Kraken e Nasdaq uniscono le forze per tokenizzare il mercato azionario
La società madre dell’exchange crypto Kraken, Payward, e il colosso borsistico Nasdaq hanno annunciato una collaborazione strategica per sviluppare un’infrastruttura che colleghi i mercati azionari tokenizzati alle reti blockchain decentralizzate. L’obiettivo è ambizioso: consentire agli investitori di negoziare versioni tokenizzate di azioni tradizionali direttamente su reti blockchain aperte, mantenendo al contempo la piena conformità con le regole dei mercati regolamentati. Al centro di questa architettura si trova il framework xStocks, che fungerà da livello infrastrutturale permissionless, permettendo ai titoli tokenizzati di interagire con le blockchain pubbliche senza perdere l’allineamento con le negoziazioni che avvengono sui mercati del Nasdaq.
Il ruolo di xStocks e i primi risultati operativi
Volumi e adozione in rapida crescita
Il framework xStocks non è un progetto teorico: dal suo lancio, avvenuto meno di un anno fa, ha già elaborato oltre 25 miliardi di dollari in volume complessivo di transazioni, di cui più di 4 miliardi regolati direttamente on-chain. La piattaforma conta attualmente più di 85.000 detentori unici distribuiti sulle reti blockchain supportate, un dato che testimonia un interesse concreto e in forte espansione da parte degli investitori.
Le equity tokenizzate già disponibili
Diverse equity tokenizzate tramite xStocks sono già operative. La piattaforma 360X, sede di negoziazione regolamentata nell’Unione Europea e sostenuta da Deutsche Börse, ha iniziato a offrire ai propri clienti l’accesso a titoli tokenizzati come CRCLx, GOOGLx, NVDAx, SPYx e TSLAx a partire dai primi mesi del 2026. Si tratta di versioni on-chain di alcune delle azioni e degli ETF più scambiati al mondo, ora accessibili attraverso infrastrutture blockchain. A queste si aggiunge la partnership con CycleX, una piattaforma specializzata nella tokenizzazione di Real World Asset (RWA), che utilizza il framework xStocks per trasformare asset finanziari tradizionali in prodotti di investimento on-chain destinati a un pubblico globale.
Il design dei token Nasdaq: lancio previsto nel primo semestre 2027
Il progetto di equity token sviluppato da Nasdaq dovrebbe diventare operativo nella prima metà del 2027, subordinatamente alle necessarie approvazioni regolatorie. I token saranno garantiti da azioni emesse direttamente dagli emittenti e strutturati in modo da preservare elementi fondamentali per gli investitori: il controllo dell’emittente, i diritti di voto, la distribuzione dei dividendi e la piena compatibilità con i quadri normativi esistenti. Questo approccio mira a superare una delle principali criticità della tokenizzazione finanziaria: garantire che i titoli digitali mantengano lo stesso valore legale e gli stessi diritti economici delle azioni tradizionali.
Compliance, KYC e percorso regolatorio
La proposta alla SEC del 2025
La collaborazione tra Nasdaq e Payward si inserisce in un percorso regolatorio già avviato. Nel settembre 2025, Nasdaq ha presentato alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) una proposta formale per consentire la negoziazione di versioni tokenizzate di azioni quotate e prodotti negoziati in borsa (ETP) affiancate ai titoli tradizionali. Un elemento chiave della proposta prevede che sia gli strumenti tokenizzati sia quelli convenzionali vengano regolati attraverso l’infrastruttura del Depository Trust, garantendo la piena intercambiabilità tra le due forme.
Il ruolo di Payward nella compliance
Payward Services si occuperà delle procedure di KYC (Know Your Customer) e AML (Anti-Money Laundering) per tutti i clienti che accederanno alle equity tokenizzate tramite Kraken. Questo significa che ogni utente che interagirà con il gateway dovrà soddisfare i requisiti di conformità applicabili nelle rispettive giurisdizioni, un aspetto cruciale per garantire la legittimità e la sicurezza dell’intero ecosistema.
L’acquisizione di Backed Finance e la strategia integrata
Payward ha consolidato il proprio controllo sul framework xStocks attraverso l’acquisizione di Backed Finance, l’emittente originario delle equity tokenizzate che oggi alimentano la strategia di titoli tokenizzati del gruppo. L’operazione è stata concepita per unificare emissione e negoziazione sotto un unico soggetto, con Alpaca che fornisce servizi di brokerage e custodia per le azioni e gli ETF sottostanti che garantiscono gli strumenti on-chain di xStocks. Questa integrazione verticale rappresenta un vantaggio competitivo significativo: controllando l’intera catena del valore — dall’emissione alla custodia, dalla negoziazione alla compliance — Payward e Kraken possono offrire un’esperienza più fluida e trasparente rispetto ai modelli frammentati attualmente presenti sul mercato.
Cosa significa per gli investitori e per il futuro dei mercati
La partnership tra Kraken e Nasdaq segna un punto di svolta nella convergenza tra finanza tradizionale e finanza decentralizzata. Per gli investitori, le implicazioni sono molteplici: Accessibilità globale: la tokenizzazione consente di negoziare frazioni di azioni di grandi aziende come Google, Nvidia e Tesla su reti blockchain, potenzialmente 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, superando i limiti degli orari di borsa tradizionali. Efficienza nei regolamenti: il settlement on-chain riduce i tempi e i costi di compensazione rispetto ai sistemi tradizionali, che spesso richiedono uno o due giorni lavorativi per completare le operazioni. Trasparenza e tracciabilità: ogni transazione registrata su blockchain è verificabile pubblicamente, aumentando la fiducia nel sistema. Conformità normativa: a differenza di molti esperimenti DeFi del passato, questo progetto nasce con un forte ancoraggio regolatorio, coinvolgendo direttamente una delle borse più importanti al mondo e strutture di custodia riconosciute. Il messaggio è chiaro: la finanza tradizionale non è più così tradizionale. Con volumi già miliardari e un ecosistema di partner istituzionali in espansione, la tokenizzazione delle equity si sta trasformando da sperimentazione tecnologica a infrastruttura di mercato concreta, destinata a ridefinire il modo in cui gli investitori di tutto il mondo accedono ai mercati azionari.

