I mercati europei aprono la settimana in territorio positivo

Le borse europee hanno registrato una seduta positiva nella giornata di lunedì, con gli investitori che monitorano attentamente gli sviluppi geopolitici legati all’intervento militare statunitense in Venezuela. L’indice Stoxx 600 ha guadagnato lo 0,4% nelle contrattazioni pomeridiane, con la maggior parte delle piazze finanziarie del Vecchio Continente in territorio positivo e un andamento misto tra i diversi settori.

La crisi venezuelana scuote i mercati globali

I mercati finanziari e petroliferi internazionali stanno reagendo agli eventi drammatici che hanno coinvolto il Venezuela nel fine settimana. Gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione militare nel paese latinoamericano, culminata con la cattura del presidente Nicolas Maduro e della moglie Cilia Flores. I due sono stati trasferiti a New York dopo l’operazione di sabato e sono stati formalmente incriminati con accuse di traffico di droga. Il presidente Donald Trump ha dichiarato in conferenza stampa che Washington avrebbe “gestito” il Venezuela “fino a quando non sarà possibile effettuare una transizione sicura, appropriata e giudiziosa”.

Le precisazioni del Dipartimento di Stato

Il Segretario di Stato Marco Rubio ha successivamente moderato i toni, precisando domenica che gli Stati Uniti utilizzeranno la propria influenza per raggiungere obiettivi politici specifici, senza confermare una gestione diretta del governo venezuelano da parte di Washington.

Il settore difesa guida i rialzi europei

I titoli del comparto difesa si sono distinti come protagonisti della seduta, beneficiando delle tensioni geopolitiche. Le performance più significative hanno riguardato: Rheinmetall ha registrato un balzo del 7,9%, confermandosi tra i titoli più dinamici del settore. Hensoldt AG ha guadagnato circa il 7,1%, mentre Renk ha segnato un progresso del 7,5%. Anche l’italiana Leonardo ha partecipato al rally con un rialzo del 5,7%. L’indice Stoxx Europe Aerospace and Defense ha toccato i massimi da inizio ottobre, con un incremento superiore al 3,6%.

Altri titoli in evidenza

Tra i migliori performer della giornata figura il gruppo svizzero VAT Group, specializzato nella produzione di valvole industriali, che ha guidato l’intero Stoxx 600 con un rialzo dell’8,6%. Buona performance anche per Johnson Matthey, società britannica attiva nei prodotti chimici specializzati, principi attivi farmaceutici e tecnologie per batterie, che ha aggiunto il 5,4%.

Petrolio in lieve rialzo: focus sulle forniture venezuelane

I prezzi del petrolio hanno registrato un modesto incremento, con gli investitori che valutano le possibili ripercussioni della rimozione di Maduro sulle esportazioni di greggio dal Venezuela, membro dell’OPEC. Va tuttavia considerato che la produzione venezuelana si attesta attualmente sotto il milione di barili giornalieri, limitando l’impatto potenziale sui mercati energetici globali.

Reazioni contenute sui mercati asiatici e americani

I mercati dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso la sessione notturna in territorio positivo, mentre Wall Street ha mostrato una reazione relativamente contenuta agli eventi venezuelani. Sul fronte macroeconomico, la giornata si presenta povera di appuntamenti rilevanti per l’Europa, con l’unico dato significativo rappresentato dalle statistiche sulla disoccupazione spagnola.