Panoramica del Secondo Semestre 2026 per l’Euro

L’Euro si appresta a chiudere l’anno con un rialzo superiore al 13%, attestandosi vicino ai massimi degli ultimi quattro anni. Il cambio EUR/USD ha registrato un’impennata di oltre il 17% dai minimi annuali, raggiungendo livelli di resistenza cruciali nel terzo trimestre. La coppia valutaria si trova attualmente in una fase di consolidamento appena sotto questi livelli chiave, con gli operatori che attendono un breakout decisivo per confermare la prosecuzione del trend rialzista pluriennale.

Federal Reserve: Tagli dei Tassi e Prospettive per il 2026

Decisioni di Politica Monetaria

A dicembre, la Federal Reserve ha effettuato il terzo taglio dei tassi d’interesse del 2025, portando il tasso di riferimento nell’intervallo 3,50%-3,75%. Le proiezioni economiche aggiornate del FOMC evidenziano una profonda divisione all’interno del comitato sulla direzione futura della politica monetaria, con una distribuzione del dot-plot significativamente più ampia rispetto alle riunioni precedenti. Il presidente Jerome Powell ha indicato che il prossimo movimento sarà probabilmente al ribasso, considerando che i tassi si trovano ora “generalmente nell’intervallo di neutralità”. I futures sui Fed funds prezzano una probabilità del 60% che il prossimo taglio avvenga nella riunione del 26 marzo.

Focus sul Mercato del Lavoro

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Il comitato ha riconosciuto tensioni su entrambi i fronti del doppio mandato, ma i dati occupazionali saranno determinanti nel definire le prospettive sui tassi per il prossimo anno. Powell ha sottolineato che le cifre mensili sull’occupazione potrebbero essere sovrastimate di circa 60.000 unità, aumentando la probabilità che i policymaker attribuiscano maggior peso alle tendenze del mercato del lavoro. Con la banca centrale disposta a tollerare un periodo prolungato di inflazione sopra il target, la vera minaccia per le previsioni 2026 sarebbe una forza inattesa nel mercato occupazionale. Potrebbero essere necessari dati sul lavoro migliori delle attese per frenare la pressione ribassista sul dollaro.

Aspettative di Mercato sui Tassi Fed

I mercati prezzano attualmente una probabilità del 77% che la Fed tagli i tassi almeno due volte nel prossimo anno, con una probabilità del 47% di tre tagli. È importante considerare che il mandato di Powell terminerà tra pochi mesi, e sebbene il suo successore potrebbe adottare un approccio più accomodante, l’allentamento monetario potrebbe rimanere limitato se l’economia continuerà a sovraperformare. L’impatto del Big Beautiful Bill, la principale conquista legislativa dell’amministrazione Trump, si farà sentire nei primi mesi dell’anno, con stime che indicano questa come la stagione dei rimborsi fiscali più consistente della storia americana.

BCE: Tassi Probabilmente Stabili nel 2026

Politica Monetaria Europea

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La Banca Centrale Europea ha mantenuto i tassi invariati a dicembre, con le proiezioni dello staff che mostrano una modesta revisione al rialzo delle prospettive di crescita dell’Eurozona. La presidente Christine Lagarde ha enfatizzato che il Consiglio Direttivo considera “la domanda interna come il principale motore della crescita negli anni a venire”, sottolineando come l’aumento della spesa pubblica per infrastrutture e difesa dovrebbe continuare a sostenere l’attività economica.

Proiezioni sull’Inflazione

Sebbene la previsione sull’inflazione per il 2026 sia stata rivista al rialzo di 20 punti base, la proiezione complessiva continua a collocare l’inflazione vicino al target del 2% fino al 2028. Nel complesso, la BCE appare soddisfatta della sua attuale posizione di politica monetaria, e i tassi dovrebbero rimanere stabili per tutto il prossimo anno.

Divergenza Monetaria e Implicazioni per EUR/USD

Con la BCE in pausa e la Fed attesa a proseguire con l’allentamento monetario, il differenziale dei tassi d’interesse dovrebbe risultare favorevole all’Euro nel prossimo anno. Tuttavia, l’avanzata rimane vincolata a un ostacolo tecnico cruciale, e l’attenzione verso la fine dell’anno si concentra su un breakout sopra la resistenza pivot per alimentare la prossima gamba del trend rialzista pluriennale su EUR/USD. I rischi principali per le previsioni sulla Fed rimangono un mercato del lavoro più forte del previsto o un’inflazione più elevata. Al di fuori di sorprese in una di queste due componenti, i tassi sono destinati a scendere. Per il dollaro americano, i trader hanno già prezzato due tagli: il focus è su quanto il mercato si discosterà da ciò che la Fed effettivamente realizzerà. Dati statunitensi più robusti potrebbero tornare a sostenere il biglietto verde.