Il dollaro americano mostra i muscoli sui mercati valutari

Il dollaro statunitense ha iniziato la settimana con decisione, guadagnando terreno contro le principali valute mondiali. I trader stanno adottando un approccio “risk off”, alimentato dalle crescenti tensioni geopolitiche legate alle recenti azioni militari americane in Venezuela. Questo scenario ha spinto gli investitori verso asset considerati più sicuri, favorendo il biglietto verde.

Analisi tecnica EUR/USD: range trading in corso

L’Euro ha ceduto terreno contro il dollaro americano, confermando la fase di consolidamento che caratterizza questa coppia valutaria. Il livello di 1,18 continua a rappresentare un ostacolo significativo per i rialzisti, con una zona di resistenza che si estende fino a quota 1,1850. Al momento, il mercato sembra intrappolato in un classico range trading, senza catalizzatori sufficienti a generare un movimento direzionale deciso. Gli operatori attendono sviluppi macroeconomici più significativi prima di assumere posizioni rilevanti sulla moneta unica europea.

Prospettive di medio termine

Nel medio-lungo periodo sarà necessario un evento catalizzatore per rompere questo equilibrio. Fino ad allora, i trader potrebbero continuare a operare all’interno dei confini tecnici attuali, sfruttando i rimbalzi sui livelli chiave.

Analisi tecnica GBP/USD: la sterlina mostra resilienza

blank

La sterlina britannica ha mostrato un comportamento differente rispetto all’Euro. Dopo un iniziale calo, il Cable ha invertito la rotta, evidenziando segnali di forza relativa. Il livello di 1,35 rimane la resistenza cruciale da monitorare.

Il fattore tassi di interesse

Il differenziale dei tassi tra Regno Unito e Stati Uniti si è ridotto notevolmente, rendendo questo fattore meno determinante per le dinamiche di prezzo. L’attenzione degli operatori si concentra ora sulle prossime mosse della Bank of England: il mercato cerca di capire se l’istituto centrale britannico avvierà un ciclo di tagli più aggressivo. Per quanto riguarda la Federal Reserve, le aspettative indicano uno o due tagli dei tassi nel breve termine, ma permane incertezza sulla tempistica esatta di questi interventi.

Performance relativa della sterlina

La valuta britannica ha sovraperformato la maggior parte delle altre divise contro il dollaro negli ultimi mesi. Che il trend sia rialzista o ribassista, la sterlina tende a comportarsi meglio o a perdere meno rispetto alle altre valute. Questo suggerisce che il dollaro potrebbe incontrare maggiore resistenza su GBP/USD rispetto ad altre coppie.

Analisi tecnica EUR/GBP: rottura ribassista in corso

blank

Il cross EUR/GBP ha registrato un calo significativo nelle prime fasi di contrattazione, con il prezzo che ha respinto una barriera di resistenza importante. Questo movimento riflette la debolezza strutturale dell’Euro rispetto alla sterlina, evidente anche nei confronti di altre valute.

Livelli tecnici da monitorare

Il mercato ha violato al ribasso sia una trendline di breve termine che supporti tecnici rilevanti. Questa configurazione apre la strada a ulteriori ribassi, con un primo obiettivo identificabile in area 0,86 e potenzialmente livelli ancora inferiori.

Opportunità operative

Per i trader orientati al ribasso, EUR/GBP rappresenta attualmente una delle coppie più interessanti da monitorare. La combinazione di fattori tecnici e fondamentali suggerisce che la pressione venditrice potrebbe persistere nelle prossime sessioni, offrendo potenziali opportunità di short selling su eventuali rimbalzi correttivi.