Il Dollaro USA Rimane Stabile in Attesa di Nuovi Catalizzatori
L’indice del dollaro USA (DXY) si mantiene sostanzialmente piatto mentre gli operatori attendono sviluppi sulla situazione dello shutdown del governo statunitense. Il mercato valutario mostra una fase di consolidamento, con i trader che preferiscono attendere segnali più chiari prima di assumere posizioni direzionali significative. Dal punto di vista tecnico, se l’indice DXY dovesse consolidarsi al di sotto del livello critico di **99.50**, la strada verso il supporto successivo risulterebbe aperta. Quest’area di sostegno si colloca nel range **98.85 – 99.00**, una zona che potrebbe attrarre acquirenti in cerca di opportunità a prezzi più favorevoli.
EUR/USD: Tentativo di Rottura Sopra 1.1600
Pressione Rialzista Sostenuta dai Dati Tedeschi
La coppia **EUR/USD** continua i suoi tentativi di consolidamento al di sopra della resistenza chiave situata nell’area **1.1585 – 1.1600**. Il movimento rialzista ha ricevuto supporto dai dati sui prezzi all’ingrosso provenienti dalla Germania, che hanno mostrato un incremento mensile dello **+0.3%** a ottobre, superando le aspettative degli analisti che prevedevano un aumento dello +0.1%. Questo dato suggerisce una pressione inflazionistica più forte del previsto nell’economia tedesca, elemento che potrebbe influenzare le future decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea.
Prospettive Tecniche per l’Euro
Qualora EUR/USD riuscisse a stabilizzarsi sopra la soglia di **1.1600**, il prossimo obiettivo rialzista si collocherebbe nel range **1.1655 – 1.1670**. Questa zona rappresenta un’area di resistenza significativa che potrebbe determinare la direzione di medio termine della coppia valutaria.
GBP/USD: Ripiegamento Sotto 1.3150
La sterlina britannica ha subito un arretramento rispetto al dollaro dopo un tentativo fallito di superare la resistenza posizionata nell’area **1.3145 – 1.3160**. L’indicatore RSI (Relative Strength Index) rimane in territorio neutro, suggerendo che esiste ancora margine per sviluppare momentum direzionale qualora emergessero catalizzatori appropriati. Dal punto di vista dei livelli tecnici da monitorare, se **GBP/USD** dovesse scendere sotto la media mobile a 50 periodi situata a **1.3115**, il movimento ribassista potrebbe estendersi verso il supporto identificato nei recenti minimi nell’area **1.3015 – 1.3030**. Questa zona rappresenta un livello critico per la tenuta della struttura rialzista di medio termine.
USD/CAD: Arretramento Favorito dal Rally dei Metalli Preziosi
Dollaro Canadese Sostenuto dalle Commodity
La coppia **USD/CAD** ha registrato un movimento al ribasso, spinta dalla forte performance dei mercati dei metalli preziosi. Il dollaro canadese, tradizionalmente correlato alle materie prime, ha beneficiato del rally dell’oro e dell’argento, nonostante la debolezza registrata nei mercati petroliferi non abbia fornito supporto aggiuntivo alla valuta canadese.
Livelli Tecnici Chiave per USD/CAD
Un test efficace del supporto situato nell’area **1.3975 – 1.3990** potrebbe aprire la strada verso il successivo livello di sostegno collocato nel range **1.3885 – 1.3900**. Gli operatori monitorano attentamente questi livelli per valutare la forza del movimento ribassista in corso e identificare potenziali opportunità di ingresso.
USD/JPY: Tentativo di Rottura verso Nuovi Massimi
Yen Sotto Pressione Nonostante i Rendimenti in Calo
La coppia **USD/JPY** sta tentando di consolidarsi al di sopra della resistenza critica posizionata nell’area **154.50 – 155.00**, in un contesto caratterizzato paradossalmente da rendimenti dei Treasury in diminuzione. Questo movimento suggerisce che altri fattori, oltre al differenziale dei tassi di interesse, stanno influenzando la dinamica della coppia.
Scenario Tecnico e Obiettivi Rialzisti
Nel caso in cui **USD/JPY** riuscisse a stabilizzarsi sopra il livello psicologico di **155.00**, la coppia potrebbe acquisire ulteriore momentum rialzista e dirigersi verso la prossima resistenza significativa situata nell’area **158.00 – 158.50**. Questo scenario rappresenterebbe un rafforzamento della tendenza rialzista che caratterizza la coppia nelle ultime settimane, con lo yen giapponese che continua a mostrare debolezza strutturale rispetto al dollaro statunitense.
