Panoramica dei mercati europei: volatilità contenuta ma fondamentali solidi

Gli indici europei mostrano un andamento altalenante all’inizio della nuova settimana, ma mantengono nel complesso un supporto tecnico robusto. Le dinamiche macroeconomiche e le tensioni commerciali internazionali continuano a influenzare i principali listini del Vecchio Continente, con performance differenziate tra Germania, Francia e Italia.

DAX: battaglia intorno alla soglia psicologica dei 25.000 punti

Situazione tecnica attuale

L’indice tedesco DAX sta oscillando attorno al livello chiave dei 25.000 punti, una soglia psicologicamente rilevante per gli operatori di mercato. I recenti guadagni sono stati sostenuti principalmente dai dati IFO sul clima economico tedesco, che si sono mantenuti stabili senza registrare deterioramenti significativi. Sebbene i numeri non abbiano entusiasmato gli investitori, sono stati sufficienti a mantenere un sentiment moderatamente positivo. Deutsche Bank sta fornendo un importante contributo rialzista, con un rialzo superiore all’1,2% grazie agli aggiornamenti positivi sul piano di ristrutturazione aziendale.

Livelli tecnici da monitorare

Il DAX sta attualmente lottando per mantenersi al di sopra della media mobile esponenziale a 50 giorni. Un eventuale fallimento nel riconquistare stabilmente quota 25.000 potrebbe aprire la strada a un ritracciamento verso il supporto situato a 24.250 punti. Tuttavia, l’impostazione generale rimane costruttiva e orientata al rialzo nel medio termine.

CAC 40: pressioni dalle tensioni commerciali USA-Cina

Il peso dei dazi sul listino parigino

blank

Il CAC 40 si configura come il sottoperformante tra i principali indici europei. Le nuove minacce tariffarie provenienti dagli Stati Uniti, indirizzate specificamente verso i partner commerciali con legami con la Cina, stanno penalizzando pesantemente i settori del lusso e dell’automotive francese. Titoli come LVMH, Hermès e Renault risentono particolarmente di questo clima di incertezza. Il sentiment di rischio a Parigi rimane difensivo, con gli operatori che valutano attentamente l’impatto potenziale di dazi fino al 100% sulle principali rotte di esportazione.

Prospettive tecniche

Il CAC sta attualmente testando la media mobile esponenziale a 50 giorni. Un eventuale superamento di questa resistenza dinamica potrebbe aprire la strada al riempimento del gap formatosi la scorsa settimana, con obiettivi intermedi a 8.275 euro e successivamente a 8.400 euro.

FTSE MIB: il settore bancario italiano guida i rialzi

Performance brillante dei titoli finanziari

L’indice italiano FTSE MIB si distingue positivamente nella sessione odierna, registrando un progresso dello 0,33%. I titoli del comparto finanziario, in particolare UniCredit e Intesa Sanpaolo, stanno sovraperformando con guadagni superiori all’1%. A sostenere il settore bancario è la posizione prudente della BCE sui tassi di interesse. La prospettiva di tassi elevati per un periodo prolungato continua a supportare i margini di interesse netti degli istituti di credito quotati a Milano.

Analisi del trend

Il FTSE MIB ha testato con successo la media mobile a 50 giorni nelle ultime sedute, rimbalzando in modo convincente e confermando la permanenza all’interno di un canale rialzista ben definito. L’obiettivo di medio termine rimane il recupero dei massimi in area 46.000 punti, livello che rappresenta la prossima resistenza significativa per l’indice milanese.