C’è qualcosa di profondamente contro-intuitivo nel trading di mean reversion. Vai contro il sentiment. Compri quando tutti stanno vendendo in preda al panico. Vendi quando l’euforia è al massimo e tutti vogliono comprare.

È come saltare davanti a un treno in corsa, sperando che si fermi proprio prima di investirti. O come entrare in un edificio in fiamme mentre tutti scappano fuori, convinto che l’incendio si spegnerà da solo.

Eppure, per decenni, i trader più sofisticati di Wall Street hanno fatto fortuna facendo esattamente questo. Hedge fund che gestiscono miliardi usano algoritmi di mean reversion come strategia core. Market maker guadagnano dai “bounce” quotidiani. E tu, trader retail con un conto da qualche migliaio di euro, puoi fare lo stesso.

Ma c’è un problema: il mean reversion funziona magnificamente… finché non funziona più. E quando smette di funzionare, ti distrugge. La differenza tra un trader di mean reversion profittevole e uno che perde tutto sta nel sapere QUANDO applicare questa strategia e quando starne alla larga.

In questa guida esploreremo la psicologia dietro il mean reversion, le strategie concrete che funzionano, gli indicatori da usare, e – crucialmente – i segnali che ti dicono “oggi NO, non è giornata per mean reversion”.

Preparati a ribaltare tutto ciò che hai imparato sul “trend is your friend”. Perché nel mean reversion, il trend è il tuo nemico.

La Filosofia: Perché i Prezzi Tornano Sempre alla Media

Il Pendolo dei Mercati

Immagina un pendolo. Oscilla a destra, poi a sinistra. Più lontano va da un lato, più forte sarà il movimento verso l’altro lato. Ma alla fine, sempre, passa per il centro. Sempre.

I mercati finanziari funzionano allo stesso modo. I prezzi oscillano attorno a un valore “giusto” – la media. A volte vanno troppo in alto (euforia, FOMO, bolla). A volte vanno troppo in basso (panico, FUD, crollo). Ma prima o poi, la gravità economica li riporta verso il centro.

Perché succede? Tre ragioni fondamentali:

1. Gli Umani Esagerano Sempre
Quando le cose vanno bene, pensiamo “andrà bene per sempre”. Compriamo ai massimi. Quando vanno male, pensiamo “è la fine del mondo”. Vendiamo ai minimi. Questa ciclicità emotiva garantisce che i prezzi si allontanino dalla media… e poi ci tornino.

2. Il Valore Intrinseco Esiste
Un’azione che vale fondamentalmente 100 euro può scendere a 80 durante un panic selling. Ma se i fondamentali non sono cambiati, gli investitori “value” inizieranno a comprare. Questo crea pressione di acquisto che riporta il prezzo verso 100.

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3. I Professional Ci Guadagnano
Market maker, hedge fund, e algoritmi vivono di queste oscillazioni. Quando vedono un asset troppo svenduto, comprano. Quando lo vedono troppo sopravvalutato, vendono. Sono loro – con i loro miliardi – a creare la forza gravitazionale che riporta i prezzi verso la media.

La Storia di Michael: Lezione sul Tavolo da Poker

Un mio amico trader, Michael, mi raccontò una volta di come imparò il mean reversion… giocando a poker.

“Ero seduto al tavolo,” mi disse, “e notai un pattern. Ogni volta che un giocatore vinceva tre mani consecutive, diventava aggressivo. Puntava forte, bluffava di più. Era euforico. E quasi sempre, nelle successive due-tre mani, perdeva tutto quello che aveva vinto.”

“Dall’altro lato, i giocatori che avevano perso tre mani consecutive diventavano timorosi. Puntavano poco, foldavano troppo facilmente. Ma siccome foldavano tanto, quando finalmente giocavano una mano, di solito avevano carte buone. E vincevano.”

“Capii che le vincite e le perdite non erano casuali. C’era un pattern psicologico. Gli estremi si auto-correggevano. E iniziai a scommettere CONTRO i vincenti in winning streak e A FAVORE dei perdenti in losing streak. Feci una fortuna.”

È esattamente lo stesso nei mercati. Gli asset in “winning streak” attirano troppa attenzione, si ipercomprano, e poi correggono. Gli asset in “losing streak” vengono abbandonati, si ipervendono, e poi rimbalzano.

Quando Funziona: I Mercati Perfetti per Mean Reversion

Qui sta il trucco che separa i profittevoli dai massacrati: il mean reversion NON funziona sempre. Funziona solo in condizioni specifiche.

1. Mercati Laterali (Range-Bound)

Pensa a un canale orizzontale. Il prezzo oscilla tra un supporto (sotto) e una resistenza (sopra). Sale, tocca la resistenza, scende. Scende, tocca il supporto, sale. Su e giù, su e giù.

Questo è il paradiso del mean reversion trader. Compri vicino al supporto, vendi vicino alla resistenza. Ripeti all’infinito. Guadagni piccoli ma consistenti.

Esempio: USD/CAD (dollaro-canadese) è famoso per essere range-bound. Per mesi può oscillare tra 1,35 e 1,38 senza andare da nessuna parte. Perfect per mean reversion.

2. Mercati ad Alta Liquidità

Le azioni delle Big Tech (Apple, Microsoft, Amazon) sono perfette. Perché? Liquidità assurda. Milioni di azioni scambiate ogni giorno. Questo crea prezzi “efficienti” che oscillano attorno al valore giusto senza gap folli.

Le penny stock al contrario? Dimenticale. Bassa liquidità = gap improvvisi = mean reversion pericoloso.

3. Timeframe Brevi in Trend Deboli

Anche in un trend, ci sono correzioni intraday. Un’azione può essere in uptrend sul grafico giornaliero, ma sul grafico a 5 minuti fa su e giù costantemente. Puoi fare mean reversion su quei micro-movimenti.

4. Indici Azionari

S&P 500, NASDAQ, DAX – gli indici sono meno volatili delle singole azioni perché sono panieri diversificati. Quando l’intero indice va in oversold o overbought, il rimbalzo è quasi garantito (nel breve termine).

Quando NON Funziona: I Killer del Mean Reversion

Questa è la sezione che ti salverà dall’inevitabile rovina. Leggi con attenzione.

1. Trend Forti (The Trend is Your Enemy)

Quando un’azione è in un uptrend violento – tipo Tesla nel 2020 o NVIDIA nel 2023 – NON fare mean reversion. L’azione può sembrare “overbought” per mesi consecutivi. Ogni volta che pensi “è troppo alta, deve scendere”, sale ancora.

In un trend forte, ciò che sembra “estremo” diventa la nuova normalità. La media si sposta. E tu, vendendo allo scoperto un’azione in rally, vieni distrutto.

Regola d’oro: Mai fare mean reversion contro un trend confermato oltre la media mobile a 200 giorni.

2. News e Catalyst Fondamentali

Se un’azione crolla del 30% perché l’azienda ha annunciato una frode contabile… non è mean reversion. È collasso strutturale. Il prezzo non “tornerà alla media”. La nuova media è molto più bassa.

Esempi letali:
– Enron 2001: scese da $90 a $0. Chi comprava i “dip” perse tutto.
– Wirecard 2020: da €100 a €2 in giorni. Era frode, non oversold.
– Silicon Valley Bank 2023: da $270 a $0 in 72 ore. Bank run, non correzione.

Se c’è una ragione fondamentale per il movimento, non è mean reversion. È repricing.

3. Bassa Volatilità Prolungata

Quando un mercato è piatto da settimane – volatilità zero, movimenti minimi – evita il mean reversion. Perché? Perché quando la volatilità esplode (e esploderà), sarà improvvisa e violenta. E tu sarai dalla parte sbagliata.

4. “Falling Knives” (Coltelli che Cadono)

C’è un detto a Wall Street: “Never catch a falling knife.” Mai cercare di prendere un coltello che sta cadendo.

Quando un asset è in free fall – giù del 5%, 10%, 15% in poche ore – l’istinto del mean reversion trader è “WOW, oversold! Compro!” Ma spesso, quel coltello ha ancora molta strada da cadere. E ti taglierà le mani.

Soluzione: Aspetta che il coltello tocchi terra. Aspetta un segnale di stabilizzazione. POI compra il rimbalzo.

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Gli Strumenti: Indicatori per Mean Reversion

Ora la parte tecnica. Come identifichi quando un asset è “troppo lontano dalla media”? Questi sono gli strumenti che funzionano davvero.

1. Bollinger Bands: Il Re del Mean Reversion

Le Bollinger Bands sono tre linee su un grafico:
Linea centrale: Media mobile a 20 periodi (la “media”)
Banda superiore: Media + 2 deviazioni standard
Banda inferiore: Media – 2 deviazioni standard

Le bande si allargano quando la volatilità aumenta, si stringono quando diminuisce. Statisticamente, il prezzo rimane dentro le bande il 95% del tempo. Quando esce, è un evento “estremo” – e quindi una possibilità di mean reversion.

La strategia base:
– Prezzo tocca o supera la banda inferiore → COMPRA (oversold)
– Prezzo tocca o supera la banda superiore → VENDI (overbought)
– Target: ritorno alla linea centrale

Il twist importante: Non entrare appena il prezzo tocca la banda. Aspetta che RIENTRI dentro la banda. Questo conferma che il movimento estremo si sta esaurendo.

Esempio concreto:
Azioni Tesla sul grafico orario. Prezzo sale violentemente, esce sopra la banda superiore. Tu aspetti. Due ore dopo, una candela chiude DENTRO la banda (sotto la linea superiore). Quello è il segnale: SELL.

2. RSI (Relative Strength Index): L’Oscillatore Classico

L’RSI oscilla tra 0 e 100. Misura la “forza” del movimento recente.
Sopra 70: Overbought (troppi acquisti, possibile inversione)
Sotto 30: Oversold (troppe vendite, possibile rimbalzo)

Ma c’è un segreto che i professionisti usano: l’RSI a 2 periodi.

RSI(2) Strategy:
L’RSI standard usa 14 periodi. Ma i trader di mean reversion usano RSI(2) – solo 2 periodi. Questo lo rende ipersensibile ai movimenti estremi di breve termine.

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Regole:
– RSI(2) sotto 10 → Fortemente oversold → COMPRA
– RSI(2) sopra 90 → Fortemente overbought → VENDI

Funziona? Assolutamente. Larry Connors, trader leggendario, ha backtest su decenni di dati che mostrano profittabilità consistente.

Ma attenzione: RSI(2) da solo non basta. Devi confermare con il trend di lungo periodo. Regola: compra RSI(2) oversold SOLO se il prezzo è sopra la media mobile a 200 giorni (uptrend). Vendi RSI(2) overbought SOLO se sotto la MM200 (downtrend).

3. Stochastic Oscillator: Il Cugino dell’RSI

Simile all’RSI ma con una formula diversa. Oscilla tra 0 e 100.
– Sopra 80: overbought
– Sotto 20: oversold

Il vantaggio dello Stochastic è che ha due linee (%K e %D) che si incrociano, dando segnali più precisi.

Segnale: Quando lo Stochastic è sotto 20 E le due linee si incrociano verso l’alto → COMPRA.

4. VWAP (Volume Weighted Average Price): Per Intraday

Il VWAP è la media ponderata per il volume. È molto usato dai trader intraday professionali.

Il prezzo oscilla attorno al VWAP durante la giornata. Quando si allontana troppo (diciamo +/-1,5%), c’è un’alta probabilità di ritorno.

Strategia:
– Prezzo va significativamente sopra VWAP → aspetta segnale di debolezza → SHORT
– Prezzo va significativamente sotto VWAP → aspetta segnale di forza → LONG
– Target: ritorno al VWAP

5. Barre Consecutive: Il Pattern Dimenticato

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Uno dei segnali più semplici ma efficaci: conta quante candele consecutive chiudono nella stessa direzione.

Logica: Se vedi 5-6 candele consecutive che chiudono in rosso (giù), la probabilità di una candela verde (su) aumenta drammaticamente. E viceversa.

Perché? Perché dopo 5-6 candele di vendite, gli short iniziano a prendere profitti (comprando), e i bargain hunter entrano. Questo crea pressione di acquisto.

Regola: Dopo 5+ barre consecutive nella stessa direzione, inizia a cercare segnali di inversione.

La Strategia Completa: Bollinger + RSI + Trend Filter

Ora mettiamo tutto insieme in una strategia testabile. Questa funziona su timeframe orario o giornaliero.

Setup

Grafico: 1 ora o 4 ore (o giornaliero per swing trade)
Indicatori: Bollinger Bands (20, 2), RSI(14), Media Mobile 200 periodi
Asset: Azioni liquide o indici azionari
Condizioni: Mercato range-bound o correzioni in trend

Segnale Long (Comprare)

Condizioni (tutte devono essere vere):
1. Prezzo sopra la MM200 (conferma uptrend di lungo periodo)
2. Una candela chiude SOTTO la banda Bollinger inferiore
3. La candela successiva chiude DENTRO la banda (sopra la linea inferiore) = conferma inversione
4. RSI(14) sotto 30 (oversold)

Entrata: All’apertura della candela successiva alla conferma

Stop Loss: 2% sotto il minimo della candela di setup

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Take Profit:
– TP1 (50% posizione): Linea centrale Bollinger Bands
– TP2 (50% posizione): Banda Bollinger superiore o quando RSI supera 70

Segnale Short (Vendere)

Condizioni (tutte devono essere vere):
1. Prezzo sotto la MM200 (conferma downtrend di lungo periodo)
2. Una candela chiude SOPRA la banda Bollinger superiore
3. La candela successiva chiude DENTRO la banda (sotto la linea superiore)
4. RSI(14) sopra 70 (overbought)

Entrata: All’apertura della candela successiva

Stop Loss: 2% sopra il massimo della candela di setup

Take Profit:
– TP1 (50% posizione): Linea centrale Bollinger
– TP2 (50% posizione): Banda Bollinger inferiore o quando RSI scende sotto 30

Esempio Reale: S&P 500, Ottobre 2024

Metà ottobre 2024, l’S&P 500 era in uptrend solido (sopra MM200). Poi arrivò una correzione di 3 giorni. Il terzo giorno, il prezzo chiuse sotto la banda Bollinger inferiore. RSI scese a 28 (oversold).

Il giorno dopo, una candela verde chiuse dentro la banda. Boom – segnale long. Chi entrò a 4.350 punti, uscì 3 giorni dopo a 4.450 (TP1 sulla linea centrale). +100 punti = +2,3%. Pulito, veloce, profittevole.

Risk Management: Come Non Morire

Il mean reversion è una strategia che ti fa sentire intelligente quando funziona e stupido quando non funziona. Per sopravvivere, serve disciplina ferrea sul rischio.

1. Mai Più del 2% per Trade

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Se hai un conto da 10.000€, non rischiare mai più di 200€ su un singolo trade di mean reversion. Perché? Perché alcuni trade falliranno. Il prezzo continuerà a andare nella direzione “sbagliata”. Se rischi il 10%, tre trade sbagliati consecutivi ti annientano (-30%).

Con il 2%, puoi sbagliare 10 volte di fila e sei ancora vivo.

2. Stop Loss Non Negoziabili

Nel mean reversion è FACILE convincerti che “scenderà ancora un po’ ma poi risalirà”. NO. Se il prezzo colpisce il tuo stop loss, esci. Immediatamente. Senza eccezioni.

Il mean reversion è una scommessa sulla probabilità. A volte quella probabilità non si realizza. Accettalo.

3. Non Aggiungere a Posizioni Perdenti (No Averaging Down)

Errore MORTALE dei trader mean reversion: “L’azione è scesa del 10%, ora è ANCORA PIÙ oversold! Compro altro!”

No. Se il tuo setup aveva RSI a 30, e ora l’RSI è a 20, significa che la tua analisi era SBAGLIATA. Non significa “ancora migliore”. Significa “il mercato sta dicendo qualcosa che tu non capisci”.

Una posizione perdente è un cavallo zoppo. Non ci scommetti sopra altro denaro.

4. Conta i Winner e i Loser

Il mean reversion è una strategia ad alta win rate ma piccoli profitti. Tipicamente:
– Win rate: 60-70%
– Profit medio: 1-2%
– Loss medio: 2-3%

Funziona se rispetti gli stop loss. Se inizi a tenere posizioni perdenti sperando in un rimbalzo, il loss medio diventa -10%, -20%, -50%. E muori.

La Psicologia: Perché È Così Difficile

Comprare nella Paura

Hai mai provato a comprare un’azione che sta crollando? Tutto il tuo istinto urla “NO! STA SCENDENDO! ASPETTA!”

Ma il mean reversion richiede che tu compri esattamente lì. Quando tutti vendono. Quando le notizie sono pessime. Quando sembra follia.

Questa è la barriera psicologica numero uno. Devi indossare i “big boy pants” (o “big girl pants”) e comprare nella paura. È l’unico modo.

Trucco mentale: Non pensare “Sto comprando qualcosa che sta scendendo”. Pensa “Sto comprando uno sconto statistico”. È solo matematica. Non emozione.

Uscire Troppo Presto

Problema opposto: compri l’oversold, il prezzo rimbalza del +1%, e tu prendi profitto subito. “Meglio l’uovo oggi che la gallina domani!”

Ma poi vedi l’azione salire del +5%, +8%, +10% nei giorni successivi. Ti rode l’anima.

Soluzione: Target predefiniti. Decidi PRIMA dell’entrata dove uscirai. Poi rispetta il piano. Se il tuo target è la linea centrale Bollinger, non uscire al +1%. Aspetta.

Revenge Trading

Perdi un trade mean reversion. Ti senti stupido. “Era un segnale perfetto! Come ha potuto non funzionare?!”

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Immediatamente cerchi il prossimo setup. Ne trovi uno dubbio. Ma tu VUOI recuperare la perdita. Entri. Perdi di nuovo.

Questo è revenge trading. E uccide più trader del COVID.

Regola: Dopo una perdita, pausa di 24 ore. Non guardare il mercato. Vai a correre. Medita. Fai qualsiasi cosa tranne tradare. Tornerai con mente lucida.

Quando Mollare: Riconoscere un Mercato Che È Cambiato

Ci sono periodi in cui il mean reversion funziona e periodi in cui non funziona. Come distinguerli?

Segnali che il Mercato È Diventato Trend-Following

1. Breakout oltre range consolidato: Se un’azione è stata in range per settimane e improvvisamente rompe con forza, il regime è cambiato. Ora è trend. Smetti di fare mean reversion.

2. Volatilità esplode: Se l’ATR (Average True Range) è il doppio della media degli ultimi 20 giorni, il mercato è in modalità “shock”. Evita.

3. Notizie macro: Durante eventi come riunioni Fed, earning season, crisi geopolitiche, i mercati diventano direzionali. Non mean revert.

4. Losing streak: Se hai 4-5 trade mean reversion perdenti di fila, FERMATI. Il mercato ti sta dicendo che le condizioni sono cambiate. Ascolta.

Il Calendario del Mean Reversion

Periodi Buoni:
– Gennaio-Febbraio (consolidamento post-holidays)
– Estate (giugno-agosto, volumi bassi, mercati laterali)
– Pre-festività (mercati tranquilli)

Periodi Cattivi:
– Earning season (ottobre, gennaio, aprile, luglio – azioni diventano direzionali)
– Crisi geopolitiche improvvise
– Giorno di NFP (primo venerdì del mese)
– Giorni con decisioni Fed/BCE

Alternative: Altre Strategie Mean Reversion

1. Pairs Trading (Coppie Correlate)

Invece di tradare un singolo asset, tradi la relazione tra due asset correlati.

Esempio: Coca-Cola e PepsiCo. Si muovono insieme (correlazione alta). Se Coca-Cola sale del +5% e Pepsi è flat, quella divergenza si chiuderà. Compri Pepsi, vendi short Coca-Cola. Quando convergono, profitto.

Questo è mean reversion “relative” invece che assoluto. Meno rischioso perché sei market-neutral.

2. Calendar Spread sulle Opzioni

Strategia avanzata. Vendi opzioni a scadenza vicina (1 mese), compri opzioni stessa strike ma scadenza lontana (3 mesi).

Profitti dal theta decay quando il prezzo rimane in range. Se l’asset fa mean reversion attorno allo strike, guadagni doppio.

3. Mean Reversion Settoriale

Invece di singole azioni, guarda settori. Se il settore Tech è sopravvalutato (P/E alto vs media storica), short ETF tech. Se Energia è sottovalutato, long ETF energia.

I settori mean revert più lentamente delle azioni, ma con meno volatilità. Ideale per swing trading.

I Grandi Errori: Come i Trader Mean Reversion Si Suicidano

Errore 1: “Il Trend È Mio Amico… Aspetta, No”

Marco (nome inventato) mi scrisse una volta: “Ho fatto short su Tesla a $800 perché RSI era 85. Era CHIARAMENTE overbought!”

Tesla salì a $1.200. Marco perse il 50% del conto.

Il problema? Tesla era in un trend parabolico. In trend forti, “overbought” può durare mesi. L’RSI rimane sopra 70 per settimane. Chi fa mean reversion contro trend forti muore.

Lezione: Mean reversion SOLO con il trend (compra dip in uptrend) o in mercati range-bound. Mai contro trend forti.

Errore 2: “Averaging Down È Intelligente”

Giulia (nome inventato) comprò Banco Popolare (prima del crollo) a €10 perché “oversold”. Scese a €8. “Ancora più oversold! Compro altro!” Scese a €5. “SUPER oversold!” Scese a €1.

Averaging down trasforma piccole perdite in catastrofi.

Lezione: Una posizione, uno stop loss. Se lo stop viene colpito, fine. Non aggiungere.

Errore 3: “Ignoro le Notizie”

Paolo: “Le notizie non contano, guardo solo i grafici!” Comprò un’azione oversold che aveva appena annunciato un profit warning. L’azione crollò del 30% in due giorni.

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Le notizie fondamentali CAMBIANO la media. Se i fondamentali sono cambiati, non c’è “ritorno alla media vecchia”.

Lezione: Controlla sempre perché un asset è oversold/overbought. Se c’è una ragione fondamentale, evita.

Il Futuro: Mean Reversion nell’Era degli Algoritmi

Oggi, il 70-80% del volume sui mercati USA è generato da algoritmi. E molti di questi algoritmi fanno… mean reversion.

Cosa significa per te?

Il Lato Positivo: Gli algoritmi RINFORZANO il mean reversion. Quando un asset diventa oversold, migliaia di bot iniziano a comprare automaticamente. Questo accelera il rimbalzo. Il mean reversion funziona MEGLIO oggi che 20 anni fa su asset liquidi.

Il Lato Negativo: I rimbalzi sono più veloci. Se non sei pronto, te li perdi. Un oversold può rimbalzare in 10 minuti invece che in 2 giorni. Servono alert automatici.

Soluzione: Usa TradingView o piattaforme simili per impostare alert. “RSI sotto 30 + prezzo sotto Bollinger inferiore” → notifica immediata. Così non ti perdi le opportunità.

Comprare la Paura, Vendere l’Euforia

Il mean reversion è forse la strategia di trading più contro-intuitiva che esista. Tutto in te urla “Non farlo!” quando devi comprare un asset che sta crollando. Tutto in te urla “Ancora un po’!” quando devi vendere un asset che sta volando.

Ma i mercati sono un gioco psicologico. E la psicologia umana crea estremi. Sempre. Paura eccessiva, euforia eccessiva. E dopo ogni estremo, c’è una correzione. Sempre.

I trader mean reversion vivono di questa ciclicità emotiva. Sono i contrarian. I freddi. Quelli che comprano quando leggi titoli come “Crollo epocale” e vendono quando leggi “Rally infinito”.

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Non è facile. Richiede nervi d’acciaio. Disciplina ferrea. Capacità di seguire regole anche quando ogni fibra del tuo corpo dice di no.

Ma se ce la fai – se riesci a domare l’istinto e seguire la matematica – il mean reversion offre qualcosa di prezioso: una strategia testabile, ripetibile, e profittevole nei mercati giusti.

Le Regole d’Oro per Ricapitolare:

1. Usa Mean Reversion Solo in Mercati Range-Bound o per Comprare Dip in Uptrend
Mai contro trend forti. Mai.

2. Conferma con Multipli Indicatori
Non solo RSI. Non solo Bollinger. Combina almeno 2-3 segnali.

3. Rispetta Stop Loss Religiosi
2% massimo per trade. Se viene colpito, esci. Senza discussioni.

4. Aspetta la Conferma di Inversione
Non comprare appena il prezzo esce dalla banda. Aspetta che rientri. Aspetta il primo segnale di forza.

5. Evita Notizie Fondamentali
Se c’è una ragione fondamentale per il movimento estremo, non è mean reversion. È repricing.

6. Non Averaging Down
Una posizione, uno stop. Fine.

7. Riconosci Quando il Regime È Cambiato
Se hai 4-5 perdite consecutive, fermati. Il mercato ti sta dicendo che non è più range-bound.

8. Testa Su Carta Prima
Fai paper trading per almeno 50 setup. Se funziona su carta, allora (FORSE) funzionerà con soldi veri.

9. Tieni un Trading Journal
Annota ogni trade: setup, ragione, emozione, risultato. Dopo 100 trade vedrai pattern nei tuoi errori.

10. Accetta che Non Funzionerà Sempre
Anche i migliori trader mean reversion hanno win rate del 60-70%. Significa che 30-40% dei trade perdono. È normale. Accettalo.

Il mean reversion non è per tutti. Richiede una mentalità speciale. Devi essere il tipo di persona che entra nel ristorante vuoto invece che in quello pieno. Che compra il telefono dell’anno scorso invece dell’ultimo modello. Che guarda dove tutti guardano altrove.

Se hai questa mentalità – se riesci a vedere valore dove altri vedono panico, e sopravvalutazione dove altri vedono opportunità – allora il mean reversion potrebbe essere la tua strategia.

Ma ricorda: i mercati possono rimanere irrazionali più a lungo di quanto tu possa rimanere solvente. Il mean reversion è potente, ma non è magia. È probabilità. E le probabilità, a volte, non si realizzano.

Tradare è un gioco di sopravvivenza. Il mean reversion ti dà un vantaggio statistico. Ma tocca a te gestire il rischio, controllare le emozioni, e vivere per tradare un altro giorno.