Debolezza del dollaro USA: le valute asiatiche guadagnano terreno
Le valute asiatiche hanno registrato un rialzo significativo nelle prime ore di contrattazione di giovedì, confermando la persistente debolezza del biglietto verde sui mercati forex internazionali. Questo movimento riflette un cambiamento nelle dinamiche macroeconomiche globali che sta ridefinendo gli equilibri tra le principali coppie valutarie.
Analisi tecnica AUD/USD: il dollaro australiano in forte ascesa
Il dollaro australiano sta mostrando una forza notevole contro la controparte statunitense, con il mercato che ha chiaramente individuato una direzione rialzista. Nonostante le condizioni di ipercomprato, il movimento appare giustificato da solidi fondamentali economici.
Divergenza nelle politiche monetarie
La dinamica attuale rappresenta un classico esempio di riequilibrio basato sul differenziale dei tassi di interesse. Mentre la Federal Reserve sembra orientata verso un paio di tagli dei tassi nel corso del 2026, la Reserve Bank of Australia potrebbe invece trovarsi nella necessità di aumentare i propri tassi di riferimento. A supportare ulteriormente l’Aussie interviene il miglioramento del settore manifatturiero cinese, che si traduce in una maggiore domanda di materie prime australiane. L’Australia, in quanto principale esportatore di risorse naturali verso la Cina, beneficia direttamente di questa ripresa.
Livelli chiave da monitorare
Il livello di 0,69 rappresenta un’area di interesse strategico per potenziali acquisti in caso di ritracciamento. Qualsiasi correzione a questo punto potrebbe attirare nuovi compratori interessati a posizionarsi sul dollaro australiano. Il movimento esplosivo in corso suggerisce che la tendenza rialzista potrebbe proseguire.
Analisi tecnica NZD/USD: scenario più complesso per il Kiwi
Il dollaro neozelandese presenta una situazione differente rispetto al cugino australiano. Le autorità monetarie della Nuova Zelanda hanno lasciato intendere la possibilità di ulteriori tagli dei tassi, creando un contesto meno favorevole per la valuta.
Vulnerabilità relativa del Kiwi
Tra le due valute oceaniche, il dollaro neozelandese appare più vulnerabile a un eventuale indebolimento contro il biglietto verde. Questa asimmetria apre interessanti opportunità di trading cross: acquistare AUD/USD e vendere NZD/USD equivale sostanzialmente a una posizione long su AUD/NZD. Il cambio NZD/USD si sta avvicinando al livello di 0,61, che rappresenta la parte superiore del range di consolidamento. Un eventuale segnale di inversione in quest’area potrebbe giustificare posizioni short sulla coppia.
Analisi tecnica USD/JPY: consolidamento sopra la media mobile a 200 giorni
Il dollaro statunitense sta tentando di recuperare terreno contro lo yen giapponese, sebbene il movimento rimanga contenuto all’interno di un pattern di consolidamento.
Il differenziale dei tassi resta attraente
Il carry trade tra dollaro e yen continua a rappresentare un’opportunità troppo interessante per essere ignorata dai trader. Tuttavia, la coppia si trova ancora in una fase di lateralità appena sopra la cruciale media mobile esponenziale a 200 giorni.
Scenari operativi
Un recupero sopra quota 154 yen potrebbe rappresentare un segnale per posizioni long sul dollaro. Al contrario, una rottura al ribasso della EMA a 200 giorni costituirebbe un chiaro segnale di vendita. Vale la pena notare che esistono altre valute contro cui vendere il dollaro con prospettive di movimento potenzialmente più ampie.
Prospettive per i trader
L’attuale contesto di mercato offre diverse opportunità operative. La divergenza nelle politiche monetarie tra le principali banche centrali sta creando movimenti significativi che i trader possono sfruttare, prestando particolare attenzione ai livelli tecnici chiave e alle correlazioni tra le diverse coppie valutarie.
