Jake Lai, senior analyst di Counterpoint Research, ha commentato: “La domanda di AI rimane molto forte, trainando la richiesta complessiva di chip nell’intero settore server. Il 2026 sarà un altro anno di svolta per la domanda di server AI”.

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Rischi e sfide all’orizzonte

Carenza di memoria e impatto sui consumer electronics

Gli analisti hanno evidenziato potenziali criticità legate alla carenza di memoria e ai conseguenti aumenti di prezzo, che potrebbero influenzare la domanda di chip per smartphone e PC. Il Chairman e CEO C.C. Wei ha riconosciuto il problema durante la call, precisando tuttavia che TSMC si concentra sugli smartphone di fascia alta, meno sensibili alle fluttuazioni dei prezzi della memoria.

Incertezza sulle politiche tariffarie globali

Wei ha inoltre segnalato le politiche tariffarie globali come potenziale fattore di rischio per il 2026, un tema particolarmente rilevante nel contesto delle tensioni commerciali internazionali.

Espansione globale strategica

TSMC sta perseguendo un’ambiziosa strategia di diversificazione geografica, con progetti significativi in Giappone, Europa e Arizona. Il CEO ha annunciato l’acquisto di ulteriori terreni in Arizona per supportare nuovi impianti produttivi: “Espanderemo numerosi stabilimenti in quella regione. Questo cluster di gigafab ci permetterà di migliorare la produttività, ridurre i costi e servire meglio i nostri clienti negli Stati Uniti”. Sebbene queste espansioni possano attenuare l’impatto dei dazi in mercati chiave come quello americano, l’azienda ha precisato che gli impianti esteri opereranno con margini inferiori rispetto a quelli taiwanesi, un fattore da monitorare per gli investitori nel medio termine.