Crollo dell’argento dopo il tentativo di raggiungere i massimi storici
L’argento spot (XAG/USD) ha registrato un brusco calo nella sessione di mercoledì, dopo che il rally verso quota $82.77 non è riuscito a superare il massimo storico di $84.03. Questa inversione di tendenza ha riportato il mercato all’interno della zona di ritracciamento chiave compresa tra $78.70 e $77.05, un’area che sta determinando la direzione del mercato nel breve termine. Il metallo prezioso viene scambiato a $77.37, in ribasso di $3.87 pari a un calo del 4.77%. La pressione ribassista si è intensificata rapidamente, mettendo in discussione la solidità del trend rialzista che aveva caratterizzato le ultime settimane.
Analisi tecnica: pattern di inversione blocca il rally
Formazione del closing price reversal top
Secondo il grafico giornaliero, il trend principale rimane rialzista, tuttavia la formazione di un pattern di inversione (closing price reversal top) a $84.03 ha temporaneamente interrotto la corsa al rialzo. Questo segnale tecnico non è ancora stato confermato: una rottura sotto $77.07 validerebbe il pattern, aprendo la strada a un movimento ribassista più pronunciato con obiettivi potenziali tra $64.79 e $60.25.
La trendline di supporto a $73.24
Un elemento tecnico fondamentale da monitorare è la trendline ascendente tracciata dal minimo di $48.64 registrato il 21 novembre. Attualmente questa linea di tendenza si posiziona a $73.24 e potrebbe fungere da supporto dinamico, proteggendo il minimo swing a $70.07.
Progressione ribassista: livelli di supporto sotto pressione
Analizzando la struttura dei prezzi dall’alto verso il basso, emergono diversi elementi critici: Il massimo odierno a $82.77 risulta inferiore al precedente picco di $84.03, configurando una sequenza di massimi decrescenti. La pressione di vendita ha già violato il supporto del 61.8% di Fibonacci a $78.70, e il mercato sta ora testando il livello del 50% a $77.05. Se il supporto a $77.05 dovesse cedere, le vendite potrebbero accelerare verso la trendline a $73.24. I compratori potrebbero intervenire al primo test di questo livello, ma in caso di rottura, la pressione ribassista riprenderebbe con il pivot a $72.41 come ultimo baluardo prima del minimo principale a $70.07. Un’eventuale violazione di $70.07 invertirebbe il trend e sposterebbe il bias di breve termine decisamente al ribasso, potenzialmente innescando un declino ancora più marcato.
Cosa serve ai rialzisti per riprendere il controllo
Per rilanciare il rally, i compratori devono intervenire con decisione sul livello di $77.05, generando una spinta sufficiente a riportare i prezzi sopra $78.70. L’acquisto dovrà intensificarsi progressivamente durante la sessione per riportare il mercato nell’area compresa tra $82.77 e $84.03.
Fattori fondamentali: prese di profitto e posizionamento pre-NFP
Dal punto di vista fondamentale, si assiste a uno scontro tra fattori di breve e lungo termine, con i primi che stanno prevalendo nella sessione odierna.
Attesa per i dati sull’occupazione USA
Il movimento ribassista è alimentato principalmente dalle prese di profitto in vista del rapporto Non-Farm Payrolls di venerdì, che fornirà indicazioni cruciali sulla tempistica del prossimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Questa incertezza sta spingendo alcuni operatori rialzisti a ridurre le posizioni long.
Riduzione della domanda di beni rifugio
Gli acquirenti entrati lunedì per la domanda di asset rifugio potrebbero aver deciso di monetizzare i guadagni con l’attenuarsi delle tensioni geopolitiche legate alla situazione in Venezuela.
Impatto dei margini CME
I margini più elevati imposti dal CME due settimane fa stanno probabilmente tenendo gli speculatori con leva finanziaria ai margini del mercato. Questi operatori erano stati tra i principali protagonisti del rally della fine dello scorso anno.
Prospettive di mercato: il livello $77.05 determinerà la direzione
Il movimento verso la chiusura sarà determinato dalla reazione dei trader ai livelli di $77.05 e $78.70. Con il bias intraday attualmente orientato al ribasso, una rottura decisa sotto $77.05 potrebbe portare a un test della trendline, attualmente posizionata a $73.24. I trader dovrebbero monitorare attentamente questi livelli chiave nelle prossime sessioni, considerando che il rapporto sull’occupazione di venerdì potrebbe fungere da catalizzatore per un movimento direzionale significativo.
