Monero sotto pressione: il prezzo fatica a mantenere quota 500 dollari
Monero (XMR) sta attraversando una fase di marcata debolezza, con le quotazioni che si mantengono al di sotto della soglia psicologica dei 500 dollari durante le contrattazioni della sessione americana. La criptovaluta orientata alla privacy ha registrato un calo di circa il 38% rispetto al massimo recente di 800 dollari toccato la scorsa settimana. L’andamento negativo di XMR riflette la debolezza generalizzata che sta caratterizzando l’intero comparto delle criptovalute. Bitcoin (BTC) è scivolato da 97.000 dollari a circa 89.000 dollari, mentre Ethereum (ETH), la principale altcoin per capitalizzazione di mercato, ha esteso il proprio ribasso sotto i 3.000 dollari, mantenendosi comunque sopra la soglia dei 2.900 dollari.
Calo dell’interesse retail: segnali preoccupanti dal mercato dei derivati
Open Interest in forte contrazione
La domanda retail per Monero ha subito un significativo ridimensionamento nell’ultima settimana. Il mercato dei derivati mostra un Open Interest sui futures sceso a circa 218 milioni di dollari, in netto calo rispetto ai 272 milioni registrati il giorno precedente. Questa brusca contrazione dell’Open Interest, che rappresenta il valore nozionale dei contratti futures ancora aperti, suggerisce un disimpegno degli operatori dal mercato. I trader stanno assumendo posizioni difensive per proteggere il capitale, un comportamento tipico delle fasi di incertezza.
Implicazioni per il trend futuro
Un ulteriore declino dell’Open Interest implicherebbe una mancanza di fiducia nella capacità di Monero di recuperare terreno o sostenere un trend rialzista. Con il token che testa livelli di supporto critici in un contesto di indicatori tecnici in deterioramento, la pressione ribassista potrebbe intensificarsi nel breve termine, mettendo in discussione la struttura bullish che aveva caratterizzato il precedente rally.
Analisi tecnica: indicatori che confermano la debolezza
RSI sotto la linea mediana
Il Relative Strength Index (RSI) ha esteso il proprio declino al di sotto della linea mediana sul grafico giornaliero, evidenziando un incremento della pressione venditrice. Questo segnale tecnico conferma che i venditori mantengono il controllo del mercato.
MACD in territorio negativo
L’indicatore Moving Average Convergence Divergence (MACD) si mantiene al di sotto della propria signal line, allineandosi con la struttura tecnica ribassista complessiva. Se l’istogramma dovesse continuare ad espandersi sotto la linea dello zero, i trader potrebbero essere indotti a ridurre ulteriormente l’esposizione al rischio.
Livelli chiave da monitorare
In caso di prosecuzione del movimento ribassista, XMR potrebbe testare la media mobile esponenziale a 50 giorni posizionata a 484 dollari e, in uno scenario più negativo, la EMA a 100 giorni situata a 432 dollari.
Scenari di recupero: cosa serve per invertire il trend
Qualora Monero riuscisse a mantenersi stabilmente sopra la media mobile esponenziale a 50 giorni, i trader potrebbero riacquistare fiducia in un potenziale recupero oltre la soglia dei 500 dollari. Da questo livello, i target rialzisti da monitorare includono: – Resistenza intermedia a 600 dollari – Resistenza chiave a 700 dollari – Obiettivo principale a 800 dollari Il superamento di queste resistenze richiederebbe tuttavia un ritorno della domanda retail e un miglioramento del sentiment generale sul mercato crypto, condizioni attualmente non presenti.