I mercati europei reagiscono ai dati sull’occupazione americana

Le borse europee hanno chiuso la settimana in territorio positivo venerdì, con gli investitori impegnati ad analizzare i dati macroeconomici statunitensi che potrebbero influenzare le prossime decisioni di politica monetaria della Federal Reserve. L’indice Stoxx 600 ha registrato un incremento dello 0,7% alle ore 15:00 italiane, con la maggior parte dei listini regionali e dei settori in territorio positivo. Il sentiment rialzista ha seguito i guadagni pre-market di Wall Street, alimentando le aspettative degli operatori.

Mercato del lavoro USA: segnali di rallentamento

I dati diffusi dal Bureau of Labor Statistics hanno evidenziato una crescita dei nonfarm payrolls di soli 50.000 posti di lavoro a dicembre, un risultato inferiore sia alla revisione al ribasso di novembre (56.000 unità) sia alle previsioni degli analisti di Dow Jones, che stimavano 73.000 nuove assunzioni. Questo rallentamento del mercato del lavoro ha rafforzato le aspettative di un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Fed nella riunione prevista per fine mese. Gli investitori interpretano questi numeri come un segnale che la banca centrale americana potrebbe adottare una politica monetaria più accomodante nel corso del 2026.

Il settore difesa continua la sua corsa

I titoli del comparto difesa hanno esteso i guadagni per il quinto giorno consecutivo, aggiungendo un ulteriore 0,3% nel pomeriggio. A sostenere il settore sono state le dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha invocato un aumento della spesa militare statunitense.

Le ambizioni di Trump sulla Groenlandia

In un post su Truth Social, Trump ha proposto un incremento del 50% del budget militare USA, puntando a raggiungere 1.500 miliardi di dollari entro il 2027. Parallelamente, il presidente ha intensificato la retorica sull’annessione della Groenlandia, valutando diverse opzioni per portare il territorio sotto il controllo di Washington, inclusa l’azione militare. Questa posizione potrebbe avere ripercussioni significative sulla NATO, considerando che sia gli Stati Uniti che la Danimarca, responsabile della difesa groenlandese, sono membri dell’alleanza atlantica. Il CEO della società mineraria Amaroq ha dichiarato a CNBC che Washington sta valutando investimenti in progetti di estrazione di minerali critici in Groenlandia, in vista dei colloqui ad alto livello tra funzionari americani e danesi sul futuro dell’isola.

Movimenti significativi sui singoli titoli

Rolls-Royce tocca nuovi massimi storici

Il gruppo aerospaziale britannico Rolls-Royce ha raggiunto un nuovo record venerdì, con un rialzo dell’1%. Il titolo ha stabilito un massimo storico in ogni sessione di trading del 2026, beneficiando del momentum positivo del settore difesa e del sentiment favorevole verso il FTSE 100.

Rio Tinto e Glencore: possibile mega-fusione nel mining

È stata confermata l’apertura di trattative preliminari tra la britannica Rio Tinto e la svizzera Glencore per una potenziale acquisizione che creerebbe il più grande gruppo minerario al mondo. Le azioni Glencore hanno registrato un balzo del 10% sulla notizia.

Petroliferi in recupero

I titoli delle major petrolifere europee hanno recuperato terreno dopo le perdite settimanali legate alle tensioni in Venezuela. BP ha guadagnato l’1,8%, Shell il 2,4% e TotalEnergies il 2,2%.

Retail britannico: luci e ombre dopo le vendite natalizie

La settimana è stata intensa per i retailer del Regno Unito, con i risultati di Tesco, Marks and Spencer e Sainsbury’s che hanno evidenziato vendite natalizie robuste nel comparto alimentare. Tesco ha rivisto al rialzo le previsioni di utile per l’anno fiscale 2026, portandole da 2,9 a 3,1 miliardi di sterline. Nonostante ciò, il titolo ha ceduto l’1,3%. Sainsbury’s, seconda catena di supermercati britannica, ha riportato un incremento del 3,4% delle vendite underlying nel terzo trimestre, confermando la guidance annuale per un utile superiore a 1 miliardo di sterline. Tuttavia, le azioni sono crollate del 4,9%, posizionandosi tra i peggiori performer dell’indice europeo e avviandosi verso la peggior seduta dall’8 dicembre.

Accordo UE-Mercosur: via libera provvisorio

Sul fronte delle politiche commerciali, i legislatori europei hanno approvato in via provvisoria il controverso accordo di libero scambio con il blocco sudamericano del Mercosur. L’intesa, in negoziazione da decenni, ha incontrato forte opposizione da parte degli agricoltori e di alcuni Stati membri dell’UE, preoccupati per la potenziale concorrenza sleale nei confronti del settore agricolo europeo.