Il mercato dell’oro continua la sua corsa inarrestabile
Il metallo prezioso ha registrato l’ennesimo massimo storico durante le contrattazioni di mercoledì, confermando un trend rialzista che sembra non conoscere ostacoli. Le tensioni geopolitiche globali e l’accumulo costante da parte delle banche centrali continuano a sostenere le quotazioni, spingendo i prezzi verso territori inesplorati.
Analisi tecnica: i livelli da monitorare
Supporti e resistenze fondamentali
Il quadro tecnico dell’oro rimane estremamente costruttivo. Il livello dei 4.400 dollari rappresenta attualmente un’area di supporto cruciale, dove eventuali correzioni potrebbero incontrare una significativa pressione d’acquisto. La media mobile esponenziale a 50 giorni si posiziona intorno ai 4.300 dollari, offrendo un ulteriore cuscinetto di protezione per i rialzisti.
Target price e proiezioni
L’analisi del pattern grafico evidenzia la formazione di un triangolo ascendente, figura tecnica tipicamente rialzista che proietta un obiettivo potenziale verso i 4.900 dollari. Non emergono segnali tecnici che possano invalidare questo scenario, rafforzando la view positiva sul metallo giallo.
Fattori macroeconomici a sostegno del rally
Diversi elementi continuano ad alimentare la domanda di oro: Rischi geopolitici: le tensioni internazionali mantengono elevata la richiesta di beni rifugio, con gli investitori che cercano protezione dall’incertezza globale. Debolezza del dollaro: il biglietto verde ha mostrato segnali di cedimento, rendendo l’oro più accessibile per gli acquirenti in altre valute e sostenendo indirettamente le quotazioni. Acquisti delle banche centrali: l’accumulo sistematico di riserve auree da parte degli istituti centrali, in particolare quelli asiatici, continua a rappresentare un pilastro fondamentale della domanda.
Strategia operativa per i trader
In questo contesto di momentum rialzista sostenuto, ogni correzione di breve termine dovrebbe essere interpretata come un’opportunità di ingresso piuttosto che come un segnale di inversione. Il mercato sta attraversando una fase di forte slancio direzionale, dove tentare posizioni short appare particolarmente rischioso. Per gli operatori interessati al metallo prezioso, la strategia più prudente consiste nell’attendere eventuali ritracciamenti verso le aree di supporto identificate, sfruttando questi movimenti per costruire o incrementare posizioni lunghe. La struttura tecnica e i fondamentali macroeconomici convergono nel suggerire che il trend rialzista dell’oro ha ancora spazio per proseguire nel corso del 2026.
