Il colosso coreano registra utili record trainati dalla domanda di memorie per intelligenza artificiale
Samsung Electronics si prepara a chiudere l’ultimo trimestre con risultati straordinari, stimando un utile operativo di 20 trilioni di won (circa 14 miliardi di euro), quasi il triplo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato rappresenterebbe un nuovo record assoluto per il gigante tecnologico sudcoreano, superando il precedente massimo storico di 17,6 trilioni di won stabilito nel terzo trimestre del 2018. Secondo le previsioni diffuse dalla società, anche i ricavi consolidati raggiungeranno circa 93 trilioni di won, confermando la solidità della domanda nel settore dei semiconduttori.
Il mercato delle memorie entra in una fase “Hyper-Bull”
La crescita esplosiva dei profitti di Samsung è direttamente collegata all’impennata dei prezzi delle memorie, alimentata dalla domanda insaziabile legata all’intelligenza artificiale. Produttori di chip come Nvidia stanno letteralmente facendo a gara per accaparrarsi le limitate forniture di memorie destinate alle applicazioni AI. Secondo un’analisi di Counterpoint Research, il mercato delle memorie ha superato persino il picco storico del 2018, entrando in quella che gli analisti definiscono una fase “Hyper-Bull”. I fornitori detengono attualmente un potere contrattuale senza precedenti, sostenuto dalla crescente necessità di capacità computazionale per server e infrastrutture AI.
Prezzi delle memorie in forte rialzo
Le stime indicano che i prezzi delle memorie sono aumentati del 40-50% nell’ultimo trimestre del 2025, con previsioni di incrementi simili nel primo trimestre del 2026 e un ulteriore rialzo del 20% atteso per il secondo trimestre. Questa dinamica di mercato, se da un lato penalizza i produttori di elettronica di consumo con costi di produzione più elevati, dall’altro rappresenta una vera e propria manna per i giganti delle memorie come Samsung, SK Hynix e Micron.
Performance azionaria e sfide competitive
Il titolo Samsung ha registrato una crescita superiore al 145% negli ultimi dodici mesi, confermando la fiducia degli investitori nel settore. Tuttavia, la società continua a inseguire la rivale SK Hynix nel segmento delle memorie HBM (High-Bandwidth Memory), componenti fondamentali per i processori AI di Nvidia e altri produttori.
Focus strategico sulle memorie HBM
L’espansione della capacità produttiva nel settore HBM rappresenta una priorità strategica per Samsung nel corso del 2026. Il mercato delle memorie ad alta larghezza di banda sta diventando sempre più cruciale per mantenere la competitività nel settore dell’intelligenza artificiale, dove la velocità di elaborazione dei dati è determinante.
Prossimi appuntamenti per gli investitori
Samsung pubblicherà i risultati finanziari certificati e terrà la consueta conference call trimestrale entro la fine del mese. Gli analisti attendono con particolare interesse i dettagli sulla strategia HBM e le prospettive per il mercato delle memorie nel corso dell’anno, elementi che potrebbero influenzare significativamente le valutazioni del titolo sui mercati internazionali.