L’oro raggiunge il massimo storico di 4.748 dollari
Il prezzo dell’oro spot ha toccato un nuovo record assoluto a 4.748,71 dollari l’oncia nella giornata di martedì, avvicinandosi sempre più alla soglia psicologica dei 5.000 dollari. Questo livello, atteso dagli speculatori per anni, rappresenta ora un obiettivo concreto in assenza di resistenze tecniche significative. Dal punto di vista dell’analisi tecnica, il supporto più vicino si colloca a 4.584,21 dollari, coincidente con la linea di trend principale. Un ulteriore livello di supporto si trova a 4.536,49 dollari, corrispondente a un minimo di oscillazione secondario. Al momento della rilevazione, il XAUUSD scambiava a 4.743,58 dollari, in rialzo di 73,29 dollari pari al +1,57%.
Le minacce tariffarie di Trump sull’Europa alimentano la corsa al bene rifugio
Il principale catalizzatore del rally odierno è rappresentato dalla fuga verso i beni rifugio, innescata dalle nuove tensioni commerciali globali. Il presidente Trump ha minacciato di imporre dazi crescenti a partire dal 1° febbraio su otto importanti nazioni europee, tra cui Danimarca, Francia, Germania e Regno Unito. La motivazione dietro questa escalation è legata alle ambizioni statunitensi di acquisire la Groenlandia, progetto fortemente osteggiato dai governi europei. Questa mossa ha riacceso i timori di una guerra commerciale su larga scala, spingendo gli investitori verso l’oro come protezione contro l’incertezza.
L’impatto potenziale sui tassi di interesse
Un’intensificazione del conflitto commerciale potrebbe rivelarsi devastante per la crescita economica globale, ma paradossalmente potrebbe favorire l’obiettivo di Trump di ottenere tassi di interesse più bassi negli Stati Uniti. Data la correlazione negativa tra oro e tassi di interesse, un eventuale taglio dei tassi potrebbe incrementare ulteriormente la domanda del metallo prezioso.
Performance straordinaria nel 2026: +9,6% in soli 20 giorni
Dopo una crescita costante nel corso del 2025, sostenuta dagli acquisti massicci delle banche centrali nell’ambito delle strategie di diversificazione rispetto al dollaro e dai consistenti afflussi negli ETF, il 2026 ha visto le tensioni geopolitiche assumere un ruolo predominante. Eventi come la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro e i violenti disordini in Iran hanno contribuito significativamente al guadagno del 9,6% registrato nei primi 20 giorni dell’anno. Le aspettative di un allentamento della politica monetaria hanno fornito ulteriore supporto, sebbene il loro impatto sia stato attenuato dall’incertezza sui tempi dei tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
La Corte Suprema e l’indipendenza della Fed: un’incognita cruciale
Un elemento di forte incertezza è rappresentato dalla decisione imminente della Corte Suprema statunitense riguardo ai tentativi di Trump di rimuovere la governatrice della Fed Lisa Cook dal comitato votante. Secondo molti analisti, questa mossa sarebbe finalizzata a esercitare un controllo più diretto sulla politica dei tassi di interesse.
Le implicazioni per il mercato dell’oro
Una sentenza favorevole a Trump potrebbe erodere la fiducia nell’indipendenza della banca centrale, con conseguenze significative per i mercati finanziari. È ormai evidente, attraverso dichiarazioni pubbliche e comunicati, che l’amministrazione Trump desidera tassi di interesse più bassi. Una vittoria alla Corte Suprema potrebbe conferire al presidente maggiore influenza sull’autonomia del Federal Open Market Committee (FOMC). Tassi più bassi tendono a indebolire il dollaro, e un dollaro più debole favorisce tradizionalmente l’oro, essendo quest’ultimo denominato nella valuta statunitense.
Prospettive per gli investitori
Il contesto attuale presenta una combinazione di fattori rialzisti per l’oro raramente osservata: tensioni geopolitiche multiple, incertezza sulla politica monetaria, potenziali guerre commerciali e questioni istituzionali sull’indipendenza della Fed. Per gli investitori italiani, monitorare l’evoluzione di questi scenari risulta fondamentale per valutare le opportunità nel mercato dei metalli preziosi.
