Il mercato dell’oro conferma la tendenza rialzista

Il metallo prezioso continua ad attrarre acquirenti sui ritracciamenti durante le sessioni di contrattazione. I dati sull’occupazione statunitense, che hanno registrato un incremento di 50.000 posti di lavoro rispetto ai 65.000 previsti, hanno fornito ulteriore slancio alle quotazioni aurifere.

Analisi tecnica del gold

La sessione di venerdì si è aperta con un gap rialzista, seguito da una fase di consolidamento che ha rapidamente lasciato spazio a nuovi segnali di forza. Il mercato sta ora testando nuovamente la soglia psicologica dei 4.500 dollari, un livello cruciale monitorato attentamente dagli operatori istituzionali e dai trader retail.

Pattern tecnico e livelli chiave

Dal punto di vista grafico, si è verificata una rottura di un triangolo ascendente, seguita da un pullback fisiologico che ha trovato supporto su livelli tecnici significativi. Questa configurazione suggerisce una probabile continuazione del trend rialzista, con obiettivi di prezzo progressivamente più ambiziosi.

Impatto dei dati occupazionali sul dollaro e sull’oro

Il dato NFP inferiore alle attese ha esercitato una pressione ribassista sul dollaro americano, creando condizioni favorevoli per l’apprezzamento dell’oro. Tuttavia, è importante sottolineare che il quadro fondamentale complessivo non ha subito variazioni sostanziali dopo la pubblicazione del report occupazionale.

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Strategia operativa consigliata

L’approccio più prudente in questo contesto prevede di sfruttare i ritracciamenti come opportunità di acquisto, evitando di assumere posizioni eccessive in un singolo momento. Il mercato ha dimostrato una resilienza straordinaria, e ogni correzione si è rivelata un’occasione per entrare a prezzi più vantaggiosi.

Oro vs argento: perché preferire il metallo giallo

In questa fase di mercato, l’oro presenta caratteristiche di maggiore stabilità rispetto all’argento. Quest’ultimo tende a registrare oscillazioni improvvise anche dell’8% nelle fasi di ipercomprato, mentre l’oro mantiene un andamento più lineare e prevedibile, ideale per strategie di medio-lungo termine.

Target di prezzo e prospettive future

Le proiezioni tecniche e fondamentali indicano un potenziale raggiungimento della soglia dei 5.000 dollari l’oncia entro la fine del 2026. Questo obiettivo, sebbene ambizioso, appare coerente con la dinamica rialzista in corso e con il contesto macroeconomico caratterizzato da incertezze geopolitiche e politiche monetarie accomodanti delle principali banche centrali.