Revolut diventa ufficialmente una banca nel Regno Unito

Revolut ha ottenuto l’autorizzazione dalla Prudential Regulation Authority (PRA) per operare come banca a tutti gli effetti nel Regno Unito. La decisione segna la fine di un percorso regolamentare durato oltre quattro anni e apre nuove prospettive per il colosso fintech, che potrà ora offrire servizi bancari completi ai suoi 13 milioni di clienti britannici. La nuova entità, denominata Revolut Bank UK Ltd, è autorizzata a raccogliere depositi protetti dal Financial Services Compensation Scheme (FSCS) fino a 120.000 sterline per persona e, soprattutto, a erogare prestiti direttamente nel mercato domestico, un’attività finora preclusa dalla mancanza della licenza bancaria piena.

Un iter regolamentare lungo e complesso

Revolut aveva presentato la prima domanda per la licenza bancaria britannica nel 2021. Il processo si è protratto ben oltre le tempistiche inizialmente previste, principalmente a causa delle preoccupazioni sollevate dai regolatori riguardo ai controlli sul rischio e alla solidità dei sistemi interni della società. Nel 2024 la fintech era entrata nella cosiddetta fase di mobilizzazione, un periodo durante il quale poteva operare solo con restrizioni significative mentre la PRA completava la valutazione della sua preparazione operativa. L’approvazione definitiva, arrivata nel 2026, rappresenta dunque il coronamento di uno sforzo pluriennale per adeguarsi agli standard richiesti dalle autorità di vigilanza britanniche.

Come cambierà l’esperienza per i clienti

Amadeux Prop Regulated Broker

Nuovi conti correnti con rollout graduale

Secondo quanto comunicato dalla società, i nuovi conti correnti bancari saranno disponibili inizialmente per i nuovi clienti nelle prossime settimane, con un’implementazione progressiva pensata per garantire stabilità e affidabilità del servizio. I clienti esistenti continueranno a utilizzare l’app e le carte Revolut senza alcuna modifica immediata. La migrazione verso Revolut Bank UK Ltd avverrà in modo graduale e la società informerà ogni utente prima del trasferimento, un processo che dovrebbe richiedere diversi mesi.

Protezione dei depositi e nuovi servizi

Il cambiamento più rilevante per i consumatori riguarda la protezione dei depositi. Con la licenza bancaria piena, i fondi depositati presso Revolut Bank UK Ltd saranno coperti dal FSCS, lo schema di garanzia britannico equivalente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano. Questo significa che, in caso di insolvenza della banca, i depositi fino a 120.000 sterline sarebbero rimborsati automaticamente. Inoltre, la licenza apre la strada a una gamma più ampia di prodotti finanziari, tra cui prestiti personali, mutui e linee di credito, servizi che Revolut non poteva offrire direttamente nel Regno Unito operando con la sola licenza di moneta elettronica.

Key to Markets Broker ECN

Investimenti miliardari e ambizioni globali

L’ottenimento della licenza si inserisce in un piano strategico di espansione particolarmente ambizioso. Revolut ha annunciato un impegno di investimento pari a 3 miliardi di sterline (circa 4 miliardi di dollari) nel mercato britannico, con la creazione di 1.000 posti di lavoro altamente qualificati. A livello globale, la società guidata dal fondatore e CEO Nik Storonsky punta a investire 10 miliardi di sterline in cinque anni e a espandersi in 30 nuovi mercati entro il 2030. Il Regno Unito, in quanto mercato domestico, resta il fulcro di questa strategia di crescita.

Un segnale che va oltre i confini britannici

Effetto domino sulle autorizzazioni internazionali

blankblank

Diversi osservatori del settore considerano la decisione della PRA un vero e proprio punto di svolta, non solo per Revolut ma per l’intero ecosistema fintech. Durante i quattro anni di attesa, l’assenza di un’approvazione nel mercato domestico aveva fornito ai regolatori di altri Paesi un motivo per rallentare le proprie valutazioni. Come ha sottolineato Simon Taylor, fondatore di FintechBrainfood: “La decisione della PRA ha ripercussioni che vanno ben oltre i mutui e i prestiti nel mercato britannico. Il segnale arriva fino alle stanze dei bottoni di Washington e Singapore, dove le stesse domande di autorizzazione sono in attesa di risposta”. Un via libera netto da parte di Threadneedle Street comunica ai regolatori internazionali che la fintech più nota del Regno Unito ha superato uno scrutinio rigoroso, potenzialmente accelerando i processi di approvazione in altre giurisdizioni.

Implicazioni per il mercato fintech europeo e italiano

La vicenda Revolut offre spunti di riflessione importanti anche per il mercato italiano. La fintech opera già in Italia con una licenza bancaria europea ottenuta in Lituania, ma il rafforzamento della sua posizione nel Regno Unito potrebbe tradursi in maggiori investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi anche per i clienti dell’Eurozona. Per il settore nel suo complesso, l’ingresso di Revolut nel club delle banche pienamente autorizzate alza l’asticella competitiva. Le fintech che operano ancora con licenze di moneta elettronica o attraverso banche partner si trovano ora in una posizione di svantaggio strutturale rispetto a concorrenti come Revolut, Monzo, Starling e la tedesca N26, tutte dotate di licenza bancaria piena nei rispettivi mercati domestici.

Cosa significa per i consumatori e la concorrenza

L’ampliamento del numero di banche digitali pienamente autorizzate dovrebbe tradursi in benefici concreti per i consumatori: tassi più competitivi sui depositi, maggiore concorrenza nel credito al consumo e un continuo miglioramento dell’esperienza digitale, anche da parte delle banche tradizionali costrette a rispondere all’offensiva delle fintech. La decisione della PRA rafforza inoltre la narrativa del governo britannico, impegnato a dimostrare che il fintech ad alta crescita può svilupparsi all’interno di un quadro regolamentare solido. In un contesto post-Brexit, mantenere la credibilità come hub fintech globale resta una priorità strategica per Londra, e l’approvazione di Revolut rappresenta un tassello fondamentale di questa ambizione.