Wall Street apre in ordine sparso con il Nasdaq in evidenza
I principali indici azionari statunitensi hanno aperto la seduta di martedì con andamenti contrastanti, mentre gli investitori si preparano alla decisione sui tassi della Federal Reserve prevista per mercoledì pomeriggio e alla pubblicazione delle trimestrali dei colossi tecnologici. Alle 15:03 GMT, il Dow Jones Industrial Average registra una flessione dello 0,86% a quota 48.986,61 punti. L’S&P 500 guadagna invece lo 0,37% attestandosi a 6.975,70 punti, mentre il Nasdaq Composite si distingue con un rialzo dello 0,80% a 23.789,40 punti, trainato dalla forza del comparto tecnologico.
Settore tecnologico ed energetico guidano i rialzi
I comparti più performanti della giornata
Il settore Technology si conferma il migliore della seduta con un progresso dello 0,80%, seguito dall’Energy (+0,63%) e dalle Utilities (+0,48%). A trainare il comparto tech troviamo Micron Technology con un balzo del 3,73%, seguita da Apple (+1,89%) e Microsoft (+1,10%). Nel settore energetico, Chevron contribuisce positivamente con un rialzo dell’1,07%, beneficiando del contesto favorevole sui mercati petroliferi.
Crollo del settore sanitario: assicuratori sotto pressione
Il comparto Health risulta il peggiore della giornata con una perdita dell’1,00%, penalizzato dal crollo delle principali compagnie assicurative sanitarie. UnitedHealth cede il 16%, mentre Humana precipita del 18% e CVS Health perde l’8,9%. Il sell-off è stato innescato dalla proposta dei Centers for Medicare & Medicaid Services di aumentare i pagamenti agli assicuratori Medicare Advantage di appena lo 0,09% netto medio nel 2027, una percentuale nettamente inferiore alle aspettative del mercato.
Stagione delle trimestrali: oltre 200 società in calendario
La settimana si preannuncia intensa sul fronte degli utili aziendali, con oltre 90 società dell’S&P 500 pronte a pubblicare i risultati trimestrali. Mercoledì dopo la chiusura dei mercati, i riflettori saranno puntati su Meta, Microsoft e Tesla, mentre giovedì sarà il turno di Apple. Adam Parker, fondatore e CEO di Trivariate Research, ha commentato: “L’attenzione principale è sulla stagione degli utili. Abbiamo 200 società che riporteranno nelle prossime due settimane e finora i risultati sono positivi. La vera questione è che le stime per la seconda metà dell’anno sono troppo elevate. La domanda è se riusciremo a mantenere questo slancio attraverso le guidance di aprile. Credo di sì.”
Riunione della Federal Reserve: tassi fermi, focus sui tagli futuri
La Federal Reserve ha avviato martedì la sua prima riunione dell’anno, con la decisione di politica monetaria attesa per mercoledì alle 18:00 GMT. I mercati prevedono con elevata probabilità il mantenimento del tasso di riferimento nell’intervallo 3,50%-3,75%. Gli investitori analizzeranno attentamente il comunicato ufficiale alla ricerca di indicazioni sulla tempistica dei futuri tagli dei tassi. Particolare attenzione sarà riservata alla conferenza stampa del presidente Jerome Powell. Secondo il CME FedWatch Tool, i futures sui Fed funds continuano a scontare la possibilità di due tagli da 25 punti base entro la fine del 2026.
Analisi tecnica: S&P 500 costruisce momentum rialzista
I futures sull’E-mini S&P 500 stanno consolidando una dinamica rialzista dopo aver superato la zona di ritracciamento di breve termine compresa tra 6.951,50 e 6.925,50 punti, che ora funge da supporto chiave. Il supporto principale rimane la media mobile a 50 giorni posizionata a 6.898,32 punti. Sul fronte delle resistenze, il primo obiettivo al rialzo è rappresentato dalla trendline a 7.033,25 punti, seguito dal massimo storico a 7.036,25 punti.