Futures azionari in rialzo trainati dal comparto energia

I futures sull’S&P 500 mostrano segnali positivi nella sessione pre-market di lunedì, con il settore energetico protagonista assoluto della giornata. I titoli petroliferi registrano guadagni significativi sulla scia delle aspettative legate alla ricostruzione delle infrastrutture petrolifere venezuelane, dopo gli sviluppi geopolitici del fine settimana che hanno coinvolto gli Stati Uniti e il Venezuela.

Performance dei principali indici

Alle 13:34 GMT, i Dow Futures scambiano a 48.601 punti, in lieve calo dello 0,03%. I futures sull’S&P 500 si attestano a 6.920,75 punti, in rialzo dello 0,29%, mentre il Nasdaq-100 guida i guadagni con un incremento dello 0,69% a 25.559,25 punti.

Titoli energetici ed ETF dominano il pre-market

Il comparto energy si conferma il vero motore della sessione odierna. Tra i principali protagonisti: Chevron balza di oltre il 6%, registrando uno dei migliori rialzi del settore. Exxon Mobil avanza di oltre il 2%, consolidando la sua posizione tra i leader del comparto. Halliburton e SLB (ex Schlumberger) segnano entrambi un impressionante +7%, beneficiando delle prospettive di nuovi contratti per servizi petroliferi. L’ETF Energy Select Sector SPDR (XLE) di State Street guadagna oltre il 4% nel pre-market, confermando l’interesse diffuso degli investitori verso l’intero settore. Gli analisti prevedono che questi rialzi possano estendersi anche nella sessione regolare.

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Settore difesa in forte crescita

I guadagni non si limitano al comparto energetico. Anche i titoli della difesa registrano performance notevoli, con General Dynamics e Lockheed Martin in netto rialzo. Gli investitori scommettono sul fatto che l’approccio deciso dell’amministrazione Trump nelle questioni geopolitiche possa tradursi in maggiori commesse per il settore militare nei prossimi mesi.

Il report sull’occupazione USA al centro dell’attenzione

Mentre gli sviluppi venezuelani catalizzano l’attenzione dei mercati nel breve termine, gli investitori guardano con particolare interesse ai dati macroeconomici in arrivo venerdì.

Non-Farm Payrolls: implicazioni per la Fed

Il rapporto sui Non-Farm Payrolls di venerdì rappresenterà il primo aggiornamento significativo sullo stato del mercato del lavoro statunitense dopo il taglio dei tassi operato dalla Federal Reserve a dicembre 2025, il terzo dell’anno. In quell’occasione, la banca centrale aveva proiettato un solo ulteriore taglio per il 2026. Il tasso di disoccupazione si era attestato al 4,6% a novembre, in leggero rialzo rispetto ai mesi precedenti. I mercati azionari continuano a scontare ulteriori riduzioni dei tassi, principalmente a causa delle condizioni del mercato del lavoro. Tuttavia, eventuali segnali di ripresa dell’occupazione potrebbero ridimensionare significativamente queste aspettative.

Analisi tecnica: S&P 500 mantiene i supporti chiave

Dal punto di vista tecnico, l’S&P 500 rimane in un trend rialzista nonostante le perdite della scorsa settimana. L’azione dei prezzi di venerdì ha confermato il rispetto del supporto al 50% posizionato a 6.833,10 punti e della media mobile a 50 giorni a 6.805,01 punti.

Livelli da monitorare

Gli analisti prevedono guadagni moderati nelle prime fasi della sessione. Il superamento del pivot a 6.885,00 potrebbe innescare un’accelerazione rialzista, con il massimo storico a 6.945,77 come prossimo obiettivo significativo. La tenuta dei supporti menzionati rimane fondamentale per preservare l’impostazione costruttiva del mercato nel medio termine.