Rally dei semiconduttori sui mercati globali

I titoli del settore semiconduttori hanno registrato un forte rialzo nella giornata di mercoledì, trainati dai risultati trimestrali superiori alle attese di due colossi del comparto: la olandese ASML e la sudcoreana SK Hynix. A catalizzare ulteriormente l’entusiasmo degli investitori è giunta la notizia dell’approvazione da parte della Cina per la vendita dei chip H200 di Nvidia. Il VanEck Semiconductor ETF ha guadagnato oltre il 3% nelle contrattazioni pre-market statunitensi, mentre in Europa ASML ha aperto con un rialzo del 5%, trascinando al rialzo anche altri player del settore come Infineon e STMicroelectronics.

ASML sorprende con ordini record e guidance 2026 positiva

Il produttore olandese di macchinari per la litografia ha comunicato risultati del quarto trimestre nettamente superiori alle previsioni degli analisti. Il dato più significativo riguarda il portafoglio ordini, che ha raggiunto i 13,2 miliardi di euro (circa 15,8 miliardi di dollari), una metrica fondamentale per valutare la domanda futura di apparecchiature. ASML detiene il monopolio nella produzione delle macchine per la litografia ultravioletta estrema (EUV), strumenti indispensabili per la fabbricazione dei chip più avanzati al mondo. Con i produttori di semiconduttori impegnati ad espandere la capacità produttiva per soddisfare la domanda legata all’intelligenza artificiale, le prospettive per l’azienda olandese restano estremamente favorevoli.

Previsioni di fatturato 2026 oltre le attese

La guidance sul fatturato 2026 ha superato le stime del consensus, confermando la solidità della domanda strutturale per le apparecchiature di produzione di chip avanzati.

SK Hynix chiude il 2025 con profitti record

Le azioni di SK Hynix hanno chiuso la seduta con un rialzo superiore al 5% dopo che la società ha comunicato utili annuali record per l’esercizio 2025. Il produttore sudcoreano, tra i maggiori player globali nel segmento delle memorie, ha beneficiato della persistente carenza di chip di memoria che sta interessando il mercato.

La crisi delle memorie sostiene i prezzi

Il settore sta attraversando una fase di shortage strutturale di chip di memoria, componenti essenziali per l’elettronica di consumo e i data center. Questa situazione ha determinato un incremento senza precedenti dei prezzi, favorendo i margini dei principali produttori come SK Hynix e Samsung.

Svolta per Nvidia in Cina: approvata la vendita dei chip H200

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Secondo quanto riportato da Reuters, Pechino ha autorizzato i colossi tecnologici nazionali ByteDance, Alibaba e Tencent ad acquistare i sistemi H200 di Nvidia. Si tratta di uno sviluppo cruciale nella complessa vicenda che riguarda la presenza del chipmaker americano nel mercato cinese.

Il contesto delle restrizioni all’export

Nonostante gli Stati Uniti avessero già autorizzato le vendite degli H200 nel corso dell’anno, la Cina aveva inizialmente spinto le proprie aziende verso alternative domestiche. A maggio, Nvidia aveva stimato che le restrizioni all’export verso la Cina avrebbero comportato mancati ricavi per 8 miliardi di dollari. Le azioni Nvidia hanno guadagnato circa l’1,6% nel pre-market, riflettendo l’ottimismo degli investitori per questa apertura del mercato cinese.

Segnali positivi per l’intero comparto dei semiconduttori

I risultati di ASML e SK Hynix si aggiungono alle indicazioni incoraggianti emerse nei giorni precedenti. Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), il più grande produttore di chip a contratto al mondo, aveva già comunicato profitti record nel quarto trimestre, confermando la robustezza della domanda globale di semiconduttori avanzati.