Il Bitcoin Perde Quota $113.000: Analisi dei Segnali di Debolezza
Il Bitcoin ha nuovamente fallito nel mantenere la soglia critica dei $113.000, scivolando a $111.139 al momento della stesura, con un calo dell’1,6% nelle ultime 24 ore. Questo movimento ha alimentato le speculazioni su un possibile raggiungimento del massimo ciclico per la principale criptovaluta, mentre emergono segnali sempre più evidenti di una rotazione dei capitali verso Ethereum.
Divergenza Ribassista: Parallelismi con il 2021
L’analista Ali Martinez ha evidenziato un segnale tecnico preoccupante sul grafico settimanale del Bitcoin: una divergenza ribassista tra prezzo e RSI (Relative Strength Index). Mentre il Bitcoin continua a registrare massimi crescenti, l’RSI mostra una tendenza al ribasso, un classico indicatore che il momentum si sta indebolendo nonostante l’aumento dei prezzi. Martinez sottolinea come questa configurazione rispecchi la divergenza osservata prima del massimo di mercato del 2021, quando il Bitcoin raggiunse circa $69.000 prima di entrare in un prolungato ciclo ribassista, noto come “crypto winter”.
Dinamiche di Mercato: Chi Compra e Chi Vende
Analisi dei Partecipanti al Mercato
Secondo l’analisi di Swissblock’s Altcoin Vector, la situazione attuale del Bitcoin mostra dinamiche contrastanti tra diverse categorie di investitori: – Long-Term Holders (LTH): Stanno distribuendo le loro posizioni – Short-Term Holders (STH): Accumulano aggressivamente – Whale: Rimangono indecisi, senza impegnarsi in afflussi significativi – Exchange: Mostrano deflussi moderati, insufficienti per segnalare una distribuzione su larga scala Altcoin Vector osserva che “finché le whale non si impegnano in modo decisivo, il potenziale rialzista del BTC rimane limitato e domina la rotazione guidata da ETH”.
Scarsità di Liquidità: Un Rally Fragile
Supply Illiquido ai Massimi Storici
I dati di CryptoQuant rivelano che il supply illiquido del Bitcoin ha raggiunto livelli storicamente elevati, mentre il supply liquido è diminuito drasticamente. Questo fenomeno indica che una quantità crescente di Bitcoin è bloccata in wallet che non vendono attivamente, riducendo l’offerta disponibile sul mercato e sostenendo prezzi più alti. Questa dinamica di scarsità spiega parzialmente come il Bitcoin sia riuscito a superare i $120.000 all’inizio dell’anno. Tuttavia, la stessa scarsità crea anche fragilità nel mercato. Se whale o istituzioni decidessero improvvisamente di vendere, la liquidità limitata potrebbe amplificare significativamente la correzione.
Scenari Futuri per il Bitcoin nel 2025
Gli analisti di CryptoQuant sostengono che il Bitcoin si trova in un “bull run fragile”, strutturalmente supportato dai long-term holder ma vulnerabile a correzioni brusche. Identificano due possibili percorsi:
Scenario Rialzista
Se il supply illiquido continua ad aumentare, il Bitcoin potrebbe spingersi verso i $150.000 nel 2025, posizionandosi come uno degli asset crypto più promettenti per l’anno in corso.
Scenario Ribassista
Se il supply liquido dovesse aumentare a causa di vendite su larga scala, il BTC potrebbe correggere bruscamente verso la fascia $90.000-$100.000.
Ethereum Beneficia della Rotazione dei Capitali
La debolezza relativa del Bitcoin sta creando opportunità per Ethereum, che sta emergendo come il principale beneficiario della rotazione dei capitali nel settore crypto. Gli investitori sembrano diversificare le loro posizioni, spostando profitti dal Bitcoin verso ETH in cerca di potenziali rendimenti superiori. Questa dinamica di rotazione settoriale non è inusuale nei mercati crypto maturi e potrebbe segnalare l’inizio di una fase in cui le altcoin, guidate da Ethereum, sovraperformano il Bitcoin nel breve-medio termine.