Il presidente di OpenAI lancia l’allarme sulla bolla dell’AI

Bret Taylor, co-fondatore della startup di intelligenza artificiale Sierra e presidente del consiglio di amministrazione di OpenAI, ha dichiarato che il settore dell’AI si trova probabilmente in una bolla speculativa. Secondo Taylor, sia gli investitori istituzionali esperti che quelli meno sofisticati stanno finanziando indiscriminatamente competitor a ogni livello della catena tecnologica. Durante un’intervista rilasciata al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, Taylor ha spiegato che sarà il libero mercato a determinare dove risiede il vero valore e quali operatori del settore AI dispongono dei prodotti migliori.

Capitali abbondanti e aspettative di correzione

“Quando tutti sanno che l’intelligenza artificiale avrà un impatto enorme sull’economia in una vasta gamma di settori e processi lavorativi, i capitali diventano abbondanti”, ha affermato Taylor a CNBC. Il manager si è definito un ottimista dell’AI, pur riconoscendo le dinamiche tipiche delle bolle speculative. Ha previsto che nei prossimi anni assisteremo a una correzione dei mercati accompagnata da un processo di consolidamento del settore.

L’innovazione richiede competizione

Taylor ha sottolineato un aspetto fondamentale: “Non si può ottenere innovazione senza questo tipo di competizione caotica”. La sua visione suggerisce che l’attuale sovraffollamento del mercato, seppur rischioso per gli investitori, rappresenta una fase necessaria per lo sviluppo tecnologico.

Sierra: la scommessa sugli agenti AI

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Taylor ha co-fondato Sierra nel 2023, una società specializzata nello sviluppo e nell’implementazione di agenti AI per il servizio clienti. A settembre 2024, la startup ha raccolto 350 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamento, portando la sua valutazione a 10 miliardi di dollari.

Un curriculum di alto profilo nella Silicon Valley

Prima di lanciare Sierra, Taylor ha ricoperto ruoli di primo piano nel panorama tecnologico mondiale: Co-CEO di Salesforce insieme a Marc Benioff, presidente del consiglio di amministrazione di Twitter (ora X), chief technology officer di Facebook (ora Meta) e co-creatore di Google Maps.

Impatto dell’AI su commercio, ricerca e pagamenti

Secondo Taylor, l’intelligenza artificiale avrà un impatto significativo su tre settori chiave: e-commerce, motori di ricerca e sistemi di pagamento. Tuttavia, ha precisato che la trasformazione richiederà tempo per diverse ragioni. Le aziende necessitano di periodi di adattamento per integrare le nuove tecnologie. Il quadro normativo deve ancora evolversi per regolamentare adeguatamente il settore. Le infrastrutture tecnologiche richiedono investimenti e sviluppo continuo. “Penso che siamo all’inizio di questa curva”, ha concluso Taylor, suggerendo che il potenziale dell’AI è ancora largamente inespresso nonostante l’attuale euforia dei mercati.