Argento in fase di consolidamento: il mercato cerca stabilità
Il mercato dell’argento continua a mostrare un andamento particolarmente erratico e privo di direzionalità in questa fase, con i trader che tentano di metabolizzare lo shock ribassista subito nelle sessioni precedenti. La price action di martedì ha confermato l’incertezza dominante, con il prezzo che oscilla in un corridoio sempre più definito ma ancora instabile.
Analisi tecnica dell’argento: livelli chiave da monitorare
Osservando il grafico giornaliero, il prezzo dell’argento si mantiene appena al di sopra della soglia degli 80 dollari, un livello psicologico che sta fungendo da perno per le contrattazioni recenti. A rafforzare quest’area di supporto interviene la media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA 50), posizionata poco al di sotto del prezzo corrente e capace di offrire un cuscinetto tecnico significativo.
Scenario ribassista: attenzione alla rottura degli 80 dollari
Una violazione decisa al ribasso della EMA a 50 giorni e del livello degli 80 dollari aprirebbe la strada a un possibile scivolamento verso quota 70 dollari. Questo livello rappresenta un’area di supporto di primaria importanza, testata e rispettata più volte nelle ultime settimane. La tenuta o la rottura di questo floor sarà determinante per definire il trend di medio periodo.
Scenario rialzista: la resistenza a 90 dollari
Sul fronte opposto, un eventuale impulso rialzista dovrà fare i conti con la resistenza a 90 dollari, che si è dimostrata una barriera solida e difficile da superare. Questo livello ha respinto i tentativi di recupero in più occasioni, confermando la sua rilevanza tecnica.
Un range di 20 dollari: lo scenario più probabile
L’ipotesi che sta prendendo forma con maggiore concretezza è quella di un trading range compreso tra 70 e 90 dollari, con un’ampiezza di circa 20 dollari. Questo tipo di consolidamento laterale sarebbe in realtà un segnale costruttivo per il mercato, poiché consentirebbe di assorbire gradualmente la pressione di vendita accumulata. Il crollo violento registrato in una delle sessioni del venerdì precedente ha lasciato cicatrici profonde sul grafico. Analizzando la candela di quella giornata, è evidente come il prezzo attuale si trovi ancora nella parte bassa di quel movimento ribassista, a testimonianza dell’entità del danno tecnico subito.
Prospettive operative per i trader
I tentativi di rimbalzo osservati finora si sono rivelati deboli e inconcludenti, con il mercato che ha fallito più volte nel tentativo di recuperare terreno in modo convincente. In questo contesto, la strategia più prudente per chi opera sull’argento potrebbe essere quella di attendere una stabilizzazione prolungata all’interno del range identificato.
Perché il consolidamento è fondamentale
Un periodo di lateralità esteso permetterebbe al mercato di: Assorbire l’eccesso di momentum ribassista generato dal sell-off recente, riequilibrando il rapporto tra domanda e offerta. L’argento è stato al centro dell’attenzione di un numero elevato di operatori, e molti di coloro che hanno acquistato nelle fasi precedenti si trovano ora in posizioni in perdita. Senza un adeguato periodo di consolidamento, questi trader rischiano di rimanere intrappolati per un tempo prolungato, come è già accaduto in diverse occasioni negli ultimi decenni.
Cosa osservare nelle prossime sessioni
Per chi opera sul mercato dell’argento nel 2026, i fattori da monitorare con attenzione sono: la tenuta del supporto a 70 dollari, la capacità del prezzo di mantenersi sopra la EMA a 50 giorni e l’eventuale breakout sopra i 90 dollari, che rappresenterebbe il primo segnale concreto di inversione rialzista. Fino ad allora, il mercato resta in una fase di ricerca di equilibrio, dove la pazienza e la gestione del rischio sono gli strumenti più preziosi a disposizione del trader.