Il settore dei semiconduttori sotto pressione per tensioni geopolitiche

I principali titoli del comparto chip statunitense mostrano segnali di debolezza nelle prime fasi di contrattazione, influenzati dalle recenti notizie sulla Groenlandia e dall’incertezza legata alle politiche commerciali internazionali. Nvidia, Intel e AMD reagiscono in modo differente alle turbolenze geopolitiche, offrendo però potenziali opportunità per gli investitori più pazienti.

Nvidia: volatilità di breve termine, fondamentali solidi

Analisi tecnica del titolo NVDA

Il colosso dei chip grafici si prepara a un’apertura difficile nella seduta di martedì, ma è fondamentale contestualizzare questa debolezza. Le tensioni geopolitiche legate alla Groenlandia stanno generando nervosismo tra i trader globali, provocando vendite generalizzate che poco hanno a che fare con i fondamentali aziendali. Nvidia mantiene la sua posizione dominante nella corsa all’intelligenza artificiale e continua a essere il riferimento per numerose applicazioni tecnologiche avanzate. Dal punto di vista tecnico, la media mobile esponenziale a 200 giorni si è posizionata intorno al livello di 170 dollari, che rappresenta il pavimento dell’attuale fase di consolidamento. La resistenza principale si colloca a 195 dollari, ma potrebbe essere necessario del tempo prima di testare nuovamente quel livello. Per gli investitori orientati al medio termine, l’attuale correzione potrebbe rappresentare un’interessante opportunità di acquisto sui ribassi, a patto di attendere conferme tecniche del rimbalzo.

Intel: resilienza superiore alle attese

Situazione tecnica di INTC

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Intel mostra una tenuta decisamente migliore rispetto ai competitor, con un’apertura prevista sostanzialmente invariata rispetto alla chiusura di venerdì. Questo comportamento relativamente più rialzista potrebbe indicare un rinnovato interesse degli investitori verso il produttore di Santa Clara. Il livello tecnico da monitorare è la EMA a 50 giorni, posizionata appena sotto quota 40 dollari. Qualora il prezzo dovesse raggiungere quest’area, potrebbe configurarsi un’opportunità di ingresso interessante per strategie di acquisto sui supporti.

AMD: supporto chiave a 200 dollari

Prospettive tecniche per Advanced Micro Devices

Anche AMD si prepara a un’apertura in territorio negativo, seguendo il sentiment generale del settore. Tuttavia, il quadro tecnico rimane costruttivo. Il livello di 200 dollari continua a fungere da supporto fondamentale, rappresentando un pavimento di prezzo estremamente significativo. La media mobile esponenziale a 50 giorni, posizionata intorno ai 216 dollari, offre un ulteriore cuscinetto di protezione. L’area compresa tra questi due livelli rappresenta una zona di accumulo potenzialmente interessante in caso di ulteriori ribassi seguiti da segnali di inversione.

Strategia operativa per il comparto semiconduttori

Nonostante la debolezza di breve periodo, l’impostazione di fondo rimane rialzista per tutti e tre i titoli analizzati. Le posizioni short non appaiono giustificate dai fondamentali, mentre le correzioni in atto potrebbero offrire punti di ingresso vantaggiosi per chi opera con un orizzonte temporale più ampio. La chiave resta la pazienza: attendere conferme tecniche prima di incrementare le esposizioni sul settore.