I numeri del quarto trimestre 2025

Tesla ha pubblicato venerdì il report trimestrale su produzione e consegne di veicoli, rivelando dati inferiori alle aspettative degli analisti. Le azioni del colosso di Elon Musk hanno registrato un rialzo di circa l’1% dopo la diffusione dei risultati. Ecco i dati chiave del Q4 2025:

  • Consegne totali Q4: 418.227 unità
  • Produzione totale Q4: 434.358 unità
  • Consegne totali 2025: 1,64 milioni
  • Produzione totale 2025: 1,65 milioni

Wall Street prevedeva consegne per 426.000 veicoli nel trimestre, secondo le stime raccolte da StreetAccount. Il consensus interno di Tesla, pubblicato sul sito aziendale il 29 dicembre, indicava aspettative per 422.850 veicoli, con un calo previsto del 15% su base annua.

Confronto con il 2024: un anno difficile per le vendite

Le consegne del Q4 2025 hanno segnato un calo del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando l’azienda aveva consegnato 495.570 veicoli. La produzione trimestrale è diminuita del 5,5% rispetto ai 459.445 veicoli assemblati un anno fa. Su base annuale, le consegne di Tesla sono scese dell’8,6%, passando da 1,79 milioni nel 2024 a 1,64 milioni nel 2025. Si tratta del secondo anno consecutivo di declino, un segnale preoccupante per gli investitori focalizzati sui fondamentali del business automobilistico.

Pressione competitiva crescente nel mercato EV

Tesla affronta una concorrenza sempre più agguerrita nel settore dei veicoli elettrici. I principali competitor includono:

BYD dalla Cina

Il colosso cinese ha registrato un incremento delle immatricolazioni in Europa del 240% nei primi undici mesi del 2025, erodendo significativamente la quota di mercato di Tesla nella regione.

Costruttori coreani ed europei

Kia e Hyundai dalla Corea del Sud, insieme a Volkswagen in Europa, stanno intensificando la loro offerta elettrica, sottraendo clienti al marchio americano.

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Nuovi player cinesi

Oltre a BYD, Tesla deve ora confrontarsi con Xiaomi e Geely, che stanno espandendo rapidamente la loro presenza nel mercato globale dei veicoli elettrici.

Il business dell’energy storage in crescita

In controtendenza rispetto al settore automotive, la divisione energia di Tesla ha mostrato risultati solidi. Nel quarto trimestre, l’azienda ha installato 14,2 gigawattora di sistemi di accumulo energetico a batteria, dopo il record di 12,5 GWh del trimestre precedente. Questi sistemi includono batterie di backup per abitazioni private e impianti di maggiori dimensioni utilizzati da data center e utility elettriche, un segmento in forte espansione grazie alla crescente domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

Fattori che hanno penalizzato le vendite

Fine degli incentivi federali USA

La decisione del Presidente Donald Trump di terminare gli incentivi federali per i veicoli elettrici entro il 30 settembre ha anticipato alcune vendite al terzo trimestre, penalizzando i risultati del Q4.

L’impatto delle attività politiche di Musk

L’inizio del 2025 è stato particolarmente difficile per Tesla. Dopo aver investito ingenti risorse per sostenere la campagna elettorale di Trump, Musk ha dedicato il primo trimestre dell’anno alla guida dell’iniziativa DOGE per ridurre la forza lavoro federale. Le posizioni politiche controverse del CEO, incluso il sostegno al partito tedesco AfD e all’attivista britannico Tommy Robinson, hanno generato un boicottaggio dei consumatori in Europa e negli Stati Uniti che non si è ancora completamente esaurito.

Performance del titolo e governance aziendale

Nonostante i dati operativi deludenti, le azioni Tesla hanno registrato un rally nella seconda metà dell’anno, con un balzo del 40% nel terzo trimestre e un nuovo massimo storico a metà dicembre. Lo stesso Musk ha acquistato azioni per un miliardo di dollari a settembre. A novembre, gli azionisti hanno approvato un nuovo piano di compensazione da 1.000 miliardi di dollari per il CEO, che gli garantirà ulteriori azioni e maggiore controllo sull’azienda. Il voto è arrivato dopo che Musk aveva minacciato di lasciare Tesla in caso di bocciatura. I critici hanno evidenziato che il piano non prevede un impegno minimo di tempo da parte di Musk nelle attività aziendali, né limiti alle sue attività politiche.

Prospettive per il mercato europeo

I dati dell’ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association) mostrano che Tesla ha perso quota di mercato in Europa nel 2025, con immatricolazioni in calo del 39% nei primi undici mesi dell’anno. Complessivamente, i veicoli elettrici a batteria hanno rappresentato circa il 16% di tutte le nuove auto vendute in Europa nel 2025, segnalando una crescente adozione della tecnologia nonostante le difficoltà di Tesla.

Opportunità nei mercati emergenti e visione futura

Alcuni analisti prevedono che il nuovo Model Y standard, lanciato a ottobre a un prezzo più accessibile, possa aiutare Tesla a recuperare terreno nei prossimi trimestri. Gli analisti di Cannacord Genuity hanno sottolineato che l’adozione dei veicoli elettrici sta crescendo rapidamente nei mercati emergenti come Thailandia, Vietnam e Brasile, dove il forte interesse dei consumatori potrebbe creare significative opportunità di crescita a lungo termine. Tuttavia, Tesla sta puntando sempre più sulla visione futuristica di Musk, quella che lui definisce “abbondanza sostenibile”, piuttosto che sulle sole vendite di veicoli. Questa strategia include i robotaxi, promessi da anni, e i robot umanoidi che, secondo Musk, potranno un giorno lavorare come operai, babysitter e persino chirurghi. I risultati finanziari completi del quarto trimestre saranno pubblicati il 28 gennaio.