Il mercato dell’oro prosegue la sua corsa rialzista
Il metallo prezioso ha registrato un’altra settimana positiva, confermando un trend che appare sempre più solido e strutturato. La rottura del triangolo ascendente avvenuta nelle scorse settimane ha aperto scenari tecnici particolarmente interessanti per gli investitori, con proiezioni che puntano verso livelli storicamente significativi.
Quadro tecnico settimanale: obiettivi ambiziosi all’orizzonte
L’analisi grafica evidenzia come il breakout del pattern di consolidamento suggerisca un potenziale target in area 4.900 dollari l’oncia. Una volta raggiunto questo livello, la soglia psicologica dei 5.000 dollari diventerebbe un obiettivo quasi naturale per il mercato.
Livelli chiave da monitorare
Il supporto principale si colloca a 4.600 dollari, un’area che in passato ha rappresentato una resistenza significativa e che ora funge da pavimento tecnico. Eventuali correzioni verso questa zona rappresentano opportunità di acquisto per chi intende posizionarsi sul trend primario. In caso di superamento dei massimi settimanali, il prossimo obiettivo si sposta verso i 4.800 dollari, con la possibilità di estensioni ulteriori nel breve periodo.
I fattori fondamentali che sostengono il rialzo
Politiche monetarie accomodanti
Le banche centrali a livello globale mantengono un approccio prevalentemente espansivo o si stanno muovendo in quella direzione. I rialzi dei tassi sono ormai un’eccezione piuttosto che la regola, creando un contesto favorevole per l’oro che non offre rendimenti ma beneficia di tassi reali contenuti.
Accumulo da parte delle banche centrali
L’acquisto sistematico di oro fisico da parte degli istituti centrali, in particolare quelli asiatici, continua a fornire un supporto strutturale alla domanda. Questa tendenza riflette una strategia di diversificazione delle riserve valutarie in un contesto geopolitico incerto.
Tensioni geopolitiche e debito globale
L’instabilità internazionale e i livelli record di indebitamento pubblico in molte economie avanzate alimentano la domanda di beni rifugio. L’oro, in questo scenario, conferma il suo ruolo storico di protezione del capitale.
Strategia operativa e prospettive
Il momentum resta decisamente positivo e suggerisce di mantenere un’impostazione rialzista. Solo una discesa sotto i 4.000 dollari modificherebbe sostanzialmente il quadro tecnico, scenario che al momento appare remoto. Il mercato potrebbe apparire leggermente esteso nel breve termine, ma la fase di consolidamento vissuta nei mesi precedenti ha contribuito a smaltire gli eccessi speculativi, creando le basi per nuovi allunghi.
Approccio consigliato
I ritracciamenti rappresentano finestre di ingresso interessanti, con il livello di 4.600 dollari che costituisce l’area ideale per costruire posizioni. La strategia più prudente prevede acquisti sulle debolezze piuttosto che inseguimenti sui massimi, mantenendo sempre un’ottica di medio-lungo periodo coerente con le dinamiche strutturali che sostengono il metallo giallo.