Strategy rafforza la posizione in Bitcoin durante il ribasso di mercato
Strategy, la società guidata dal visionario Michael Saylor, ha confermato l’acquisto di ulteriori 2.932 Bitcoin per un controvalore di circa 264 milioni di dollari. L’operazione, comunicata alla Securities and Exchange Commission (SEC), è stata eseguita tra il 20 e il 25 gennaio 2026, in un momento di marcata debolezza del mercato delle criptovalute. Il prezzo medio di acquisizione si è attestato a 90.061 dollari per Bitcoin, sfruttando il temporaneo calo delle quotazioni che ha portato la principale criptovaluta sotto la soglia degli 87.000 dollari. Questa strategia di accumulo durante le fasi di correzione rappresenta un elemento distintivo dell’approccio di Saylor agli investimenti in asset digitali.
Il portafoglio Bitcoin di Strategy raggiunge livelli record
Con questa nuova acquisizione, le riserve totali di Strategy hanno raggiunto l’impressionante cifra di 712.647 BTC, accumulati con un investimento complessivo di circa 54,2 miliardi di dollari. Il prezzo medio di carico dell’intero portafoglio si posiziona ora intorno ai 76.000 dollari per unità. Questi numeri consolidano la posizione di Strategy come maggiore detentore corporate di Bitcoin al mondo, con un vantaggio significativo rispetto a qualsiasi altro operatore istituzionale nel settore.
Gennaio 2026: accelerazione degli acquisti
L’ultimo acquisto, seppur di dimensioni inferiori rispetto alle operazioni precedenti del mese, si inserisce in un quadro di intensa attività accumulativa. Nel corso di gennaio 2026, Strategy ha infatti già acquisito: 22.305 BTC nella prima settimana del mese 13.627 BTC nella settimana successiva 2.932 BTC nell’ultima operazione comunicata Il totale mensile supera i 40.100 Bitcoin, una cifra che eccede l’intero volume di acquisti effettuati tra agosto e dicembre 2025. Questo cambio di passo suggerisce una svolta tattica dopo mesi di attività più contenuta.
Finanziamento attraverso emissione azionaria
L’acquisizione è stata finanziata principalmente attraverso la vendita di azioni proprie sul mercato, piuttosto che mediante flussi di cassa operativi. Secondo quanto riportato nel filing SEC, Strategy ha collocato circa 1,7 milioni di azioni ordinarie di Classe A, raccogliendo approssimativamente 257 milioni di dollari. A questo si aggiunge la vendita di oltre 70.000 azioni privilegiate perpetue Serie A, che hanno generato ulteriori 7 milioni di dollari netti. Questa modalità di finanziamento lega strettamente il bilancio societario all’andamento sia del mercato crypto sia del sentiment degli investitori azionari.
Impatto sul titolo Strategy
Le azioni Strategy quotavano intorno ai 163 dollari dopo la comunicazione dell’operazione, in calo rispetto ai massimi di gennaio. Il ribasso riflette la pressione generalizzata sui titoli legati al settore delle criptovalute, in un contesto di avversione al rischio che ha caratterizzato i mercati globali nelle ultime settimane.
La filosofia di investimento di Michael Saylor
Nonostante Saylor abbia più volte dichiarato la disponibilità ad acquistare Bitcoin a qualsiasi livello di prezzo, i pattern recenti evidenziano una preferenza per acquisti incrementali durante le fasi di stress di mercato. Questa strategia permette di ottimizzare il prezzo medio di carico e di sfruttare la volatilità a proprio vantaggio. L’approccio di Strategy rappresenta un caso di studio unico nel panorama corporate globale, dimostrando come una società quotata possa trasformare il proprio bilancio in un veicolo di esposizione diretta agli asset digitali, con tutte le opportunità e i rischi che questo comporta.

