Risultati trimestrali Apple oltre le attese degli analisti

Apple ha pubblicato i risultati del primo trimestre fiscale che hanno superato ampiamente le previsioni di Wall Street, registrando un incremento dei ricavi del 16% su base annua. Le azioni della società hanno guadagnato oltre l’1% nelle contrattazioni after-hours, confermando la fiducia degli investitori nella solidità del colosso di Cupertino.

I numeri chiave del trimestre

I risultati si sono rivelati nettamente superiori alle stime degli analisti secondo i dati LSEG: Utile per azione: 2,84 dollari contro i 2,67 dollari previsti Ricavi totali: 143,76 miliardi di dollari contro i 138,48 miliardi stimati L’utile netto ha raggiunto quota 42,1 miliardi di dollari, in netto rialzo rispetto ai 36,33 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Il margine lordo si è attestato al 48,2%, superando le aspettative del 47,5%.

iPhone protagonista assoluto con vendite record

Il segmento iPhone ha registrato una performance eccezionale, con ricavi in crescita del 23% su base annua a 85,27 miliardi di dollari, ben oltre i 78,65 miliardi previsti dagli analisti. La società ha attribuito questo risultato alle forti vendite dei modelli iPhone 17 lanciati a settembre. “La domanda per iPhone è stata semplicemente straordinaria”, ha dichiarato il CEO Tim Cook in un’intervista a CNBC. Questo rappresenta un’inversione di tendenza significativa rispetto al trimestre festivo dell’anno precedente, quando le vendite di iPhone avevano registrato un leggero calo.

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Base installata in espansione

Cook ha annunciato che Apple conta ora una base attiva di 2,5 miliardi di dispositivi tra iPhone, Mac e altri prodotti, in aumento rispetto ai 2,35 miliardi comunicati a gennaio dell’anno scorso. Questo dato è particolarmente rilevante per gli investitori poiché indica il mercato potenziale per i servizi Apple e il software dell’ecosistema.

Performance straordinaria in Cina

Il mercato cinese, inclusi Taiwan e Hong Kong, ha mostrato risultati particolarmente brillanti con vendite in crescita del 38% nel trimestre, raggiungendo 25,53 miliardi di dollari. Cook ha sottolineato che questa performance è stata trainata principalmente dalle vendite di iPhone. “Abbiamo stabilito un record assoluto per gli upgrader nella Cina continentale e registrato una crescita a doppia cifra tra gli switcher”, ha spiegato il CEO. Gli upgrader sono utenti iPhone esistenti che hanno acquistato modelli più recenti, mentre gli switcher rappresentano nuovi clienti provenienti da altri brand. Cook ha ammesso che il risultato in Cina “è stato molto superiore alle aspettative”, definendolo un successo guidato dal prodotto.

Andamento degli altri segmenti di business

Mac e iPad

Le vendite di Mac hanno deluso le aspettative, registrando un calo del 7% su base annua a 8,39 miliardi di dollari, nonostante il lancio del nuovo MacBook Pro con chip M4 a novembre. Il segmento iPad ha invece mostrato una crescita del 6% a 8,6 miliardi di dollari, superando le stime. Cook ha evidenziato che metà degli acquirenti di iPad nel trimestre non possedeva precedentemente un dispositivo Apple di questa categoria.

Wearables e Servizi

La categoria Wearables, Home and Accessories, che include AirPods, Apple Watch e Vision Pro, ha registrato un calo del 2% mancando le aspettative di Wall Street. Il business dei Servizi ha continuato la sua crescita costante con un incremento del 14% su base annua a 26,34 miliardi di dollari. Cook ha rivelato che gli spettatori di Apple TV sono aumentati del 36% a dicembre rispetto all’anno precedente.

Guidance e prospettive future

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Il CFO Kevan Parekh ha comunicato che Apple prevede una crescita dei ricavi tra il 13% e il 16% per il trimestre in corso, equivalente a un range tra 107,8 e 110,66 miliardi di dollari, superando le attese degli analisti di 104,84 miliardi. La società ha tuttavia avvertito di aspettarsi vincoli nell’offerta di iPhone durante il periodo, con difficoltà nel prevedere quando domanda e offerta torneranno in equilibrio.

Investimenti in intelligenza artificiale e sfide sulla supply chain

Apple ha recentemente annunciato una partnership con Google per utilizzare il modello AI Gemini nel software Apple Intelligence. Nonostante investimenti inferiori rispetto a competitor come Meta e Microsoft, Cook ha affermato: “Abbiamo assolutamente le migliori piattaforme al mondo per l’AI”. Le spese in conto capitale sono scese a 2,37 miliardi di dollari dai 2,94 miliardi dell’anno precedente, mentre gli investimenti in ricerca e sviluppo sono aumentati significativamente a 10,89 miliardi di dollari rispetto agli 8,27 miliardi del periodo comparativo.

Pressioni sui costi delle componenti

Parekh ha sottolineato che l’AI richiederà investimenti incrementali oltre alla normale roadmap di prodotto. Una delle principali preoccupazioni riguarda l’aumento dei prezzi della memoria a livello globale, causato dalla carenza legata alla domanda AI. Cook ha precisato che l’impatto sui prezzi della memoria è stato minimo nel trimestre appena concluso, ma la società prevede effetti più significativi nel periodo corrente: “Continuiamo a vedere i prezzi di mercato della memoria aumentare in modo significativo”.

Remunerazione degli azionisti

Nel trimestre Apple ha destinato quasi 32 miliardi di dollari al riacquisto di azioni proprie e alla distribuzione di dividendi, confermando il proprio impegno nella creazione di valore per gli azionisti attraverso una politica di capital return tra le più generose del settore tecnologico.