Record storico per CME Group nel trading di derivati

Il CME Group ha registrato volumi di trading annuali record pari a 28,1 milioni di contratti nel 2025, con le opzioni sul mercato valutario che si sono distinte come il segmento più dinamico in un contesto di attività forex complessivamente stagnante. Il comparto delle opzioni forex ha evidenziato una crescita del 19%, raggiungendo una media giornaliera di 53.000 contratti, mentre il volume medio giornaliero totale del mercato valutario si è mantenuto stabile a 980.000 contratti per l’intero anno.

La crescita forex si concentra nel mercato delle opzioni

La borsa dei derivati ha mostrato tendenze divergenti all’interno del proprio business valutario. Mentre i volumi FX totali sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente, registrando un lieve calo dal milione di contratti dell’anno precedente, l’attività sulle opzioni ha accelerato significativamente. Questo fenomeno riflette la crescente domanda di strumenti di copertura da parte degli operatori di mercato, in un periodo caratterizzato da elevata volatilità valutaria e incertezza geopolitica persistente.

Il commento del management

Julie Winkler, Senior Managing Director e Chief Commercial Officer di CME Group, ha attribuito l’impennata del trading internazionale alla “persistente incertezza economica e geopolitica” che ha spinto i clienti a fare affidamento sulla liquidità e sui prodotti benchmark della borsa. CME gestisce il trading forex attraverso molteplici piattaforme, tra cui il sistema futures CME Globex e la piattaforma spot EBS per il mercato valutario.

Test critico per l’infrastruttura

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L’infrastruttura forex della società ha affrontato una prova significativa a fine novembre 2025, quando un guasto al sistema di raffreddamento presso i data center CyrusOne ha interrotto gli aggiornamenti dei prezzi sulla piattaforma EBS, costringendo i broker a utilizzare modelli di pricing interni per diverse ore.

Performance regionale differenziata

I volumi internazionali di CME, che escludono il trading basato negli Stati Uniti, hanno raggiunto il record di 8,4 milioni di contratti giornalieri nel 2025, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente.

America Latina in prima linea

L’America Latina ha guidato la crescita regionale nel forex con un incremento del 42% per i prodotti valutari, sebbene i volumi complessivi di trading della regione siano rimasti stabili a 173.000 contratti giornalieri. L’espansione forex del 19% registrata in America Latina nel 2024 aveva già segnalato un crescente interesse regionale per i derivati valutari.

Altre aree geografiche

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  • Europa, Medio Oriente e Africa: 6,1 milioni di contratti giornalieri
  • Asia Pacifico: 1,9 milioni di contratti
  • Canada: 180.000 contratti giornalieri, in crescita del 10% su base annua

Criptovalute e metalli trainano la crescita

I prodotti crypto hanno registrato un balzo del 139%, raggiungendo 278.000 contratti giornalieri per un valore nozionale di 12 miliardi di dollari. Il trading sui metalli è cresciuto del 34% a 988.000 contratti, con i futures Micro Gold e Micro Silver che hanno toccato volumi record. I prodotti sui tassi di interesse, la categoria più ampia della borsa, sono cresciuti del 4% a 14,2 milioni di contratti giornalieri, trainati dal trading sui Treasury USA e dal complesso SOFR.

Solidità patrimoniale e nuove iniziative

La borsa ha riportato saldi di garanzie dei clienti pari a 135 miliardi di dollari in contanti e 163 miliardi di dollari in garanzie non monetarie per il trimestre conclusosi a novembre 2025. La partnership di CME con la piattaforma di scommesse sportive FanDuel, annunciata a fine 2025, ha ampliato la presenza della borsa nei mercati predittivi, affiancandosi all’offerta tradizionale di derivati e aprendo nuove prospettive di diversificazione del business.